Di anni ne compirĆ 40 il prossimo 5 febbraio, eppure la carta d’identitĆ non racconta fedelmente tutto. Lui ĆØ Cristiano Ronaldo e non ha certo bisogno di presentazioni, considerato che si tratta di un calciatore che ha segnato la storia del suo sport negli ultimi vent’anni. Quello che, però, stupisce ĆØ la straordinaria longevitĆ di un talento che non pare conoscere fine.
Ancora un gol pazzesco
L’ultima pagina straordinaria l’ha scritta con la maglia del Portogallo, realizzando una doppietta nel 5-1 con cui i lusitani si sono imposti sulla Polonia in Nations League. Il suo gol in rovesciata ĆØ un prodigio di coordinazione e atletismo, che rischia di passare per ordinario se a farlo ĆØ uno che in carriera di colpi di questo tipo ne ha collezionati decine. Forse centinaia. Le ultime realizzazioni lo hanno portato a quota 910 gol in carriera. Secondo molti potrebbe mettere nel mirino l’idea di raggiungere quota 1000. Al momento non c’ĆØ il ritiro nei suoi pensieri, perchĆ© la voglia di allenarsi e di continuare a stupire sembra essere superiore alla pressione del dato anagrafico.
Numeri importanti anche dopo aver lasciato l’Europa
In questa stagione all’Al Nassr ha giĆ messo a segno 10 gol in 15 presenze, considerando tutte le competizioni. Nella passata stagione era riuscito a raggiungere quota 44 centri in 45 apparizioni. Una media che, se rinnovata, potrebbe davvero rendere raggiungibile quota 1000 prima di un ritiro. Resta straordinario in particolare il suo dato relativo alla lunga esperienza con il Real Madrid: nella Liga spagnola Cr7 ha giocato 292 match e ha segnato 311 volte. Più segnature che partite giocate, cosa che raramente accade anche ai più leggendari interpreti del calcio.Ā Ma anche realizzarne 140 in 186 gare di Champions ĆØ qualcosa che racconta fedelmente le doti da goleador di Cristiano Ronaldo, che anche dopo aver lasciato l’Europa con ha perso il suo feeling con la porta avversaria.