Serie A: come cambia la classifica dopo Roma-Atalanta

La Dea, dopo otto vittorie consecutive, sale di diritto sul carro delle pretendenti al titolo

L’Atalanta trionfa 0-2 all’Olimpico nella sfida contro la Roma, nell’ultimo incontro della 14° giornata di SerieĀ A. Con questa vittoria la squadra di Gasperini, pur dovendo fare a meno del tecnico squalificato, conquista l’ottavo successo consecutivo in campionato, restando attaccata al Napoli capolista.

 

Roma-AtalantaĀ  0-2

La partita inizia a ritmi elevati, con la Roma che crea subito pericoli. Al 4′ Paredes ci prova con un potente tiro da fuori area, ma Carnesecchi si allunga e devia in angolo. Al 13′ ĆØ ancora la squadra di casa a minacciare: un destro di Manu KonĆ© sfiora il palo e termina a lato.

La Roma, con un gioco particolarmente aggressivo, mette in difficoltĆ  l’Atalanta, che fatica a trovare spazio per sviluppare la sua manovra offensiva. I nerazzurri non riescono a innescare il loro tridente d’attacco in maniera pericolosa, sebbene provino a reagire.

Attorno alla mezzora, l’Atalanta ha la sua prima grande occasione: Ederson serve un passaggio filtrante a De Ketelaere, che tenta un colpo di testa, ma Svilar ĆØ pronto a respingere. Questo episodio segna l’ultimo brivido di un primo tempo che, pur equilibrato, ha offerto poche emozioni.

Il secondo tempo si apre con una chance clamorosa per la Roma: Dybala inventa un assist perfetto per Dovbyk, ma Carnesecchi si esibisce in un uscita coraggiosa e impedisce all’attaccante ucraino di segnare.

Gasperini reagisce subito e decide di cambiare, inserendo Samardzic al posto di un deludente Retegui per dare maggiore maggior palleggio e più imprevedibilitĆ  alla manovra. Poco dopo, il tecnico bergamasco rivoluziona ulteriormente l’attacco, inserendo Zaniolo e Brescianini.

Anche Ranieri risponde ai cambi di Gasperini, facendo entrare Shomurodov per Dovbyk, ma, poco dopo, ĆØ l’Atalanta a sbloccare il match. Al termine di un’azione confusa, De Roon si trova al limite dell’area e scocca un tiro potente ma poco angolato. Il suo tiro trova la deviazione casuale quanto sfortunata di Celik, che spiazza Svilar e si insacca a fil di palo, portando l’Atalanta in vantaggio.

La Roma non si arrende e al 76′ costruisce una nuova grande occasione: Mancini, a due passi dalla porta, non riesce però a coordinarsi bene e il suo tentativo finisce alto. Nei minuti finali la Roma cala di intensitĆ  e, all’89’, subisce la beffa.

I giallorossi vengono puniti proprio dal grande ex, Zaniolo, che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa, la palla viene deviata di nuovo da un giocatore della Roma, in questo caso Mancini, e finisce in rete, anche stavolta a fil di palo. Dopo l’esultanza provocatoria dell’ex Zaniolo, fischiato a più riprese dal pubblico giallorosso, la partita non ha ormai più niente da dire.

 

Per Ranieri la sconfitta ĆØ accompagnata dalla consapevolezza di un’altra buona prestazione della sua squadra, dopo quella recente contro il Tottenham a Londra. Tuttavia, il tecnico deve fare i conti con il secondo ko consecutivo in campionato.

La Roma lascia l’Olimpico con buoni segnali a livello di performance, accompagnati però dal rammarico di un’altra partita andata in fumo per degli episodi non certo fortunati, che portano i giallorossi ad avere due soli punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

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