Dopo quattro giorni dal saluto a Ivan Juric, la Roma ha il suo nuovo allenatore: Claudio Ranieri. Il tecnico testaccino ha dovuto rispondere per l’ennesima volta presente all’SOS giallorosso. Una situazione simile a quella del 2019, quando dopo l’esonero di Eusebio Di Francesco rispose positivamente all’allora chiamata di James Pallotta.
Convocato a Londra, al quartier generale dei Friedkin, martedƬ sera, Ranieri non ĆØ mai stata la prima vera scelta della proprietĆ americana per prendere il posto dell’uscente tecnico croato. Tra i no ricevuti e le ipotesi non convincenti, tutto a poi ricondotto a “Sir Claudio” che insieme alla moglie e all’agente hanno raggiunto la capitale inglese. Quattro ore di riunione, discorsi tecnici e rassicurazioni sul futuro, hanno portato poi l’allenatore a dire ancora una volta “si” alla Roma.
Nella serata di mercoledƬ ĆØ rientrato nella capitale, con un bagno di folla, tra cui il tennista Flavio Cobolli, ad attenderlo all’aereoporto di Fiumicino. GiovedƬ pomeriggio il primo allenamento, dopo il comunicato ufficiale del club: “LāAS Roma ĆØ lieta di annunciare che Claudio Ranieri ĆØ il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra. Al termine della stagione assumerĆ un ruolo dirigenziale senior: sarĆ consulente della ProprietĆ per tutte le questioni sportive del club. La ricerca del nuovo allenatore continuerĆ nei prossimi mesi e Claudio avrĆ voce in capitolo anche in questa decisione”.
Non solo una brutta gatta da pelare, come da lui dichiarato in aereo direzione Fiumicino, vista la situazione attuale di classifica della Roma. Ma anche un futuro da cominciare a pianificare, per colui che a fine stagione sarĆ il consulente del club. Prima però c’ĆØ una stagione da rindirizzare, o quantomeno da salvare, e chi l’uomo giusto se non Claudietto, uomo del popolo romanista, prima che allenatore ed ex calciatore.