Champions League, il cammino delle big europee: tutto facile per Arsenal e Atletico

Il Barcellona vince la battaglia del Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund e passa 2-3

Atletico Madrid-Slovan Bratislava Ā 3-1

L’Atletico Madrid consolida il proprio cammino in Champions League con una vittoria netta sullo Slovan Bratislava al Metropolitano, portandosi a 12 punti nel girone. I Colchoneros impongono fin dall’inizio un ritmo altissimo, chiudendo gli avversari nella propria metĆ  campo.

La pressione dell’Atletico si concretizza al 16’, quando Julian Alvarez sblocca il risultato con un destro spettacolare sotto l’incrocio, siglando il suo quarto gol in cinque partite di Champions. Nonostante il tentativo di reazione degli slovacchi, con Barseghyan che sfiora il pareggio colpendo la traversa, il primo tempo si chiude sul 2-0 grazie al colpo di testa vincente di Antoine Griezmann al 42’.

Nella ripresa, lo Slovan Bratislava prova a riaprire la gara al 51′ su rigore, assegnato per un intervento di Lenglet su Strelec. Quest’ultimo trasforma il penalty, riducendo lo svantaggio sul 2-1. Tuttavia, la risposta dell’Atletico ĆØ immediata: al 56′, Griezmann firma la sua doppietta, riportando a due le lunghezze di vantaggio per i padroni di casa.

Nel finale, la squadra di Diego Simeone sfiora più volte il quarto gol, confermando una superioritĆ  evidente per tutto il match. Con questa vittoria l’Atletico Madrid registra la decima vittoria consecutiva considerando tutte le competizioni, confermando l’ottimo periodo di forma dei Colchoneros. Lo Slovan Bratislava, invece, resta fermo a zero punti, dicendo ufficialmente addio alla competizione europea.

 

 

Borussia Dortmund-Barcellona Ā 2-3

Il Signal Iduna Park accoglie Robert Lewandowski, in una serata speciale per l’attaccante che ha scritto la storia con il Borussia Dortmund e ora guida l’attacco del Barcellona. La partita si accende giĆ  al quarto d’ora, con un’occasione per i catalani sull’asse Yamal-Raphinha, mentre Sabitzer spreca una chance dall’altra parte.

Al 36’, KoundĆ© scalda i guantoni di Kobel, mentre PeƱa ĆØ provvidenziale su Guirassy poco prima dell’intervallo, anche se l’attaccante guineano si trova in fuorigioco. Guirassy torna protagonista in avvio di ripresa, segnando una rete che viene però annullata per offside. A sbloccare il match ĆØ quindi il Barcellona, con Raphinha che al 53’ controlla sulla linea del fuorigioco e incrocia con il mancino, portando i Blaugrana sull’1-0.

Il Borussia reagisce e al 60’ ottiene un rigore per una spinta di Cubarsi su Guirassy: l’attaccante non sbaglia dal dischetto e ristabilisce la paritĆ . Flick sorprende tutti al 75’ inserendo Ferran Torres al posto di Lewandowski, ma la mossa si rivela vincente. Torres, infatti, riporta avanti il Barcellona con un gol immediato. Guirassy sfiora subito il 2-2, ma si riscatta al 78’ siglando la sua doppietta personale.

La partita resta apertissima, con continui ribaltamenti di fronte. All’85’, ancora Ferran Torres firma la rete decisiva, chiudendo il match sul 3-2 per il Barcellona. Con questa vittoria, i catalani centrano il quinto successo consecutivo in Champions League, salendo a 15 punti e piazzandosi al secondo posto nel girone, a -3 dal Liverpool capolista. Il Borussia Dortmund, invece, rimane a quota 12, occupando la nona posizione, ad un soffio dalla promozione diretta.

 

Arsenal-Monaco Ā 3-0

L’Arsenal affronta il Monaco all’Emirates, con entrambe le squadre a pari punti in classifica. Le prime vere occasioni arrivano al 30’, quando Gabriel Jesus si presenta per due volte davanti a Majecki, che però respinge entrambe le conclusioni del brasiliano.

I londinesi mostrano maggiore fluiditĆ  di gioco e al 34’ trovano il vantaggio con Saka, mentre Odegaard spreca il possibile raddoppio in ripartenza pochi minuti dopo. Nella ripresa, l’Arsenal continua a spingere, sfruttando i calci piazzati: Kehrer si inserisce bene e colpisce di testa, mancando di poco lo specchio della porta.

Il Monaco cerca di reagire con Minamino ed Embolo, ma ĆØ ancora Odegaard ad avvicinarsi al gol, trovando Majecki pronto a negarglielo con una grande parata. Al 78’, Saka firma il 2-0, approfittando di un grave errore della difesa avversaria. Nei minuti finali Havertz chiude definitivamente la partita, segnando il 3-0 all’88’, grazie anche a una deviazione che inganna il portiere.

Con questa vittoria l’Arsenal ottiene il secondo successo consecutivo e sale a 13 punti, portandosi al terzo posto in classifica. Il Monaco, invece, resta fermo a 10 punti, mantenendosi comunque in zona play-off al sedicesimo posto.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network