Lazio-Real Sociedad 3-1
La Lazio in versione europea non delude e sfoggia una prestazione di alto livello contro la Real Sociedad. Nonostante le numerose assenze tra infortuni e squalifiche, la squadra di Baroni si è imposta con un netto 3-0 già nel primo tempo, mettendo al sicuro la qualificazione agli ottavi di Europa League.
La prossima trasferta a Braga si prospetta ora come una semplice formalità per un gruppo che ha brillato durante tutto l’arco della fase a gironi.
Il match si è sbloccato immediatamente grazie a Gila, abile a sfruttare le difficoltà difensive degli spagnoli sulle palle inattive. Dopo il vantaggio, la Lazio ha continuato a spingere, sfiorando il raddoppio con un tentativo di Castellanos salvato sulla linea (parzialmente oltre, ma non del tutto) e un palo colpito dallo stesso difensore spagnolo. La vera svolta è arrivata alla mezz’ora, con l’espulsione di Munoz, punito per due interventi ingenui che gli sono costati altrettante ammonizioni.
In superiorità numerica, la Lazio non ha perdonato e ha piazzato un micidiale uno-due in pochi minuti. Zaccagni ha firmato il 2-0 deviando in rete un’iniziativa di Isaksen, mentre Castellanos, di testa, ha chiuso il tris su un preciso cross di Tavares.
Unico neo della serata è stato l’infortunio muscolare proprio di Tavares, che ha costretto Baroni a schierare Guendouzi fuori ruolo sulla fascia destra. Nonostante l’imprevisto, i biancocelesti hanno mantenuto il controllo del gioco fino al termine della gara.
Nella ripresa, con la partita ormai decisa, entrambi gli allenatori hanno effettuato diversi cambi pensando al campionato. Baroni ha preservato Castellanos, mentre Alguacil ha tolto dal campo i suoi uomini migliori, tra cui Oyarzabal, Kubo e Zubimendi. La Real Sociedad, schierata in campo in modo molto coperto, ha limitato i danni, ma ha comunque subito la pressione laziale.
Pedro ha sfiorato il poker al 75’ con un tiro che si è stampato sulla traversa, mentre tra gli episodi da segnalare c’è stato l’esordio di Mahamadou Balde, fratello minore di Keita. Nel finale, gli spagnoli hanno trovato il gol della bandiera con Barrenetxea, ma la rete non ha cambiato l’esito di un match dominato dai capitolini.
La Lazio si conferma una delle squadre più convincenti di questa Europa League, pronta a giocarsi il proseguo della competizione con grandi ambizioni.

AZ Alkmaar-Roma 1-0
La sconfitta contro l’AZ Alkmaar mette a rischio la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League per la Roma, costretta ora a giocarsi tutto nell’ultima giornata. Questo secondo ko nel girone lascia i giallorossi con poche certezze, rischiando persino la possibilità di accedere ai playoff.
In trasferta in Olanda, Ranieri opta per un turnover moderato, con Mancini e Pellegrini inizialmente in panchina. Le prime vere occasioni si fanno attendere fino a metà del primo tempo, quando Mijnans viene fermato da un’ottima chiusura di Koné, mentre Dovbyk non riesce a sorprendere il portiere avversario Owusu-Oduro.
La chance più clamorosa, però, arriva poco dopo, quando un errore di N’Dicka consente a Meerdink di trovarsi a tu per tu con Svilar, ma il giocatore olandese non concretizza, salvando la Roma dal possibile svantaggio. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con i giallorossi che, però, appaiono poco incisivi in attacco.
Nella ripresa, Raniebri tenta di cambiare l’inerzia del match. Dovbyk, già ammonito, lascia il posto a Soulé, ma gli errori continuano da entrambe le parti. Un’occasione importante si presenta a Dybala, che però non riesce a sfruttare un assist di Angeliño, calciando alto.

L’episodio decisivo arriva al 72′: l’AZ pesca la carta vincente dalla panchina con Martens, che inserisce Parrott. L’attaccante impiega solo otto minuti per incidere, firmando il gol del vantaggio all’80’. L’azione nasce da una ripartenza innescata dopo un contrasto su Angeliño, con Wolfe, tra i migliori in campo, che serve dalla sinistra il pallone per il tap-in vincente proprio di Parrott.
Nonostante l’ingresso di Baldanzi nei minuti finali, la Roma non riesce a riprendere il match. Il risultato resta inchiodato sull’1-0, complicando ulteriormente la situazione della squadra italiana, che rischia ora persino l’eliminazione.
L’ultima speranza passa dalla sfida decisiva contro l’Eintracht Francoforte, in programma giovedì 30. L’AZ, invece, può affrontare con maggiore serenità l’ultimo turno, avendo raggiunto quota 11 punti nel girone.