Chi ĆØ avvezzo a confrontarsi con i numeri del calcio sa che esiste una legge non scritta: più qualcosa si ripete, più ĆØ probabile che la volta dopo non accada. Ci sono però calciatori che queste dinamiche le sfidano grazie alla loro straordinarietĆ . Tra questi c’ĆØ Erling Haaland he aggiorna le sue statistiche realizzative con una frequenza che sorprende sempre di meno.
Haaland: il gol può anche non arrivare
Accade però che qualche volta la macchina da gol norvegese si fermi. PerchĆ© per lui quello che ĆØ normale ĆØ fare gol ogni partita, non che passi una sfida senza mettere il suo nome nel tabellino dei marcatori. CosƬ nell’ultimo weekend di Premier League ĆØ successo che lo straordinario centravanti norvegese non sia riuscito a fare centro per la prima volta dallo scorso 26 agosto.
A segno da 12 gare ufficiali
Erano infatti 12 le gare ufficialiĀ (Nazionale compresa) lo hanno visto andare a segno. Un numero che aveva centrato anche Cristiano Ronaldo e di cuii si era giĆ parlato. Nel match con l’Aston Villa Haaland aveva l’opportunitĆ di superare la storica striscia confezionata da Cr7, ma non ce l’ha fatta. Eppure il gol lo aveva anche trovato, ma ĆØ stato l’intervento del Var a negarglielo. CosƬ ĆØ arrivato il primo stop realizzativo, uno zero nella casella dei gol segnati.
Al momento Haaland ha segnato 11 reti in 9 gare di Premier League e 4 in 3 gare di Champions League. Questo significa che averlo in squadra corrisponde a sapere di iniziare quasi ogni partita 1-0. E sono davvero pochi i calciatori che nella storia del calcico hanno potuto garantire questi standard, soprattutto in competizioni di altissimo livello. E chissĆ che non si riproponga l’opportunitĆ di superare il record di partite ufficiali consecutive a segno.