Che fine ha fatto Marco Verratti? È possibile che un calciatore del suo livello, a 32 anni appena compiuti, ancora in ottima forma, figura centrale nell’Italia campione d’Europa di soli tre anni fa e titolare nel PSG dell’anno scorso, sia scomparso così tanto dai riflettori al punto che le notizie su di lui siano praticamente assenti?
Probabilmente è un rischio che il “gufetto di Manoppello”, come veniva chiamato da giovane, aveva messo in conto quando, poco più di un anno fa, ha accettato l’offerta dell’Al Arabi, squadra del campionato qatariota. Verratti era consapevole che trasferirsi nella Qatar Stars League lo avrebbe portato fuori dal giro del calcio internazionale, riducendo di fatto anche le possibilità di una possibile convocazione in nazionale da parte del CT della nazionale Luciano Spalletti.
Nel già modesto panorama del campionato qatariota, ben lontano dalla fama e dalle stelle della Saudi Pro League, l’Al Arabi, squadra in cui milita Marco Verratti, non rappresenta nemmeno una delle formazioni di vertice. La scorsa stagione, quella del debutto del centrocampista italiano a Doha, il club ha chiuso al quinto posto, accumulando un distacco di 20 punti dai campioni dell’Al Sadd. L’inizio dell’attuale stagione si è rivelato persino più deludente: dopo nove giornate, l’Al Arabi è nono con due vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte.
Verratti è considerato un elemento imprescindibile nella squadra, e l’allenatore Younes Ali non ha mai rinunciato a lui in campionato, dove l’italiano ha giocato ogni minuto finora, segnando un gol e fornendo due assist. In coppa nazionale, invece, il tecnico lo ha tenuto a riposo in due delle quattro partite disputate finora.

Stadi semi-deserti, poco stress e, soprattutto, un flusso costante di ingenti guadagni: questi sono stati i principali motivi che hanno portato Marco Verratti, dopo un confronto con sua moglie, la modella francese Jessica Aidi, ad accettare l’offerta dell’Al Arabi. Quando il PSG di Luis Enrique ha deciso di separarsi sia da lui che da Neymar, a seguito del già avvenuto addio di Messi, Verratti ha preferito trasferirsi in Qatar piuttosto che rimanere in Europa. Così, ha firmato un contratto biennale con l’Al Arabi, per un compenso stimato intorno ai 30 milioni netti a stagione.
Con poche operazioni ci si rende conto che si tratta di circa 3.400 euro all’ora: un’offerta praticamente impossibile da rifiutare, soprattutto considerando i benefit inclusi, tra cui la possibilità di lasciare il Qatar una settimana al mese per tornare in Europa insieme alla compagna. In cambio, Verratti ha dovuto accettare una clausola non scritta: la totale uscita di scena dal calcio internazionale. Una conseguenza che il centrocampista aveva già messo in conto e che, a quanto pare, per adesso sembra stargli più che bene.