Saranno Ternana e Pescara a contendersi l’ultimo posto disponibile per la Serie B, entrambe provenienti dal girone B: la formazione umbra ha chiuso la stagione regolare al secondo posto, mentre gli abruzzesi si sono classificati quarti.
Il doppio confronto finale è in programma il 2 giugno al Liberati di Terni con il ritorno il 7 giugno allo stadio Adriatico, con fischio d’inizio alle 21:15 in entrambe le occasioni.
Ternana dominante contro il Vicenza | Ternana-Vicenza 3-1 (0-0 all’andata)
La squadra guidata da Fabio Liverani ha superato con autorità il Vicenza, imponendosi per 3-1 davanti al proprio pubblico. La partita si è sbloccata dopo appena 12 minuti: Curcio, tornato al gol dopo mesi di digiuno, ha finalizzato un’azione che lui stesso aveva avviato, con il supporto di Donati e Casasola.
Gli ospiti faticano a reagire, e il tecnico Vecchi prova a rimescolare le carte inserendo Della Morte al posto di Ronaldo all’intervallo, ma il copione non cambia.
Al 57’ arriva il raddoppio, frutto di un’azione ben orchestrata: Ferrante fa da sponda per Aloi, che controlla di suola e scarica un destro imprendibile per Confente.
Il Vicenza accorcia momentaneamente al 61’ con Laezza, abile di testa sugli sviluppi di un angolo, ma l’illusione dura poco: sei minuti più tardi, Cianci, appena entrato, sigla il terzo gol umbro, indisturbato sul primo palo.
Con questa vittoria, la Ternana torna a sognare la Serie B, a un anno dalla retrocessione subita ai playout contro il Bari.
Per il Vicenza, invece, si tratta dell’ennesima delusione nei playoff, dopo la finale persa lo scorso anno contro la Carrarese e il secondo posto beffardo nella corsa alla promozione diretta, finita a favore del Padova.
Pescara gestisce e avanza | Pescara-Cerignola 1-1 (4-1 all’andata)
Allo stadio Adriatico, il Pescara pareggia 1-1 con il Cerignola e accede alla finale forte del roboante 4-1 ottenuto all’andata.
Il ritorno si gioca su buoni ritmi ma è chiaramente condizionato dal risultato già acquisito. Gli ospiti colpiscono una traversa in avvio con Tascone, ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio: Merola finalizza al meglio un cross teso di Moruzzi dalla sinistra.
Il Cerignola reagisce con orgoglio: Cuppone impegna Plizzari e Salvemini firma il pareggio di testa, siglando il suo quindicesimo centro stagionale.
Nella ripresa, gli abruzzesi amministrano il possesso e si limitano a contenere, anche grazie alla superiorità numerica dopo il cartellino rosso diretto rimediato da Ligi per un fallo su Valzania.
Nonostante l’eliminazione, il Cerignola chiude a testa alta un percorso playoff oltre le aspettative. Dall’altra parte, il tecnico Silvio Baldini centra la finale con una squadra che ha dimostrato solidità e convinzione, facendosi largo tra le pretendenti grazie a una prestazione di spessore già nei quarti.