Finisce agli ottavi il Mondiale per Club dell’Inter, passano i brasiliani del Fluminense

Cano colpisce in avvio, Hercules la chiude nel recupero. I nerazzurri offrono un’altra prestazione sottotono, ai quarti vola con merito la squadra brasiliana che affronterà l’Al-Hilal di Inzaghi

L’Inter saluta il Mondiale per Club agli ottavi di finale, battuta 2-0 dal Fluminense in una partita cominciata subito con un approccio disastroso e finita ancora peggio con un gol subito in contropiede nei minuti di recupero.

A decidere l’incontro sono state le reti di German Cano al 3’ minuto e di Hercules al 93’, in una sfida dominata tatticamente dalla formazione sudamericana.

Gli uomini di Chivu, apparsi lenti e prevedibili sin da subito, non sono riusciti a trovare varchi contro la solida difesa avversaria, guidata da un infinito Thiago Silva.

 

Inter-Fluminense  0-2

Il match si è giocato a Charlotte, nel Bank of America Stadium. Dopo appena 40 secondi, Sommer ha rischiato grosso con un rinvio sbagliato, preludio a quanto sarebbe accaduto poco dopo.

Al terzo minuto Arias, abile sulla destra, ha superato De Vrij e messo al centro un pallone deviato da Bastoni, che Cano ha trasformato in gol da distanza ravvicinata tra l’immobilismo generale della difesa nerazzurra.

Il gol subito in apertura ha condizionato profondamente l’Inter, il Fluminense infatti, bravo a chiudersi e ripartire, ha reso vano ogni tentativo di reazione della squadra di Chivu.

Solo al decimo minuto è arrivata una timida risposta con un’azione manovrata da Barella e conclusa da Dimarco, ma il portiere Fabio ha controllato senza difficoltà. Le condizioni del terreno e il clima torrido hanno contribuito ad abbassare ulteriormente il ritmo del match, aumentando gli errori tecnici da entrambe le parti.

Al 30’, il Fluminense sfiora il raddoppio: Arias calcia da fuori, Sommer respinge lateralmente e Xavier manca di poco il bersaglio.

Un gol annullato per fuorigioco a Ignacio ha tenuto in vita l’Inter, che è andata al riposo con il risultato ancora aperto. Prima del duplice fischio, momenti di tensione tra Mkhitaryan e Renato hanno portato quasi a una rissa, sedata dall’arbitro con un cartellino giallo al tecnico del Fluminense.

Nella ripresa, nonostante il maggiore possesso palla, l’Inter ha continuato a mostrare una certa sterilità offensiva. Al 62’, Sommer ha dovuto compiere un miracolo su un’altra splendida conclusione di Arias.

Solo dopo l’ingresso di Sebastiano Esposito è arrivata una vera occasione: il giovane attaccante ha servito Lautaro sul secondo palo, che ha offerto un assist per De Vrij, il cui tiro da due passi è finito fuori.

Nel finale l’Inter ha costruito le sue migliori occasioni, senza però trovare la rete. Lautaro ha sfiorato il pareggio due volte: prima è stato fermato da un grande intervento di Fabio, poi è stato il palo interno a negargli il gol.

Anche Dimarco ha colpito la traversa con un potente tiro da fuori negli ultimi minuti, testimoniando che non fosse decisamente la giornata di un’Inter stanca e sfortunata.

Nel recupero, il sigillo finale di Hercules ha spento le ultime speranze di rimonta, chiudendo definitivamente la stagione nerazzurra.

La squadra di Chivu termina così il suo lungo cammino con 63 partite giocate e tanti rimpianti, in un’annata che, nonostante gli sforzi, l’Inter conclude senza nessuna coppa da poter mettere in bacheca.

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