L’Europa delle italiane: la Roma perde nel dramma dei rigori, il Bologna non va oltre il pareggio, vince la Fiorentina

Succede di tutto all’Olimpico, dove i giallorossi cedono il passo al Lille, il Bologna non va oltre il pareggio col Friburgo, la Viola vince ma non convince

Roma-Lille  0-1 | Europa League

Una Roma poco lucida e spesso in difficoltà perde all’Olimpico contro il Lille, che passa alla prima occasione con Haraldsson, abile a colpire sotto la traversa dopo un errore in uscita di Tsimikas.

La reazione dei giallorossi tarda ad arrivare, e la prima conclusione pericolosa arriva solo al 22′ con un tiro da fuori di El Aynaoui.

I francesi si dimostrano organizzati e manovrano con precisione, tanto che alla mezzora Sahraoui sfiora il raddoppio con un sinistro pericoloso, frutto di un’azione ben costruita con Haraldsson.

La Roma si rende veramente pericolosa solo al 35′, con una doppia chance neutralizzata sulla linea da Mandi, su tentativi di Tsimikas prima e El Aynaoui poi.

Nel secondo tempo il copione non cambia: il cambio di Rensch per Tsimikas non migliora la situazione e al 55’ solo un’uscita provvidenziale di Svilar nega il gol a Giroud lanciato a rete. Poco dopo Evan Ferguson sfiora il palo con un colpo di testa su calcio d’angolo, largo veramente di poco.

Il finale è surreale e tragicomico per la Roma: dopo l’ingresso di Dovbyk, viene concesso un rigore per la Roma per fallo di mano di Mandi. Dovbyk si presenta dal dischetto ma Özer para, con l’arbitro che però  fa ribattere per invasione dell’estremo difensore del Lille.

Dovbyk ha un’altra occasione per rifarsi, ma incredibilmente sbaglia di nuovo, con l’arbitro che, però indica di ribattere per un’altra invasione di Özer. Alla terza occasione sul dischetto si presenta Soulé, ma anche lui si fa ipnotizzare da Özer, che para il terzo tentativo consecutivo.

 

 

Una sequenza di errori che taglia definitivamente le gambe ai giallorossi, anche se nel finale Manu Koné prova a riaccendere le speranze con una conclusione potente da fuori, col pallone che sfiora il palo e finisce sul fondo.

Un vero peccato per i giallorossi che però potranno rifarsi nella prossima sfida, sempre all’Olimpico, contro il Viktoria Plzeň, dove sarà imperativo vincere.

 

Bologna-Friburgo  1-1 | Europa League

Il Bologna manca ancora l’appuntamento con la prima vittoria europea, fermandosi sull’1-1 contro il Friburgo al Dall’Ara. A sbloccare il match ci pensa il solito Orsolini, che al 30’ approfitta di una respinta corta del portiere Atubolu, intervenuto su un tiro di Cambiaghi, per insaccare il vantaggio rossoblù.

 

 

Nonostante il buon approccio iniziale, la formazione di Italiano mostra difficoltà nella gestione del vantaggio, concedendo campo e fiducia agli avversari nella seconda metà di gara.

L’ingresso in campo di Scherhant cambia il volto del Friburgo, che inizia a rendersi sempre più pericoloso dalle parti di Skorupski.

Il pareggio arriva al 57’, quando Adamu trasforma un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano in area commesso da Castro, riaprendo così la gara.

Il Bologna, spinto dal pubblico, prova a reagire, trovando la miglior occasione nel finale con Odgaard, che sfiora il gol vittoria, ma la sua conclusione è parata da un attento Atubolu.

Con questo pareggio interno il Bologna resta ancora a secco di vittorie nel girone, la qualificazione non è ancora compromessa, ma ora c’è l’obbligo di racimolare punti nei prossimi impegni europei.

 

Fiorentina-Sigma Olomouc  2-0 | Conference League

La Fiorentina apre la sua campagna europea con una vittoria per 2-0 sul Sigma Olomouc, al termine di una gara in realtà più complicata del previsto. L’inizio, infatti, vede i cechi più propositivi e pericolosi, mentre i viola appaiono contratti, ancora non pienamente in partita.

In attacco, Dzeko e Piccoli faticano a ricevere palloni giocabili e il Sigma sfiora il vantaggio con Tkac, fermato solo da un’ottima parata di De Gea.

L’occasione scuote la squadra di Pioli, che reagisce al 27’: Ndour crossa dalla sinistra e Piccoli insacca di testa il gol dell’1-0. Subito dopo, l’ex Cagliari sfiora il raddoppio, poi si rende pericoloso anche Ranieri, che colpisce la traversa.

Nella ripresa la Fiorentina alza il ritmo, coninvolgendo di più Dzeko e Piccoli, ma il bosniaco cala col passare dei minuti, perdendo due palloni pericolosi. Su uno di questi nasce l’occasione più grande per il Sigma: Kostadinov va vicino al pareggio, ma trova ancora un attento De Gea, come sempre decisivo.

 

 

Nel finale i cechi restano in dieci per l’infortunio di Michez, e nel recupero subiscono il colpo del KO: Ndour chiude la partita con un gran tiro da fuori, firmando il 2-0 definitivo e mettendo in ghiaccio il match.

Con questo successo, la Fiorentina parte col piede giusto nel girone di Conference League, dove resta una delle favorite insieme a Crystal Palace e Strasburgo.

La vittoria ridà fiducia a Stefano Pioli e ai suoi, al centro di qualche critica nelle ultime settimane per i risultati in campionato che scarseggiano. Ora per la Viola ci sarà il test Roma, per capire se i passi in avanti erano frutto di un avversario non di primissimo livello o se effettivamente le prestazioni siano in crescita.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network