La Nazionale Italiana si avvicina alla conclusione del percorso di qualificazione ai Mondiali del 2026, consapevole che le possibilità di accedere direttamente alla fase finale del torneo sono ormai ridotte al lumicino.
Salvo clamorose sorprese, senza un miracolo dell’Estonia in Norvegia, l’Italia dovrà affrontare i playoff per ottenere uno degli ultimi pass disponibili per il prossimo Mondiale in America.
Stasera alle 20.45 gli Azzurri affronteranno la Moldavia in trasferta a Chisinau, in un match fondamentale per i playoff e per mantenere vive le speranze seppur minime di qualificazione diretta.
La partita, che precederà la super sfida di domenica contro la Norvegia, vedrà l’Italia effettuare anche delle turnazioni per gestire le forze. A presentare il match contro la Moldavia è lo stesso commissario tecnico, Gennaro Gattuso, che traccia un bilancio del percorso della squadra e presenta l’approccio con cui l’Italia affronterà la gara in terra moldava.
Le parole del CT:
Come ha introdotto la sfida ai ragazzi? “Di facile non c’è nulla. Non bisogna andare troppo lontano, ricordiamoci la partita a Reggio Emilia di 4 mesi fa. Tutti quanti pensano che hanno nella testa l’11-1 contro la Norvegia, ma non sono degli scappati di casa: è una squadra con giocatori interessanti, è normale hanno le loro difficoltà e domani non sarà per nulla una passeggiata. Ci sarà più di un cambio, ma voglio vedere quella crescita di cui è tanto che sto parlando. Servirà tenere bene il campo, soffrire, fare le cose fatte bene”
Sulle condizioni di Scamacca: “Domani Scamacca e Raspadori partono dall’inizio. Sicuramente gli manca minutaggio, però dopo sta a noi decidere quando ne ha e quando non ne ha più. Non deve strafare, sappiamo le sue caratteristiche, cosa ci può dare quando sta bene. Deve stare tranquillo e fare una partita seria”
Vincere aiuterebbe al morale ma alimenterebbe anche i rimpianti? “Nessun rimpianto. Vincere aiuta a vincere, dobbiamo capire bene i criteri. Ne avevamo già parlato, ma vedere gironi sudamericane in cui ci sono 10 squadre, 6 vanno dirette, la settima fa lo spareggio con l’oceanica… il rammarico più grande è quello, non andare a fare gli spareggi. Sicuramente bisogna rivedere qualcosa nei criteri”
Da giocatore era tanta la voglia di andare ai Mondiali. Come si vive l’attesa da allenatore? “La mia testa è alla partita di domani, non vado oltre. Voglio vedere la crescita, come si allenano, come stanno bene insieme. Secondo me questo non era un raduno semplice: già qualificati, piccoli dolorini, tante altre cose. Invece devo dire grazie a Barella, Calafiori, a Bastoni per quello che ha fatto il mese scorso e potrei stare qui a raccontarvene altre. Perché non era scontato e complimenti ai ragazzi per la professionalità e la voglia che stanno dimostrando giorno dopo giorno indossando questa maglia, per i comportamenti che stanno avendo“.
Il CT ha poi aggiunto: “Ricordo quando giocai qui con Lippi, anche allora non esistavano partite facili. Confermo che ci saranno tanti cambiamenti, ma senza nessun problema e nessuna paura. Ho grande fiducia nei miei ragazzi, si meritano tutti una serata come quella di domani. Un ringraziamento al gruppo perché pensavo potessero succedere determinate cose e invece c’è stato un grande senso di appartenenza a Coverciano. Devo ringraziarli per come hanno vissuto questi primissimi giorni e per me è tantissima roba. Il treno è partito e sta andando. Domani mi aspetto che continuiamo a crescere fortemente in quello che stiamo facendo. Gabbia? Non partirà dall’inizio, ma l’obiettivo è dare minutaggio anche a lui. In porta ci sarà Vicario e non Donnarumma, Dimarco riposerà”.
Le probabili scelte di formazione
Durante l’ultima sessione di allenamento a Coverciano, lo staff tecnico ha testato la coppia offensiva composta da Scamacca e Raspadori, che secondo le parole di Gattuso in conferenza stampa partiranno titolari nella sfida contro la Moldavia.

A centrocampo Cristante prenderà il posto dello squalificato Barella, affiancando Tonali, che è diffidato. Proprio per questo motivo, il centrocampista salterà la gara successiva contro la Norvegia, al fine di non rischiare una squalifica per i probabili playoff.
Sul fronte difensivo probabile occasione per Bellanova, che dovrebbe agire sulla fascia destra, mentre a sinistra il favorito è Cambiaso.

Al centro della retroguardia è atteso il ritorno di Buongiorno, al rientro dopo due convocazioni saltate a causa di problemi fisici. Il difensore del Napoli potrebbe così debuttare ufficialmente sotto la guida tecnica di Gattuso.
In porta spazio a Vicario, che prenderà il posto di Donnarumma, a cui verrà concesso un turno di riposo in vista della Norvegia.
Moldavia (5-3-2): Avram; Bors, Baboglo, Craciun, Platica, Reabciuk; Ionita, Caimacov, Rata; Postolachi, Nicolaescu.
Italia (4-4-2): Vicario; Bellanova, Mancini, Buongiorno, Cambiaso; Orsolini, Cristante, Tonali, Zaccagni; Scamacca, Raspadori.