Qual è lo stipendio di Carlo Ancelotti da commissario tecnico dal Brasile? Nel mondo del calcio di oggi questa potrebbe essere la curiosità principale degli appassionati che sono un po’ più attenti al business. Nell’apporodo del’allenatore italiano alla guida della Nazionale più titolata c’è invece molto altro da sottolineare, considerato che si tratta di un passaggio epocale. Ancelotti potrebbe, infatti, diventare ancora di più una leggenda del calcio mondiale, riusendo a riportare il Brasile in vetta al mondo. Il Mondiale manca dal 2022 ed è un’anomalia per una scuola calcistica che per cinque volte ha guardato tutti dall’alto in basso. Nessuno è arrivato così tanto, solo Italia e Germania con quattro titoli ci sono vicini pur senza avere mai avuto il bacino di talento che si può trovare a quelle latitudini del Sud America.
Ancelotti e il Brasile, una storia che può diventare leggendaria
Non è un caso che in Brasile ci si sia affidati a quell’allenatore che è l’unico ad aver vinto cinque Champions League, ad avere vinto tutti i maggiori campionati europei e che per anni ha saputo gestire tanti campioni al Real Madrid. Club a cui ha regalato la Decima e che si augura possa essere ben augurante in vista dell’eventuale “Hexa” verde oro. Hanno già definito Ancelotti il più grande della storia per la squadra per la squadra più forte della storia. La pressione non sembra mancare, ma tutto si può dire tranne che il tecnico italiano non sia abituato. Così come è sicuramente avvezzo a gestire le grandi individualità, i migliori talenti e tutto quanto ruota a club unici.