Italiane in Europa: l’Inter passeggia sull’Union SG, disastro Napoli in Olanda

I nerazzurri vincono senza troppi patemi in Belgio, un Napoli irriconoscibile viene umiliato dal PSV

Union Saint-Gilloise-Inter  0-4

Vittoria netta e indiscutibile dell’Inter  in terra belga, che porta i nerazzurri di Chivu in testa al girone a punteggio pieno. Il perentorio 0-4 in trasferta è esplicativo di come la squadra ora sia in grande forma e di come possa sopperire anche a defezioni importanti come quella di Thuram.

L’avvio di partita in realtà non è stato molto semplice, con Sommer costretto a due interventi decisivi sulle offensive dell’Union Saint-Gilloise e un salvataggio sulla linea di Lautaro. Poi però, i nerazzurri hanno preso il controllo del match senza più concedere molto ai padroni di casa.

Dumfries ha aperto le marcature al 41′, sfruttando un rimpallo favorevole in area e, subito dopo, Lautaro ha trovato il raddoppio con un preciso destro sotto la traversa, riscattando un errore precedente.

 

 

La ripresa si è aperta con lo stesso copione: il terzo gol dei nerazzurri è firmato da Calhanoglu su rigore, dopo un fallo di mano di Mac Allister non sfuggito al controllo Var.

Il poker è arrivato al 76’ con Pio Esposito, che segna così il suo primo gol in Champions League dopo aver sbagliato una clamorosa occasione poco prima.

La prestazione complessiva ha confermato comunque l’ottimo momento della squadra di Chivu, ora a sette vittorie consecutive in stagione e sempre più vicina alla qualificazione matematica agli ottavi di Champions League.

A Bruxelles, l’Inter ha dimostrato solidità, qualità e profondità di rosa, con un attacco brillante e un turnover che ha funzionato senza intoppi. Le scelte tecniche si sono rivelate vincenti e i nerazzurri arrivano al big match di campionato contro il Napoli nel miglior modo possibile, cosa che non si può dire per i partenopei.

 

PSV Eindhoven-Napoli  6-2

Il Napoli cola a picco in Olanda, incassando un pesante 6-2 in casa del PSV Eindhoven. È la seconda sconfitta in tre giornate degli uomini di Conte nella fase a gironi di Champions.

L’approccio alla gara, in realtà, era stato anche positivo, dopo un buon avvio infatti gli azzurri si sono anche portati in vantaggio, con la rete firmata da McTominay al 32’, su assist di Spinazzola.

Ma da lì in poi il buio: gli azzurri han ceduto di schianto sotto i colpi degli olandesi. Nel giro di pochi minuti, il PSV ha ribaltato tutto, approfittando prima di uno sfortunato autogol di Buongiorno su un cross teso di Perisic, e poi di un errore difensivo che ha permesso a Saibari di lanciarsi indisturbato verso la porta per il 2-1.

Nel secondo tempo, gli azzurri sono affondati definitivamente, mostrando gravi lacune difensive. Il terzo gol del PSV è arrivato al 54’, con Mauro Junior che ha trovato spazio sulla fascia e servito l’assist per Man.

La reazione del Napoli è stata inesistente e la situazione è ulteriormente peggiorata con l’espulsione diretta di Lucca per proteste.

 

 

A quel punto la formazione di Conte ha smesso completamente di giocare, lasciando al PSV la possibilità di fare il bello e il cattivo tempo: Man ha firmato il poker, seguito dalle reti di Pepi e Driouech. In mezzo, solo la seconda marcatura personale di McTominay ha evitato un passivo ancora più umiliante.

Il Napoli incassa un ko pesantissimo per il morale, che mette a rischio la qualificazione e lascia evidenti strascichi nel gruppo, sia sul piano tattico che emotivo. Adesso urge resettare e mostrare una reazione immediata, già dalla prossima giornata di campionato contro l’Inter.

Per evitare di compromettere l’intera stagione adesso servono risultati positivi e convincenti, prima in campionato e poi in Champions, dove adesso gli azzurri, a livello di risultati, sono messi spalle al muro.

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