Anche in un campionato super competitivo come la Premier League possono innescarsi stagioni particolarmente negative. Lì dove anche le squadre che lottano per la retrocessione raggiungono livelli di introiti e di fatturato di altissimo profilo. Così succede che un’annata diventi così storta da poter finire nella storia per un primato negativo.
Southampton: la mematica è arrivata
Ed è quello che è successo al Southampton allenato da Ivan Juric che, per effetto della sconfitta con il Tottenham (3-1), ha visto sancita dai numeri la retrocessione con sette giornate di anticipo. Mai prima era accaduto che una squadra avesse la certezza di essere retrocessa in Championship con un anticipo così largo. Prima di questa stagione c’erano state altre squadre che aveva conosciuto il sapore della retrocessione con tante partite ancora da giocare, ma tutte si erano fermate a sei turni.
Premier League: la squadra di Juric deve lottare per evitare un altro primato negativo
Cambia la forma, ma non un destino che sembrava ineluttabile da tempo per il Southampton. La retrocessione è maturata con Juric in panchina, ma il tecnico croato aveva ereditato una situazione già abbondantemente compromessa. Nelle prime sedici gare con al timone Russel Martin erano arrivi solo 5 punti nelle prime sedici gare. Con Juric ne sono arrivati altri cinque e il totale fa 10 in 31 partite complessive. Un bottino davvero misero. Adesso l’obiettivo è provare a evitare un altro record negativo: quello dei punti in una singola stagione. Serve arrivare almeno 12.
Di cerrto per Juric, che è un allenatore che ha fatto ottime cose in carriera, questa non sarà una stagione che andrà in archivio per la grandezza dei risultati ottenuti. Era infatti iniziata con la parentesi alla Roma culminata con l’esonero.