Serie A
La stagione 2024/25 di Serie A si distingue per l’elevato numero di cambi in panchina, con ben nove esoneri registrati fino alla quarta sosta del campionato. Una media di circa un cambio ogni tre giornate, che fotografa un’annata segnata da instabilità tecnica, pur restando sotto il record della stagione precedente, quando i cambi furono addirittura dodici.
Il primo a pagare è stato Daniele De Rossi: dopo sole quattro giornate, la Roma ha scelto di affidare la squadra a Ivan Juric. Tuttavia, l’ex tecnico del Torino è durato appena due mesi, raccogliendo solo tre vittorie in otto partite. La svolta è arrivata con Claudio Ranieri, che ha ridato ordine e punti ai giallorossi.
Cambio doppio anche per il Monza: Alessandro Nesta è stato sollevato dall’incarico dopo una serie negativa, con la squadra fanalino di coda a quota 10 punti. Al suo posto è stato chiamato Salvatore Bocchetti, la cui gestione si è conclusa con un bilancio deludente (una vittoria e sei sconfitte). La dirigenza ha quindi deciso di richiamare Nesta.
Tra i club a cambiare allenatore nella dodicesima giornata figurano Lecce e Genoa. I salentini hanno sollevato dall’incarico Luca Gotti dopo un pareggio con l’Empoli, affidando la guida a Marco Giampaolo. I liguri, invece, hanno scelto Patrick Vieira al posto di Alberto Gilardino.

Anche il Milan ha effettuato un cambio alla 18° giornata: dopo il pari con la Roma, i rossoneri hanno esonerato Paulo Fonseca, puntando su un altro tecnico portoghese, Sergio Conceição.
A Parma, invece, l’esonero è arrivato alla 25°: Fabio Pecchia, protagonista della promozione in A, ha lasciato il posto a Christian Chivu, alla sua prima esperienza in una panchina di Serie A.
L’ultimo cambio in ordine cronologico è quello della Juventus che ha esonerato Thiago Motta, sostituito da Igor Tudor, che debutterà il 29 marzo contro il Genoa.
Serie B
Anche la Serie B ha vissuto una stagione movimentata: la Sampdoria è stata la prima a cambiare allenatore, già ad agosto, dopo appena tre giornate.

Andrea Sottil ha preso il posto di Andrea Pirlo, ma ha resistito fino alla 17° giornata, quando è stato sostituito anche lui da Leonardo Semplici. Cambi multipli anche per Frosinone e Sudtirol, entrambi con tre tecnici diversi nel corso della stagione.
La Cremonese ha vissuto un curioso caso di andata e ritorno: esonerato Stroppa dopo otto giornate e sostituito da Eugenio Corini (durato solo cinque partite), il club è tornato sui suoi passi richiamando Stroppa, che ha ottenuto risultati migliori nella seconda parte di stagione.
Pierpaolo Bisoli ha allenato due squadre in questo campionato: prima il Modena (poi passato a Mandelli), poi il Brescia, dove è stato sostituito da Rolando Maran dopo appena un mese.
Cambi anche a Cittadella e Cosenza, con il primo che ha affidato la squadra a Dal Canto dopo l’ottava giornata, mentre l’ultimo esonero in B riguarda il club calabrese, che ha sostituito Alvini con il duo tecnico Belmonte-Tortelli.