Serie A: quanti figli d’arte!

Sono ben tredici i figli d’arte nel nostro campionato, e sono sempre più protagonisti

Giovani promesse calcistiche seguono le orme dei loro padri leggendari, portando in Serie A cognomi che hanno fatto la storia. Da Marcus e Khéphren Thuram a Daniel Maldini, queste nuove generazioni stanno riscrivendo il futuro del calcio italiano.

Ogni volta che vediamo questi ragazzi scendere in campo, è come se la storia si ripetesse. I ricordi dei grandi campioni del passato tornano vivi, mentre i loro figli calcano per le prime volte i campi del massimo campionato italiano. In tribuna, i padri osservano con orgoglio i successi di chi porta avanti il loro nome, rievocando in loro e nel pubblico più esperto ricordi di tanti anni prima.

Ma quali e quanti sono i figli d’arte attualmente tesserati con le squadre di Serie A? Sono ben tredici, un numero importante, soprattutto dopo l’addio al nostro campionato di uno dei più forti figli d’arte: Federico Chiesa.

Andiamo quindi a scoprire insieme chi sono e dove giocano i talenti che hanno seguito le orme dei loro padri:

Marcus Thuram

L’attaccante dell’Inter, Marcus Thuram, si distingue come uno dei centravanti più temuti del nostro campionato. Figlio del leggendario Lilian Thuram, ex difensore di Parma, Juventus, Barcellona e campione del mondo con la Francia, Marcus rappresenta la nuova generazione che porta avanti il nome di famiglia con orgoglio.

 

 

Khephren Thuram

Fratello minore di Marcus, Khephren Thuram è un centrocampista della Juventus. A differenza del fratello, che ha conquistato i tifosi nerazzurri, Khephren ha scelto i colori bianconeri, seguendo quindi le orme del padre, con cui condivide la passione per il calcio, la grinta e la voglia di eccellere.

 

 

Timothy Weah

Timothy, figlio del leggendario George Weah, Pallone d’Oro e presidente della Liberia, è un’arma preziosa per la Juventus. La sua capacità di adattarsi a diversi schemi lo rende un giocatore duttile ma completo, sempre pronto a fare la differenza in campo.

 

 

Daniel Maldini

Daniel rappresenta la terza generazione dei Maldini nel calcio italiano. Figlio di Paolo e nipote di Cesare, porta avanti una tradizione familiare che ha scritto pagine indelebili nella storia della Serie A e della Nazionale Italiana.

 

 

Theo Hernandez

Il padre di Theo Hernandez, Jean-François, ha giocato per club prestigiosi come Tolosa, Marsiglia e Atletico Madrid. Oggi Theo è una delle stelle del Milan, mentre suo fratello Lucas brilla nel PSG, dimostrando che il talento scorre in abbondanza nelle vene della famiglia.

 

 

Giovanni Simeone

Giovanni, attaccante del Napoli, ha ereditato la grinta e il soprannome dal padre Diego Simeone, attuale tecnico dell’AtleticoMadrid. Con il suo carisma e la sua determinazione, Giovanni si sta ritagliando un ruolo importante nel panorama calcistico italiano.

 

 

Cyril Ngonge

Ngonge, figlio di Felix Michel Ngonge, ex attaccante di Watford e QPR, sta seguendo con successo il cammino del padre, mostrando le sue qualità sul campo per la maglia del Napoli.

 

 

Riccardo Sottil

L’ala della Fiorentina, Riccardo Sottil, è figlio di Andrea Sottil, ex difensore di Torino e Udinese e allenatore fino a poco tempo fa proprio dei friulani. Riccardo porta avanti con orgoglio la tradizione familiare.

 

 

Filippo Terracciano

Terzino del Milan, Filippo è figlio di Antonio Terracciano, ex mediano dell’Hellas Verona. Con un talento che ricorda quello del padre, sta conquistando la fiducia dei tifosi rossoneri.

 

 

Francisco Conceição

Figlio di Sergio Conceição, attuale allenatore del Milan e già giocatore di Lazio, Parma e Inter, Francisco è una talentuosa ala della Juventus, capace di accendere il gioco con i suoi strappi e i suoi dribbling nello stretto.

 

Samuele Birindelli

Figlio di Alessandro, ex difensore della Juventus che tra il 1997 e il 2008 ha vinto tre scudetti, il terzino classe 1999 Samuele Birindelli s’è messo in mostra nel Pisa e dal 2022 gioca al Monza in Serie A.

 

Franco Carboni

Proviene da una famiglia di calciatori: il padre Ezequiel ha giocato in Sud America e in Europa, mentre i suoi due fratelli minori Valentín (2005) e Cristiano (2009) giocano, rispettivamente, nel Marsiglia e nelle giovanili nerazzurre. Possiede sia il passaporto argentino che quello italiano.

 

Juan Manuel Cruz

Tanta sfortuna per il figlio del Jardinero Julio Cruz, che, attaccante come il padre, non ha potuto ancora mostrare le sue qualità appieno, ancora ai box per una rottura del tendine diretto del retto femorale destro.

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