Il Milan conquista la semifinale con una serata perfetta a San Siro, dove spiccano le prestazioni di Tammy Abraham, autore di una doppietta, e dei nuovi acquisti Gimenez e Joao Felix, protagonisti nell’azione del terzo gol.
L’inglese si dimostra il leader offensivo con due reti nel primo tempo, mentre i due nuovi arrivati danno un assaggio della loro qualità nel finale di gara. L’attacco rossonero si preannuncia esplosivo, lasciando a Sergio Conceiçao il compito di scegliere tra tante opzioni di alto livello.
Se il reparto offensivo convince, resta da registrare la fase difensiva: Maignan è decisivo soprattutto nel primo tempo, neutralizzando una pericolosa conclusione di Dybala.
Per la Roma, invece, rimane il rammarico per non aver concretizzato il momento migliore della prima frazione, prima che due errori difensivi costassero caro.
Conceiçao effettua due cambi rispetto al derby: Fofana torna titolare a centrocampo, mentre Jimenez sostituisce Leao.
Gimenez, Joao Felix e Sottil partono dalla panchina, pronti a subentrare. Sul fronte opposto, Ranieri opta per Celik al posto dello squalificato Mancini, schiera Pisilli al posto di Pellegrini e preferisce Shomurodov a Dovbyk in attacco.
Il primo squillo della gara arriva proprio dall’uzbeko, con un tiro deviato in angolo da Tomori. Dopo una conclusione di testa di Dybala parata facilmente da Maignan e un tentativo di Fofana respinto da Saelemaekers, il Milan trova il vantaggio alla prima vera occasione: al 16’ Svilar respinge un tiro di Reijnders, Theo Hernandez raccoglie il pallone e crossa per Abraham, che con un colpo di testa in controtempo batte il portiere giallorosso.
La Roma reagisce con Shomurodov, il più pericoloso dei suoi, che al 23’ impegna Maignan con un tiro insidioso. Un minuto dopo, il Milan spreca una grande occasione in contropiede, con Theo che sbaglia il controllo in un’azione potenzialmente letale. Al 26’, Tomori sfiora il raddoppio, ma il suo colpo di testa termina alto.
I giallorossi prendono coraggio e sfiorano il pari al 30’ con un colpo di testa di Pisilli che si stampa sulla traversa. Poco dopo, Maignan è ancora decisivo su un diagonale insidioso di Dybala. Tomori si immola due volte su Shomurodov, poi al 42’ arriva il raddoppio rossonero: Theo Hernandez serve Abraham, che approfitta di un errore di posizionamento di Celik e firma il 2-0 con freddezza. La Roma prova a reagire con una punizione di Dybala, ma Maignan è ancora una volta decisivo prima dell’intervallo.
Ranieri corre ai ripari con tre cambi all’intervallo: fuori Shomurodov, Paredes e Celik, dentro Dovbyk, Pellegrini e Rensch, con la Roma che passa alla difesa a quattro. Dopo un colpo di testa di Walker al 49’ che sfiora la traversa, i giallorossi tornano in partita al 54’: Dovbyk insacca da pochi passi, riaccendendo le speranze ospiti.
San Siro trema e Conceiçao interviene subito, mandando in campo Gimenez e Joao Felix al 58’. La mossa si rivela vincente: al 72’ il messicano serve il portoghese, che con un elegante pallonetto supera Svilar e firma il 3-1.
Pochi minuti dopo, Reijnders segna un autogol nel tentativo di anticipare Pellegrini, ma il Var annulla tutto per un fuorigioco iniziale di Dovbyk. A quel punto, la Roma si arrende e il Milan può festeggiare una vittoria che vale la semifinale.