Lilla-Borussia Dortmund 1-2
Il Borussia Dortmund conquista i quarti di finale grazie a una vittoria in rimonta per 1-2 in casa del Lilla, dopo il pareggio per 1-1 dell’andata.
La squadra francese parte subito forte, trovando il vantaggio dopo appena cinque minuti: Ismaily serve un assist preciso a Jonathan David, che di sinistro batte un colpevole Chevalier.
I gialloneri, però, non si lasciano intimorire e iniziano subito a cercare il pari. Al 20’, Guirassy sfiora il gol, mentre nei minuti di recupero Gross colpisce la traversa di testa, sfiorando il pareggio.
Il Lilla mantiene il vantaggio fino all’intervallo, ma nella ripresa il Borussia cambia passo. Al 52’ l’ex Meunier commette un fallo da rigore, che Emre Can trasforma con freddezza, riportando il punteggio in parità.

Con l’inerzia dalla propria parte, i tedeschi completano la rimonta al 65’: Guirassy serve Beier, che con un destro preciso firma l’1-2 ospite.
I padroni di casa faticano a reagire e l’ultima occasione per prolungare il match arriva all’84’, quando Akpom fallisce una buona opportunità.
Il Borussia Dortmund chiude la sfida sull’1-2 e con un totale di 3-2 si assicura un posto nei quarti di finale, dove affronterà il Barcellona di Flick.
Atletico Madrid-Real Madrid 1-0 (2-4 dcr)
In un Metropolitano infuocato, l’Atletico Madrid sogna l’impresa contro il Real, ma alla fine sono i Blancos a staccare il pass per i quarti di finale ai calci di rigore.
Simeone schiera una formazione solida, rinforzando le fasce con Giuliano Simeone e Gallagher e affidando la regia a De Paul e Barrios, mentre in attacco conferma il duo Griezmann-Alvarez.
Ancelotti, forte del 2-1 dell’andata, opta per un 4-3-3 offensivo con Modric e Tchouameni in mediana, Bellingham tra le linee e il tridente Vinicius-Mbappé-Rodrygo.

L’Atletico parte subito forte e trova il vantaggio dopo meno di trenta secondi con Gallagher, bravo a sfruttare un rimpallo in area e battere Courtois.
Il Real accusa il colpo, ma prova a riorganizzarsi con un palleggio ragionato. I Blancos dominano il possesso, ma faticano a trovare spazi contro una difesa arcigna come quella dell’Atleti.
Vinicius protesta per un possibile tocco di mano in area, Oblak blocca un tiro debole di Rodrygo. Dall’altra parte, Griezmann e Alvarez creano più di un pericolo, costringendo Courtois a interventi decisivi.
La ripresa si apre con un’altra grande parata di Courtois su Alvarez. Entrambe le squadre giocano con intensità, ma il match resta prevalentemente bloccato a centrocampo.
Il Real cerca di alzare il baricentro con il possesso palla, mentre l’Atletico chiude ogni spazio. Ancelotti prova a cambiare l’inerzia inserendo Camavinga e Lucas Vazquez, e poco dopo Mbappé si procura un rigore con una giocata delle sue.
Dopo una bellissima serpentina in area, viene atterrato da Lenglet causando quindi il fallo da rigore. Vinicius, però, spreca tutto, calciando alle stelle dagli undici metri.
L’errore infiamma ancora di più il Metropolitano, con le squadre che si allungano nel tentativo di trovare il colpo decisivo.
Nel finale, Courtois e Oblak si esaltano con parate decisive su Simeone e Lucas Vazquez, mentre Correa e Lino sfiorano il raddoppio per i Colchoneros.
L’equilibrio resiste e il match si trascina ai tempi supplementari, dove la stanchezza prende il sopravvento e le occasioni arrivano più da lanci lunghi e spunti individuali. Sorloth ha due chance di testa, ma non trova la porta, mentre Valverde sfiora il gol con un cross insidioso.
Dopo un secondo tempo supplementare senza grandi sussulti, il derby si decide ai calci di rigore. Il Real Madrid si dimostra più freddo dagli undici metri, mentre l’Atletico paga un doppio tocco di Julian Alvarez segnalato dal VAR e l’errore di Llorente.
I Blancos vincono la lotteria dei rigori e avanzano ai quarti, lasciando fuori la squadra di Simeone dopo una battaglia intensa.
Arsenal-PSV 2-2
L’Arsenal strappa il pass per i quarti di finale con un pareggio per 2-2 contro il PSV, forte del netto 1-7 ottenuto in Olanda nella gara d’andata.
I Gunners partono subito forte e passano in vantaggio al 6’ con un sinistro preciso di Zinchenko, che infila la palla nell’angolino.
Gli ospiti non si arrendono e rispondono con determinazione: dopo un palo colpito da Lewis-Skelly, Perisic al 18’ firma il pareggio con un gran tiro a giro, che supera Raya sotto l’incrocio.
La squadra di Arteta riprende il controllo del gioco e torna avanti prima dell’intervallo. Al 37’, Sterling serve un assist perfetto per Rice, che con freddezza sigla il 2-1.
Nella ripresa, il PSV rientra con maggiore intensità e al 70’ riporta il punteggio in equilibrio grazie a una potente conclusione da fuori area di Driouech.
Gli ultimi minuti scorrono senza particolari emozioni, con l’Arsenal che gestisce il ritmo e risparmia energie in vista del prossimo turno.
Il 2-2 finale certifica la qualificazione dei londinesi con un risultato complessivo di 9-3, mentre il PSV saluta la competizione.
Aston Villa-Club Brugge 3-0
L’Aston Villa si qualifica ai quarti di finale con un netto 3-0 sul Club Brugge, replicando il successo dell’andata (1-3 in Belgio) e guadagnandosi la sfida contro il PSG.
Gli ospiti partono aggressivi alla ricerca dell’impresa, ma al 16’ restano in inferiorità numerica: Sabbe stende Rashford da ultimo uomo e viene espulso, lasciando i belgi in dieci per il resto del match.
Approfittando della superiorità numerica, i Villans prendono il controllo del gioco, ma il primo tempo si chiude senza reti.
Nella ripresa, la squadra di Emery accelera e sblocca la gara al 50’: Bailey serve Asensio, che firma l’1-0. Passano sette minuti e l’Aston Villa raddoppia con Maatsen, bravo a finalizzare un’azione offensiva.

Il Club Brugge accusa il colpo e al 61’ arriva il definitivo 3-0: Rashford, già decisivo nel primo tempo, fornisce l’assist per la doppietta di Asensio.
Gli inglesi gestiscono il finale senza affanni e chiudono il doppio confronto con un totale di 6-1, eliminando il Club Brugge e volando ai quarti di finale, dove affronteranno il PSG.