La Cremonese strappa la promozione in Serie A battendo lo Spezia per 2-3 nella gara di ritorno della finale play-off di Serie B, completando unāimpresa che la riporta nella massima serie del calcio italiano.
Il successo dei grigiorossi, dopo il match dāandata chiuso a reti inviolate allo Zini, permette loro di raggiungere Sassuolo e Pisa tra le neopromosse in Serie A.
A differenza dellāandata, dove la tensione ha fatto da padrona, il match di ritorno ĆØ stato nettamente più spettacolare e combattuto.
Dopo un inizio propositivo dei padroni di casa, la squadra di Stroppa prende il controllo del gioco, trovando il vantaggio al 25ā grazie a De Luca, servito in profonditĆ da Vazquez: l’attaccante resiste al contrasto di Hristov e infila il portiere con un preciso tocco di punta.
Poco dopo, ancora De Luca sfiora il raddoppio colpendo la traversa. Allāintervallo la Cremonese ĆØ avanti di una rete.
Nel secondo tempo i lombardi allungano con una splendida azione su calcio dāangolo: Vandeputte pennella un cross per la testa di Collocolo, che serve Vazquez per il 2-0 al 62ā.
Il tris arriva al 79ā, dopo una rapida incursione di Azzi sulla sinistra: sul tiro respinto piomba De Luca, che firma la doppietta personale.
Quando tutto sembra deciso, lo Spezia ha un sussulto dāorgoglio: allā83ā Francesco Pio Esposito accorcia le distanze su assist del fratello Salvatore, e due minuti dopo Vignali riapre i giochi con un destro preciso sul cross di Kouda.
Il finale ĆØ comprensibilmente accesissimo, Vignali vieneĀ espulso per una reazione su Folino e Nasti, da poco entrato, e riceve il rosso diretto.
Negli ultimi minuti, abbandonato ogni tatticismo, lo Spezia si riversa in avanti alla ricerca del 3-3 ma, nonostante lāassalto finale, i liguri non riescono a trovare il pari e la Cremonese può festeggiare la storica promozione.

Nel dopopartita, lāallenatore della Cremonese Giovanni Stroppa può gioire per il traguardo raggiunto, ma fa preoccupare i tifosi grigiorossi mettendo in dubbio il proprio futuro in panchina. Le parole del tecnico: āQuesta ĆØ una stagione da ricordare per tutto quello che abbiamo fatto: con le unghie e con tanta voglia ci siamo portati a casa la promozione. L’esonero? Sono cose che succedono nel calcio. Per fortuna si sono accorti che le cose andavano bene prima e hanno rimesso a posto le coseā ha spiegato.
āĆ stato un dispiacere quando mi hanno tolto la squadra. Quando sono stato allontanato, eravamo a cinque punti dalla Serie A diretta. Quando sono tornato, eravamo a -12ā. E ancora: āĆ stata una grande cavalcata. I ragazzi stasera sono stati straordinari. A De Luca avevo detto che era la serata giusta per segnare, che mi aspettavo un colpo dei suoi. Ne sono arrivati due: meglio di cosƬ… Con Vazquez in campo, che ha una qualitĆ enorme, c’ĆØ serenitĆ . Basta dargli la palla e sicuramente succede qualcosa di importante. Io ancora in panchina l’anno prossimo? Non lo so, davvero“.