Real Madrid-Atletico Madrid 2-1
Il Real Madrid si aggiudica il primo atto del derby contro l’Atletico, imponendosi 2-1 tra le mura amiche del Bernabeu.
La sfida si accende subito, con i padroni di casa che trovano il vantaggio dopo appena quattro minuti: Valverde serve un perfetto assist in profondità per Rodrygo, che scatta alle spalle di Galan, si accentra e lascia partire un pregevole sinistro a giro che batte Oblak.
Dopo il gol, però, il Real abbassa troppo i ritmi e l’Atletico ne approfitta per guadagnare metri e fiducia nel palleggio.
Gli ospiti sfiorano il pareggio più volte, con Valverde costretto a interventi decisivi sugli inserimenti di Samuel Lino, ma al 32’ la pressione dei Colchoneros si concretizza: Julian Alvarez, partendo dal fondo sulla sinistra, si libera di Camavinga e con prodigio balistico di destro firma il pareggio con un gol spettacolare che bacia il palo prima di insaccarsi alle spalle di Courtois.
Il primo tempo si chiude sull’1-1, con l’Atletico in crescita e il Real in difficoltà sull’ottimo palleggio della compagine di Simeone.
Nella ripresa, l’Atletico parte con sicurezza e sembra controllare ancora il gioco, ma al 55’ arriva il nuovo vantaggio del Real: Brahim Diaz si inventa una giocata straordinaria, dribblando due avversari e concludendo con un preciso tiro a giro che si insacca sul secondo palo.
L’Atletico accusa il colpo e rischia di subire il terzo gol nel finale, con Simeone che corre ai ripari schierando la squadra con un più prudente 5-4-1 grazie all’ingresso Le Normand. Il 2-1 sta bene all’Atletico che punta sul ritorno per ribaltare il punteggio, che infatti rimane invariato fino al fischio finale.
Questo risultato consegna un vantaggio importante ma minimo al Real Madrid in vista del ritorno, che si disputerà nel clima rovente del Metropolitano.
PSV Eindhoven-Arsenal 1-7
L’Arsenal domina a Eindhoven, superando il PSV con un netto 1-7 che mette in cassaforte la qualificazione.
I Gunners partono forte e sbloccano il match al 18’: scambio tra Rice e Timber, con l’inglese che crossa perfettamente per la zuccata vincente dell’olandese, che segna nel suo paese d’origine.
Il raddoppio arriva poco dopo, al 21’, quando Nwaneri insacca da pochi passi, mentre al 31’ è Merino a firmare il tris, gelando il pubblico di casa.
Il PSV prova a reagire prima dell’intervallo e al 43’ De Jong accorcia su rigore, dando una flebile speranza ai suoi.

Nella ripresa, però, l’Arsenal dilaga: al 47’ Odegaard segna il poker, seguito un minuto dopo da Trossard, che finalizza su assist di Riccardo Calafiori, mettendo di fatto la qualificazione in ghiaccio. Il PSV crolla e al 73’ Odegaard trova la doppietta personale, sfruttando al meglio una giocata di Merino per il 6-1.
Nel finale, c’è spazio anche per il primo gol in Champions di Calafiori, che all’85’ chiude i conti su assist dello stesso Odegaard.
Con questa vittoria schiacciante, l’Arsenal ipoteca il passaggio ai quarti, salvo clamorosi e improbabili ribaltoni nel ritorno all’Emirates.
Borussia Dormund-Lilla 1-1
Finisce in parità l’andata tra Borussia Dortmund e Lilla, con un 1-1 che lascia aperto ogni discorso in vista del ritorno in Francia.
I Dogues partono aggressivi, cercando di sorprendere i tedeschi nei primi minuti, ma con il passare del tempo il Dortmund guadagna campo e fiducia. La squadra di Kovac trova il vantaggio al 22’: corner di Ryerson, Adeyemi controlla al limite e calcia di sinistro, battendo Chevalier per l’1-0.
Dopo il gol subito, il Lilla prova a reagire, senza però creare occasioni nitide. Nel finale di primo tempo, il Dortmund riprende il controllo e chiude la prima frazione in vantaggio. Nella ripresa, però, la squadra di Genesio cambia marcia: ritmo più alto, contrasti vinti e pressione costante mettono in difficoltà i gialloneri.

La spinta dei francesi viene premiata al 66’, quando Jonathan David serve Haraldsson, che con un preciso diagonale firma l’1-1, confermando il suo ottimo momento di forma dopo la doppietta al Monaco.
Dopo il pareggio, il Dortmund fatica a reagire, mentre il Lilla continua a premere. All’89’, David sfiora il colpo del ko con un colpo di testa, ma il pallone termina alto. Alla fine, il punteggio non cambia: tutto si deciderà tra otto giorni, nel ritorno in Francia.
Club Brugge-Aston Villa 1-3
L’Aston Villa mette un piede nei quarti di finale di Champions League, superando il Club Brugge per 1-3 in trasferta. Partenza fulminea per gli inglesi, che passano in vantaggio dopo soli tre minuti: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Bailey segna in tap-in, ribadendo in rete una respinta corta di Mings.
La reazione dei belgi è immediata e al 12’ arriva l’1-1 con un diagonale potente e preciso di De Cuyper.
Dopo il pari, i padroni di casa spingono alla ricerca del vantaggio, ma la squadra di Emery si difende con ordine e non concede occasioni pericolose. Il primo tempo si chiude in equilibrio, con il punteggio fermo sull’1-1.
Nella ripresa, il Club Brugge riparte con grande intensità, ma col passare dei minuti perde lucidità e paga lo sforzo fisico. L’Aston Villa ne approfitta nel finale con un micidiale uno-due: all’82’ autogol di Mechele, che nel tentativo di respingere beffa Mignolet, e sei minuti più tardi Asensio trasforma un calcio di rigore, fissando il risultato sul definitivo 1-3.
Con questo successo, l’Aston Villa si avvicina alla qualificazione ai quarti, in attesa del ritorno al Villa Park di Birmingham.