Audace Cerignola-Hellas Verona 1-1 (2-4 d.c.r.)
L’Hellas Verona conquista l’accesso ai sedicesimi di Coppa Italia solo dopo una lunga battaglia contro un Cerignola combattivo e mai arrendevole, capace di trascinare la sfida fino ai rigori.
La squadra pugliese tiene testa ai gialloblù fino all’ultimo respiro, sfiorando l’impresa davanti al proprio pubblico.
La partita si sblocca nel secondo tempo, al 54’, quando Bradaric segna con un destro preciso dal limite che beffa il portiere avversario e porta in vantaggio i veneti.
Il Cerignola, però, non molla e continua a spingere fino al termine, trovando il pareggio proprio al 91’. Un gran tiro dalla distanza di Sainz-Maza sorprende Montipò, riaccendendo la speranza dei padroni di casa e trascinando la gara ai calci di rigore.
Nel momento decisivo, l’Hellas mantiene la freddezza, trasformando con precisione i penalty affidati a Kastanos, Sarr, Livramento e Serdar. Il vero protagonista, però, è Montipò, autore di due parate determinanti dagli undici metri e spettatore di un terzo errore del Cerignola, con un tiro che si stampa sulla traversa.
L’Hellas Verona ottiene così il pass per il turno successivo, dove affronterà il Venezia in un derby che si preannuncia molto interessante.
Nonostante la sofferenza, la formazione guidata da Zanetti evita la sorpresa e prosegue il proprio cammino in Coppa.
Spezia-Sampdoria 1-1 (4-2 d.c.r.)
Un derby ligure intenso ed equilibrato ha deciso una delle qualificazioni più combattute in questo primo turno di Coppa Italia.
Al Picco, Spezia e Sampdoria hanno chiuso i tempi regolamentari sull’1-1, per poi concludere la sfida ai calci di rigore, dove la precisione dei padroni di casa e le parate di Mascardi hanno fatto la differenza.
La sfida si accende nel primo tempo: al 34’, Henderson porta in vantaggio la Sampdoria, ma la reazione dello Spezia è immediata.

Passa appena un minuto e Artistico firma il pareggio, sfruttando un’incertezza della difesa blucerchiata. Da quel momento, la gara resta viva, con occasioni da entrambe le parti. Nel recupero, Depaoli trova anche il gol del 2-1 per la Sampdoria, ma l’arbitro annulla tutto per un fuorigioco millimetrico.
Si va così ai rigori, dove lo Spezia si dimostra più preciso. Soleri, Hristov e Narro vanno a segno per i bianconeri, mentre la Samp fallisce due tiri dal dischetto, entrambi parati da un Mascardi in stato di grazia, che dice no a Henderson e Pedrola.
Il risultato finale premia lo Spezia, che si qualifica per i sedicesimi di finale. Nel prossimo turno, i liguri affronteranno il Parma.
Udinese-Carrarese 2-0
L’Udinese conquista il pass per i sedicesimi di Coppa Italia con una vittoria senza sbavature contro la Carrarese, regolata con un secco 2-0 davanti ai tifosi del Bluenergy Stadium.
La squadra di Runjaic domina il match per lunghi tratti, imponendo il proprio ritmo e chiudendo la gara con due reti di pregevole fattura.
Il risultato si sblocca sul finale del primo tempo, grazie a un’iniziativa personale di Atta. Il centrocampista francese riceve palla a 25 metri dalla porta, supera il diretto avversario e batte Bleve con un esterno destro potente e preciso, firmando l’1-0.
Nella ripresa i padroni di casa continuano a spingere con decisione, costruendo numerose occasioni da rete. Solo un super Bleve, protagonista con diverse parate ravvicinate, impedisce ai bianconeri di dilagare.
Al 59’, però, la pressione dei friulani porta al raddoppio: Iker Bravo risolve una mischia in area con un tocco vincente, mettendo al sicuro il risultato.
La superiorità tecnica e fisica dei bianconeri emerge con chiarezza, mentre la Carrarese, pur generosa, non riesce mai a impensierire concretamente la retroguardia bianconera.
Una vittoria netta e meritata, che consente all’Udinese di accedere al turno successivo dove ad attenderla ci sarà il Palermo di Inzaghi.
Torino-Modena 1-0
Il Torino supera il Modena per 1-0 e stacca il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia, grazie a una rete di Vlasic in apertura di secondo tempo.
I granata, dopo un primo tempo complicato, ribaltano l’inerzia del match nella ripresa e ottengono la qualificazione.
Nella prima frazione, infatti, è il Modena a comandare il gioco, mettendo più volte in crisi la retroguardia granata.
Gli ospiti si rendono pericolosi in più occasioni, trascinati da un Santoro ispirato, che impegna seriamente Israel con due conclusioni insidiose. Prima dell’intervallo, i gialloblù sfiorano il vantaggio colpendo anche una traversa, con Gerli che va vicinissimo al gol.
I fischi all’intervallo dell’Olimpico di Torino svegliano i padroni di casa, che rientrano in campo con un altro piglio.
Baroni cambia subito, inserendo Ilkhan al posto di Aboukhlal, e il centrocampista turco si rivela determinante: al 51’, dopo una percussione centrale, conclude verso la porta, trovando la respinta di Chichizola sulla quale si avventa Vlasic, che colpisce al volo di sinistro e realizza il gol dell’1-0.
Nel secondo tempo il Torino ritrova ordine, intensità e sicurezza, riuscendo a gestire il vantaggio senza concedere più occasioni agli ospiti. Debutta anche Simeone, mentre il pubblico accoglie positivamente anche il ritorno in campo di Duvan Zapata, dopo il lungo stop per il grave infortunio al ginocchio patito nella scorsa stagione.
Il risultato non cambia fino al fischio finale, con i granata che avanzano al turno successivo e il Modena eliminato nonostante una buona prova nella prima parte del match.