La Champions delle italiane: l’Inter vince e fa quattro su quattro, la Dea espugna il Vélodrome

I nerazzurri battono il Kairat a San Siro e volano in testa a punteggio pieno, colpaccio Atalanta che vince nel finale a Marsiglia

Inter-Kairat Almaty  2-1

L’Inter parte subito forte, approfittando degli spazi concessi da un Kairat inaspettatamente audace, ma nei primi venti minuti spreca più volte il gol del vantaggio.

Dimarco, Lautaro ed Esposito sfiorano il gol, ma il Kairat si salva con due interventi decisivi sulla linea. Due episodi in area, entrambi dubbi, accendono le proteste nerazzurre, con l’arbitro che inizialmente assegna un rigore per poi annullarlo dopo revisione Var.

Lo scarso cinismo dei nerazzurri dà fiducia ai kazaki, che riescono anche ad avvicinarsi al vantaggio: Edmilson di testa impegna Sommer, poi Satpayev sfiora il colpo con un tiro deviato che colpisce la traversa.

 

 

A ridosso dell’intervallo, l’Inter riesce a sbloccare il punteggio: dopo due respinte consecutive, è Lautaro a trovare la rete su ribattuta, capitalizzando finalmente una occasione dopo i tanti tentativi falliti.

Nel secondo tempo Chivu cambia qualcosa, lasciando a riposo Lautaro e inserendo Bonny. Pio Esposito va vicino al raddoppio ma Anarbekov si oppone ancora una volta da protagonista assoluto.

Il controllo apparente dell’Inter viene interrotto al 55’: su una palla alta, Arad anticipa Dumfries e firma l’1-1 di testa, facendo calare il gelo a San Siro.

La reazione interista però non si fa attendere: una sponda pregevole di Bonny serve Carlos Augusto, che con un sinistro preciso riporta avanti l’Inter. Nel finale, spazio anche al rientro di Thuram, assente da settimane, forse la nota più lieta insieme ai tre punti.

Con questa vittoria, l’Inter compie un passo importante verso la qualificazione alla fase a eliminazione diretta senza passare dai playoff: i nerazzurri dovranno fare ancora quattro punti, ma nei prossimi turni dovranno affrontare avversarie di altissimo livello come Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund. Ora inizia la vera Champions League dell’Inter.

 

Olympique Marsiglia-Atalanta  0-1

La sfida contro l’OM si accende subito con ritmi alti e grande intensità da entrambe le parti, ma è l’Atalanta a costruire le occasioni più concrete fin dalle prime fasi.

Dopo un rinvio errato di Rulli, Lookman lancia Krstovic che viene steso in area dal portiere argentino causando il calcio di rigore. Sul tiro dagli undici metri, però, il portiere dell’Olympique si riscatta, parando il tiro di De Ketelaere e mantenendo il punteggio sullo 0-0.

L’OM prova a reagire con Aubameyang, che al 23’ impegna Carnesecchi con un destro potente ma centrale. La manovra della squadra di De Zerbi resta però sterile, con la Dea che controlla i ritmi con autorità. Al 35’ arriva un’altra ghiotta occasione per i bergamaschi: Krstovic spara alto da posizione favorevole dopo l’ennesima iniziativa di Lookman.

Nella ripresa, Juric alza coraggiosamente il baricentro inserendo Pasalic, e dopo appena quattro minuti Bellanova sfiora il vantaggio con un colpo di testa ravvicinato su cross di Zappacosta, che però finisce incredibilmente fuori.

L’unica vera chance dei francesi arriva su una conclusione di Hojbjerg, respinta dalla difesa atalantina, ma Carnesecchi resta praticamente inoperoso per tutta la gara.

Al 69’ la Dea rompe l’equilibrio con un’azione ben costruita: Bellanova serve Lookman che insacca, ma il Var interviene annullando il gol per un fuorigioco iniziale di Krstovic, ritenuto influente nonostante i dubbi sulla decisione.

 

 

Il finale è incandescente. Il Marsiglia protesta per un tocco di mano di Ederson in area, ma il rimpallo precedente induce l’arbitro a lasciar correre. Sull’azione successiva, Samardzic parte in contropiede e realizza un gol straordinario, gelando il Vélodrome proprio negli ultimi istanti di gara.

Il Var convalida la rete, nonostante le proteste furiose di De Zerbi, e dopo oltre otto minuti di recupero, è la Dea ad esultare, ottenendo una vittoria fondamentale in trasferta, dopo un periodo non brillante caratterizzato da qualche pareggio di troppo.

 

La classifica al termine della quarta giornata di League Phase:

  1. Bayern Monaco  12 pt
  2. Arsenal  12 pt
  3. Inter  12 pt
  4. Manchester City  10 pt
  5. PSG  9 pt
  6. Newcastle  9 pt
  7. Real Madrid  9 pt
  8. Liverpool  9 pt
  9. Galatasaray  9 pt
  10. Tottenham  8 pt
  11. Barcellona  7 pt
  12. Chelsea  7 pt
  13. Sporting Lisbona  7 pt
  14. Borussia Dortmund  7 pt
  15. Quarabag  7 pt
  16. Atalanta  7 pt
  17. Atletico Madrid  6 pt
  18. PSV  5 pt
  19. Monaco  5 pt
  20. Pafos  5 pt
  21. Bayer Leverkusen  5 pt
  22. Brugge  4 pt
  23. Eintracht Francoforte  4 pt
  24. Napoli  4 pt
  25. Olympique Marsiglia  3 pt
  26. Juventus  3 pt
  27. Atletico Bilbao  3 pt
  28. Union SG  3 pt
  29. Bodø/Glimt  2 pt
  30. Slavia Praga  2 pt
  31. Olympiacos  2 pt
  32. Villarreal  1 pt
  33. Copenhagen  1 pt
  34. Kairat  1 pt
  35. Benfica  0 pt
  36. Ajax  0 pt

 

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