Le difficoltà del Real Madrid di Ancelotti: tre criticità da superare

La formazione spagnola ha perso in casa del Liverpool e vive un momento non positivo

Quattro Champions League vinte da allenatore sono un dato che nessun tecnico può vantare. Così come essere l’unico ad aver vinto il campionato nei principali cinque tornei europei. Sono tutti elementi che consegnano alla leggenda del calcio Carlo Ancelotti che, a sua volta, è uno degli allenatori più leggendari del club più leggendario del calcio. Può capitare, però, che si vivano periodi difficili ed è quello che in questa fase sta attraversando il Real Madrid. Perdere ad Anfield è qualcosa di normale per tutti, non per una squadra come i blancos che non possono perdere praticamente mai. Il ko in Champions League è però la cartina di tornasole di una fase complessa.

Tutto  è ancora aperto

Il Real Madrid è ancora in corsa per la qualificazione al turno successivo, è potenzialmente a -1 dalla vetta nella Liga spagnola. Tuttavia, non basta perché non è normale che la formazione spagnola perda tre partite in Champions League quando si è appena arrivati a fine novembre. In quella che storicamente è la competizione che è – albo d’oro alla mano – è quasi casa sua. Servirebbe una scossa tempestiva, perché la possibilità di arrivare tra le prime otto comincia a naufragare. Ma soprattutto perché c’è da dare un segnale ad un ambiente che  può permettersi di essere esigente e non certo di accettare in modo indolore una sconfitta meritata contro il Liverpool.

Tre modi per superare le difficoltà

Il grande colpo dell’estate del Real Madrid è stato Kylyan Mbappè. il rigore sbagliato con il Liverpool è stato l’ennesimo segnale del fatto che, fino ad ora, non si sia ancora visto l’attaccante fenomenale che ha saputo essere nei suoi lunghi periodi migliori.  I più critici ritengono sia stato un colpo superfluo, forse mirato più ad inseguire il grande nome che una reale necessità dell’organico. Di certo il Real Madrid adesso lo ha e ritrovarlo al massimo delle sue potenzialità sarebbe un primo modo per tornare a correre.  L’altra criticità del gioco del Real Madrid è il fatto che, fino ad ora, non sia stata individuata una soluzione – neanche con il mercato – che possa compensare quello che è stato l’addio di un calciatore fondamentale come Toni Kroos a centrocampo. Mercato o strade interne dovranno aiutare a non far rimpiangere le caratteristiche di un giocatore straordinario che ha lasciato il calcio.

E l’ultima cosa da migliorare riguarda gli infortuni. Almeno per quel che si può considerato. Per alcuni protagonisti come Carvajal e Militao si parla di stagione finita, altri come Alaba potrebbero tornare a gennaio o Vinicius ancora prima (metà dicembre).  Iniziare a recuperarli potrà aiutare Ancelotti a ritrovare la strada migliore per ottenere nuovi successi.

 

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