PSG-Bayern Monaco 2-0
Ad Atlanta il Paris Saint-Germain supera 2-0 il Bayern Monaco in una sfida tiratissima, vinta dai parigini nonostante la doppia inferiorità numerica nel finale.
La partita è tutt’altro che semplice: entrambe le formazioni creano tante occasioni da gol, impegnando costantemente Neuer e Donnarumma che si esibiscono in parate eccezionali.
Il risultato si sblocca soltanto a meno di 15 minuti dalla fine, quando Desiré Doué trafigge il portiere tedesco con un sinistro preciso sul primo palo, sfruttando un errore di Kane e un recupero decisivo di Joao Neves.
Il finale di gara è tesissimo e ricco di episodi controversi. Prima l’espulsione di Pacho per un fallo duro e a gamba alta su Goretzka, poi il cartellino rosso diretto a Lucas Hernandez per una gomitata giudicata volontaria.
Con il PSG ridotto in nove uomini, il Bayern prova ad approfittarne, trovando anche un gol con Kane, poi annullato per fuorigioco.

Il colpo del ko arriva però nei minuti di recupero, quando Dembélé firma il raddoppio sfruttando una splendida azione personale di Hakimi sulla fascia destra.
Non mancano anche le brutte notizie: Jamal Musiala, giovane stella dei bavaresi, è costretto a lasciare il campo a causa di un grave infortunio al perone e alla caviglia, rimediato dopo uno scontro fortuito con Donnarumma subito prima dell’intervallo.
Portato via in barella, il tedesco starà fuori almeno per 5/6 mesi, una notizia terribile per un ragazzo che era appena rientrato da un altro brutto infortunio, uno strappo muscolare che l’aveva tenuto fermo a lungo.
Real Madrid-Borussia Dortmund 3-2
Il Real Madrid batte 3-2 il Borussia Dortmund e conquista la semifinale del Mondiale per club, dove sfiderà i campioni d’Europa del Paris Saint-Germain. Dopo un lungo dominio, i blancos rischiano di farsi rimontare nel recupero, ma una parata decisiva di uno strepitoso Courtois al 99’ evita i supplementari.
La squadra di Xabi Alonso parte forte e trova subito il vantaggio con Gonzalo Garcia. Poco dopo, Fran Garcia firma il raddoppio su assist di Alexander-Arnold. Il Real controlla il gioco per oltre un’ora e va vicino al tris con Vinicius, Bellingham e Tchouameni.

Il Borussia prova a reagire nella ripresa con alcuni cambi, ma la partita cambia volto solo nel finale. Beier segna il 2-1 al 92’, ma Mbappé risponde subito siglando il 3-1 al 94’, dedicando il gol a Diogo Jota. Negli ultimi istanti di match, un fallo di Huijsen su Guirassy vale rosso diretto e rigore, che Guirassy trasforma al 97’. All’ultimo respiro Sabitzer sfiora addirittura il pareggio, ma Courtois salva i suoi.
Il RealMadrid vola quindi in semifinale, ma dovrà fare a meno di Huijsen nella sfida imperdibile contro i francesi del PSG.
Palmeiras-Chelsea 1-2
Il Chelsea di Enzo Maresca conquista l’accesso alla semifinale del Mondiale per Club, battendo il Palmeiras per 2-1 in una sfida combattuta fino agli ultimi minuti. A decidere l’incontro è un’autorete nel finale che premia la formazione inglese dopo una partita condotta per lunghi tratti.

L’inizio di gara è interamente di marca Blues: Cole Palmer sblocca il risultato al 16’ con un sinistro preciso dal limite, su assist di Chalobah. Il dominio del possesso e la pressione costante nella metà campo avversaria caratterizzano la prima parte del match, anche se il punteggio resta sull’1-0 fino all’intervallo.
Il Palmeiras inizia a reagire a inizio ripresa. Al 53’, Estevao sorprende la retroguardia inglese con un tiro angolato da posizione defilata, finalizzando al meglio una giocata di Richard Rios e ristabilendo la parità.
I brasiliani resistono fino a pochi minuti dal termine, quando una deviazione sfortunata del terzino Giay su un tiro di Malo Gusto spiazza il portiere Weverton, regalando il 2-1 definitivo agli inglesi.
Il Chelsea raggiunge quindi il Fluminense in semifinale, ultima compagine brasiliana ancora in corsa. Il Palmeiras saluta la competizione dopo una prestazione coraggiosa contro una squadra qualitativament superiore.
Fluminense-Al Hilal 2-1
Il Fluminense conquista la semifinale del Mondiale per Club superando 2-1 l’Al Hilal al Camping World Stadium di Orlando.
Il primo tempo inizia con ritmi bassi, complice il clima torrido della Florida e un’impostazione tattica speculare da parte di entrambe le formazioni, schierate con il 3-5-2. L’Al Hilal tenta di controllare il gioco con il possesso palla, mentre i brasiliani aspettano e provano a colpire in ripartenza.
A rompere l’equilibrio, poco prima dell’intervallo, ci pensa Martinelli con una splendida conclusione da fuori area.
Poco dopo, Koulibaly sfiora il pari con un colpo di testa insidioso, ma Fabio risponde con un intervento decisivo. In pieno recupero, l’Al Hilal ottiene anche un rigore per un presunto fallo di Xavier su Marcos Leonardo, poi annullato dopo revisione al VAR.
Nella ripresa Inzaghi cambia modulo, passando al 4-2-3-1 e inserendo Malcom e Milinkovic-Savic per dare maggiore tecnica e fisicità. Il cambio dà subito i suoi frutti: Koulibaly serve Marcos Leonardo, che da due passi firma l’1-1, trovando il suo quarto gol nella competizione.

L’Al Hilal intensifica la spinta, ma il nuovo vantaggio è dei brasiliani: Hercules recupera un pallone sulla trequarti, avvia l’azione e conclude con un destro preciso all’angolino.
Negli ultimi minuti l’Al Hilal fa all-in alla ricerca del pari, creando diverse occasioni soprattutto su calcio d’angolo, ma la difesa del Fluminense e un ottimo Fabio resistono fino al triplice fischio. Il club carioca vola così in semifinale, dove affronterà il Chelsea.