Che il calcio sia cambiato lo si evince dal fatto che sono aumentati negli ultimi anni i calciatori che hanno indossato la maglia dell’Italia senza aver mai giocato in Serie A. Il caso più eclatante è quello di Marco Verratti, che è stato uno dei protagonisti della squadra azzurra che vinse l’Europeo 2020 ma nel Bel Paese ha conosciuto al massimo la Serie B prima di andare a giocare all’estero. Così ci sono allenatori italiani che si sono imposti a livello internazionale senza esser mai passati dal massimo camponato italiano . Da tempo si parla di Francesco Farioli che ha ha iniziato a far parlare di sè in Turchia, prima di fare molto bene con il Nizza in Francia e riportare l’Ajax a pochi centimetri dal riprendersi il titolo di campione d’Olanda.
Chi allena oggi Francesco Farioli?
Francesco Farioli, nativo di Barga (provincia di Lucca), è oggi al timone della squadra del Porto. Un club storico di tutto il calcio europeo. Lo scorso 11 agosto ha fatto il suo esordio nella Liga Portugal e lo ha fatto ottenendo subito i tre punti. Lo ha fatto in maniera convincente, battendo 3-0 il Vitoria Guimaraes. A segno sono andati Pepê, Aghehowda (doppietta). Nel complesso il Porto si è fatto apprezzare per il gioco espresso, riuscendo a produrre tante occasioni da rete che hanno legittimato la superiorità espressa dal punteggio.
Contratto biennale per il tecnico italiano
Al Porto Farioli è subentrato dopo Anselmi nel luglio 2025 . Il club lusitano gli ha offerto un progetto biennale. Si tratterà di una nuova avventura per un allenatore, classe 1989 e che a soli trentasei anni si è già confrontato con successo con il calcio di cinque paesi diversi. Una caratteristica che suggerisce la capacità di adattamento delle idee tattiche, ma soprattutto la capacità di proporre un calcio innovativo al punto da poter esere adatto a qualsiasi dimensione e tradizione.