Torna la Serie A: la preview dei match di domani

Occhi puntati su Milan-Juve, Inter e Atalanta attese da trasferte difficili

Hellas Verona-Inter

Sabato alle 15:00 l’Inter campione in carica affronta l’Hellas Verona al Bentegodi, inaugurando il weekend calcistico di Serie A dopo la terza pausa nazionali. I nerazzurri cercheranno di ritrovare continuitĆ , dopo una serie di prestazioni altalenanti che li ha visti pareggiare due delle ultime quattro gare.

La formazione di Simone Inzaghi arriva con un record di imbattibilitĆ  contro gli scaligeri che dura da 26 partite. Tuttavia, rispetto alla scorsa stagione, l’Inter mostra un leggero calo di rendimento: pur essendo seconda per gol segnati (26), ha raccolto 25 punti, sei in meno rispetto allo stesso punto del campionato precedente.

L’Hellas Verona, dal canto suo, detiene un primato poco invidiabile: con 27 gol subiti, vanta la peggior difesa del torneo. Nonostante ciò, gli uomini di Zanetti si distinguono per una fase difensiva che li vede al primo posto per pressioni ad alta intensitĆ . Questa caratteristica sarĆ  messa alla prova contro un’Inter che eccelle nella gestione del possesso palla sotto pressione, con un tasso di successo nei passaggi dell’83%, il terzo miglior dato del campionato.

La partita si preannuncia come uno scontro tra filosofie di gioco contrapposte. L’Inter infatti privilegia gli attacchi centrali, come dimostrano i loro tocchi record in quella zona del campo. Al contrario, il Verona ĆØ penultimo per azioni offensive centrali, puntando su un gioco più orientato sulle fasce.

Il confronto, dunque, non sarĆ  solo una questione di punti in palio, ma anche un interessante duello tattico tra due squadre dalle identitĆ  diverse.

Di seguito le probabili formazioni del match:

Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua; Magnani; Coppola; Bradaric; Serdar; Belahyane; Suslov; Harroui; Lazovic; Tengstedt.

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck; Acerbi; Bastoni; Darmian; Barella; Asllani; Mkhitaryan; Dimarco; Thuram; Lautaro.

 

Milan-Juventus

Alle 18:00 si accendono le luci a San Siro per lo scontro più atteso di questa giornata. Il Milan cerca riscatto davanti al proprio pubblico, ma dovrà vedersela con una Juventus che è ancora imbattuta in stagione.

I bianconeri, una delle poche squadre nei top 5 campionati europei a mantenere l’imbattibilitĆ  insieme a PSG e Bayern Monaco, hanno subito appena quattro gol in trasferta, tutti curiosamente proprio al Meazza, nel rocambolesco 4-4 contro l’Inter. I rossoneri puntano su un gioco propositivo, ma dovranno migliorare l’efficacia sotto porta per superare una delle difese più solide del torneo.

Entrambe le squadre vantano un primato nei dribbling riusciti, con 98 a testa, il miglior dato in Serie A. Tuttavia, è la Juventus a spiccare per organizzazione difensiva: non ha ancora subito reti da cross, mentre il Milan ha segnato ben sei gol sfruttando proprio queste situazioni. Questa differenza potrebbe risultare decisiva in una partita che si preannuncia più che mai equilibrata.

Un dato interessante riguarda le conclusioni: il Milan ĆØ l’unica squadra del campionato a non aver ancora segnato da fuori area, nonostante i 48 tentativi. La Juventus, dal canto suo, ĆØ la formazione che conclude meno frequentemente rispetto al numero di passaggi, effettuando un tiro ogni 39 tocchi, un’indicazione della loro filosofia di gioco più paziente e calibrata.

Tante defezioni per la Juventus che, orfana tra gli altri anche di Vlahovic, si presenta a Milano in emergenza difensiva e offensiva. Thiago Motta dovrĆ  giocoforza reinventarsi uno degli esterni che agisca da falso nove. Formazione tipo invece per il Milan, che, dal punto di vista degli infortunati, sta avendo un’ottima stagione se paragonata alle precedenti, quando l’infermeria era perennemente piena.

Di seguito le probabili formazioni del match:

Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal; Thiaw; Tomori; Hernandez; Fofana; Reijnders; Pulisic; Loftus-Cheek; Leao; Morata.

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona; Kalulu; Gatti; Cambiaso; Locatelli; Thuram; ConceiƧao; Koopmeiners; Yildiz; Weah.

 

Parma-Atalanta

L’Atalanta fa visita al Parma al Tardini per proseguire il suo percorso nelle zone alte della classifica. Con 31 gol all’attivo, la Dea ĆØ il miglior attacco della Serie A e potrebbe stabilire un nuovo record segnando ancora una rete, superando il proprio primato di marcature nelle prime 13 giornate.

La squadra bergamasca si presenta con un ottimo stato di forma in trasferta: le ultime due gare lontano da casa si sono concluse con vittorie senza subire gol. Particolarmente efficace nei primi 30 minuti di gioco, l’Atalanta ha giĆ  realizzato 10 reti in questo intervallo, dimostrando una partenza spesso travolgente.

Il Parma, però, non è da sottovalutare. La formazione emiliana arriva con fiducia, grazie alla vittoria ottenuta contro il Venezia, e ha mostrato progressi significativi. In particolare, il Parma eccelle per il numero di tiri tentati nei primi 30 minuti, ben 58, un dato che li pone in cima alla Serie A in questa statistica.

Dal punto di vista tattico, la partita promette spettacolo. Atalanta e Parma occupano le prime due posizioni nella classifica degli attacchi diretti, rispettivamente con 25 e 24 azioni concluse in questo modo. Entrambe le squadre, dunque, privilegiano un gioco rapido e verticale, che potrebbe rendere il match particolarmente avvincente.

Parma (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly; Delprato; Balogh; Valeri; Keita; Estevez; Man; Sohm; Cancellieri; Bonny.

Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Koussonou; Hien; De Roon; Bellanova; Ederson; Pasalic; Ruggeri; Samardzic; Retegui; Lookman.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network