Il traguardo non è ancora stato raggiunto, ma lo si può considerare vicino. L’Ajax potrebbe tornare a vincere il titolo di campione d’Olanda e potrebbe farlo con un tecnico italiano. Il suo nome è Francesco Farioli e ha regalato ai tifosi de Lanceri una settimana di grande felicità, dopo la vittoria per 2-0 ottenuta in casa del Psv. Un secco 2-0 che ha riscritto la classifica dell’Eredivisie, dove la squadra allenata dal tecnico italiano adesso è a +9 sui più immediati inseguitori. L’idea che manchino solo sette giornate al termine, lascia intendere quanto la strada da fare ci sia ancora ma il percorso è quantomeno definito.
Ajax: il salto di qualità con Farioli
In questo successo che sembra avvicinarsi il marchio di fabbrica di Farioli pare evidente. Lo scorso anno l’Ajax era arrivata a distanza siderale della vetta, un gap che è stato colmato grazie all’approdo ad Amsterdam di un tecnico giovane, preparato ed emergente a livello europeo. Anche perché il lavoro fatto a Nizza, in Ligue 1, aveva messo in evidenza le qualità del trainer nativo di Barga (provincia di Lucca).
Farioli può entrare nella storia
Farioli, che in Italia ha lavorato a livello di staff tecnico in diversi club prima di farsi notare come allenatore in Turchia, è un classe 1989. Compirà 36 anni il prossimo 10 aprile ed è in un’età in cui ancora tanti calciatori sono ancora in attività. Nell’Ajax ha sposato la filosofia storica di un club che, praticamente, da sempre costruisce i suoi successi sui giovani e sul talento emergente. Ogi sembra lanciato verso un successo che farebbe scrivere il suo nome nella storia: sarebbe il primo italiano a vincere il campionato in Olanda. E chissà che, prima o poi, nel suo futuro non ci sia l’opportunità di allenare in Serie A. Lì dove non lo ha mai fatto.