La Champions League è la dimensione in cui si consacrano i talenti. Più si va avanti nella manifestazione, più un giocatore continua ad essere decisivo e più lo si inizia a considerare un calciatore in grado la differenza a livello internazionale. Se a questi tre parametri se ne aggiunge un quarto, ossia la giovane età, si inizia a pensare che ci si trova di fronte ad un talento che potrebbe segnare una lunga fase storica. Sembrano davvero esserci tutti questi ingredienti in Lamine Yamal che nella semifinale contro l’Inter ha dimostrato di essere un campione di cui si si sentirà molto parlare nei prossimi due, tre o forse quattro lustri.
Il confronto con Mbappè
Con il gol segnato contro i nerazzurri Lamine Yamal ha superato Kylyan Mbappè nella classifica dei giocatori più giovani in grado di fare centro nelle sfide tra le magnifiche quattro della massima competizione europea. Lo spagnolo ha segnato la rete in questione a 17 anni e 291 giorni. Il francese, invece, ci era riuscito soltanto (si fa per dire) a 18 anni e 140 giorni.
Le differenze con Cristiano Ronado e Messi
Yamal ha fatto il suo esordio nel Barcellona a meno di 16 anni. Contro l’Inter ha giocato la sua gara numero 100 da professionista, avendo assicurato già 222 gol e 27 assist. Tanto per dare l’idea Messi a 18 anni aveva segnato solo 1 gol con la maglia del Barcellona, mentre Cristiano Ronaldo era fermo a 5 con lo Sporting Lisbona. La partenza dlello spagnolo è dunque superiore ai due maggiori talenti degli ultimi trent’anni, la sfida sarà condurre una carriera che continui ad avere