Mancano tre calciatori che hanno fatto da base di un ciclo che ormai sembra essere alle spalle
Il prossimo 14 ottobre la Nazionale di Luciano Spalletti torna in campo contro Malta. Un avversario di quelli che ti espone a brutte figure se prendi sotto gamba una partita che per valori tecnici non dovrebbe avere storia. Non se lo può permettere l’Italia che deve andare a prendersi la qualificazioni agli Europei, dopo aver bucato per la seconda volta consecutiva quella ai Mondiali.
Al di lĆ , però, delle questioni attinenti alle contingenze e alle necessitĆ di classifica, c’ĆØ un aspetto che a molti non sta sfuggendo. Nelle convocazioni di Luciano Spalletti ci sono segnali che raccontano come sia in atto l’inizio del famigerato cambio generazionale che accompagna praticamente tutte le selezioni di ogni paese.
Quella italiana che ci si sta lasciando alle spalle ĆØ quella che non ha giocato i Mondiali, ma anche portato a casa un Europeo. Quello in cui tra i calciatori che si ergevano a protagonisti c’erano Verrati, Jorginho e Bonucci. Il terzo ĆØ oltre i 35, il primo ed il secondo appena oltre i 30.
Eppure la mancata convocazione per entrambi sembra quasi indicare la direzione del futuro. Sono tutti giocatori che, per diversi motivi, hanno rappresentato uomini chiave di un corso azzurro che pare essere ormai alle spalle. SarĆ cosƬ? Lo si scoprirĆ con le prossime convocazioni. Da tempo Insigne e Chiellini erano finiti fuori dai radar, tra i convocati non ci sono altri eroi dell’Europeo come Spinazzola o Emerson