Belgio-Italia 0-1
L’Italia ha approcciato la sfida dello stadio Re Baldovino di Bruxelles con coraggio e determinazione, conquistando tre punti decisivi per accedere ai quarti di finale della Nations League con un turno di anticipo.
Nonostante fosse sufficiente un pareggio per raggiungere matematicamente la fase a eliminazione diretta, gli Azzurri hanno ottenuto una vittoria preziosa che porta a tredici i punti complessivi raccolti in cinque gare. Un ruolino di marcia quasi impeccabile, macchiato solo dalla rimonta belga nel secondo tempo giocato in inferiorità numerica all’Olimpico.
Il gioco sulle rotazioni aggressivo e ben studiato di Luciano Spalletti che abbiamo visto nel cammino di questo girone ha permesso agli Azzurri di togliersi molte soddisfazioni. La squadra ha sempre risposto presente agli stimoli del tecnico, sapendo che ci sarebbero stati momenti di dominio del gioco ma anche fasi di inevitabile sacrificio.
I padroni di casa sono stati schierati inizialmente dal ct Tedesco con un prudente 5-3-2, mentre l’Italia ha mantenuto il ben collaudato 3-5-1-1. La fluidità del centrocampo azzurro, capace di ruotare costantemente posizioni e intenzioni, ha messo in difficoltà gli avversari privandoli di punti di riferimento. Il vantaggio italiano è arrivato presto, all’11’, con un’azione ben orchestrata tra Barella e Di Lorenzo. Il capitano del Napoli è stato abile nel superare la debole opposizione di De Cuyper e bravissimo a fornire un assist con annesso tunnel a Tonali, che, da due passi, ha dovuto solo spingere la palla in porta.
Dopo il gol dell’1-0 lo spartito non è cambiato. L’Italia ha mantenuto il controllo del gioco a centrocampo, grazie ai movimenti sincronizzati tra centrocampisti e difensori, impedendo al Belgio di sviluppare azioni pericolose almeno fino alla mezz’ora. La partita, fino a quel momento, è stata a senso unico, con Donnarumma quasi spettatore non pagante.
Nel secondo tempo il Belgio ha tentato la reazione, ma l’Italia non si è fatta sorprendere. Donnarumma ha effettuato la sua prima parata al 50′ su un tiro dalla distanza di Debast. Nel frattempo gli Azzurri hanno sfiorato il raddoppio con Di Lorenzo e Frattesi, ma senza concretizzare. Nell’ultimo terzo di gara la compagine belga ha cambiato atteggiamento, alzando il baricentro e inserendo giocatori più offensivi per aumentare il ritmo della gara e cercare di scardinare la disposizione difensiva degli Azzurri.
Da quel momento l’Italia, pur sembrando un po’ più stanca, ha dimostrato grande carattere e capacità di adattamento, trasformandosi in una squadra combattiva e coriacea. Di Lorenzo è stato determinante nel fermare Lukaku in due occasioni chiave, mentre un pizzico di fortuna ha salvato la nostra nazionale nell’occasione del palo sul colpo di testa di Faes nei minuti finali.
Con questa vittoria, l’Italia conferma la crescita sotto la guida di Spalletti, costruendo un’identità di gioco che alterna qualità a sacrificio. L’accesso ai quarti rappresenta un risultato importante in un percorso che si preannuncia promettente, tra l’immediata Nations League e i tornei molto importanti che aspettano gli Azzurri nei prossimi anni.