Chi è Rayan Cherki: le sue origini italiane e perchè se ne parla per l’Italia di Spalletti

Il calciatore francese potrebbe diventare un "azzurrabile"? A quanto pare sì

Il mondo è cambiato, se si considera che poco meno di vent’anni si fa sollevano dibattiti sulla possibilità che l’Italia tornasse a schierare oriundi. Chi ha qualche anno sul groppone si ricorda i dibattiti che animarono le convocazioni di Camoranesi, poi campione del mondo nel 2006, ma anche quella di Amauri (per il quale si è aspettato l’arrivo del passaporto italiano).  Erano anni in cui l’Italia aveva forse talmente tanto talento che si polemizzava sulla possibilità che ad indossare l’azzurro potesse essere qualcuno che non fosse già nato con la consapevolezza di essere italiano.

Gli “azzurrabili” e viceversa

Ma – come già lasciato intendere – sono questi discorsi anacronistici, considerato che negli ultimi anni l’Italia ha vinto con Toloi, Emerson e Jorginho. Oggi al centro dell’attacco gioca Retegui e chissà quanti altri calciatori “azzurrabili” si scopriranno nel prossimo futuro. In alcuni casi sarebbe potuto anche succedere il contrario, come nel caso di  Daniel Maldini che avrebbe potuto giocare con Venezuela (nazionalità della madre). In quel caso ha preferito aspettare la chiamata dell’Italia.

Rayan Cherki: le origini italiane e il non avvenuto esordio con la Francia

Da qualche giorno circola il nome di Rayan Cherki. Il calciatore, che in estate era stato anche indicato nell’interesse alla Lazio, è un trequartista classe 2003 che attualmente gioca nell’Olympique Lione.  Gioca come trequartista e la sua caratteristica migliore è quella di andare a prendersi lo spazio dietro le punte, sfruttando la sua qualità nell’uno contro uno. Ha già due passaporti, quello francese e quello algerino. Da anni è una delle stelle delle nazionali giovanili francesi, ma l’abbondanza di talento in terra transalpina fa sì che non abbia ancora fatto il suo esordio nella Nazionale maggiore. Una circostanza che rende ancora possibile l’eventualità di giocare con un’altra selezione e tra le opzioni ci sarebbe anche quella italiana. Cherki, infatti, ha una bisnonna paterna barese e da qui in Italia si sta iniziando a parlare della possibilità che possa diventare “azzurrabile”. Occorrerà che ottenga il passaporto italiano, attraverso una strada che pare percorribile grazie al ramo paterno della famiglia.

 

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network