Era il 23 dicembre 2011 quando Diego Simeone diventava l’allenatore dell’Atletico Madrid. Pochi avrebbero magari pensato che l’esperienza in panchina sarebbe diventata anche più significativa di quella da calciatore con la maglia dei Colchoneros. Con la maglia della formazione spagnola l’argentino aveva infatti giocato dal 1994 al 1997 e poi dal 2003 al 2005. La storia dice che si è arrivati ad un capitolo da tecnico che è ormai lungo tredici anni e non sembra vedere la fine, considerato che gli ultimi risultati segnalano – una volta di più – quanto il Cholo stia diventando una leggenda dell’Atletico Madrid. L’ha portato a successi importanti, a sfiorare la vittoria della Champions League a a rendere orgogliosa una tifoseria per la quale non deve essere facile condividere la scena cittadina con il club più titolato al mondo.
Simeone e l’Atletico Madrid: percorso netto
Dal 31 ottobre 2024 l’Atletico Madrid ha vinto tutte le partite che ha giocato, indipendentemente dalla competizione. Così il numero dei successi messi in fila è arrivato a quota 14, con dettagli statistici che rendono ancora più straordinaria la striscia. Si parla di 35 gol segnati, solo 8 subiti e in ben otto occasioni non ha subito gol. Un parametro quest’ultimo che torna ad esaltare il concetto di Cholismo applicato al calcio, che ha spesso trovato la sua sublimazione in una difesa ermetica in grado di fermare anche gli attacchi più prolifici della storia del calcio.
La continuità paga
In un calcio in cui gli allenatori vivono esperienze sempre più brevi alla guida dei club, Simeone dopo oltre dieci anni culla il sogno di riportare l’Atletico Madrid in vetta alla Spagna. La vittoria contro l’Osasuna nell’ultimo turno di campionato è valsa il titolo di Campione d’Inverno. Solo un punto di vantaggio sul Real Madrid, ma se non altro c’è la possibilità di lottare fino alla fine per quello che sarebbe il terzo titolo spagnolo dopo quello del 2014 e del 2021. Con l’Atletico ha vinto anche una Coppa del Re, una Supercoppa spagnola, due Supercoppe Uefa, due Europa League e per due volte ha raggiunto la finale di Champions League.