Qualificazioni Mondiali: gli Azzurri passano nel finale contro la Moldavia e vanno ai playoff

La Norvegia batte come da pronostico l’Estonia e blinda il primo posto nel girone, gli Azzurri dovranno, di nuovo, passare dalla fase playoff per andare ai prossimi Mondiali

Un’Italia rimaneggiata fa la partita ma sbatte ripetutamente contro il muro moldavo. Nel finale, grazie a due  incornate di Mancini e Pio Esposito, gli Azzurri chiudono la pratica e si assicurano i playoff.

Nessuna ansia da prestazione invece per la Norvegia, che, grazie ad un perentorio 4-1 sull’Estonia, mette in cassaforte il primo posto nel girone,  forte della differenza reti di +17 sulla nostra Nazionale.

 

Moldavia-Italia  0-2

In vista dell’impegno di domenica contro la Norvegia, il CT Gattuso gestisce le energie di alcuni titolarissimi, scegliendo comunque una squadra a trazione anteriore per aggredire la difesa moldava, fanalino di coda del Gruppo I.

 

 

Gli Azzurri scendono in campo con un 4-4-2 fortemente propositivo, affidandosi a Scamacca e Raspadori in attacco, supportati sugli esterni da Orsolini e Zaccagni. In mediana spazio invece a Tonali e Cristante, a proteggere la linea difensiva composta da Mancini e Buongiorno davanti a Vicario con Cambiaso e Bellanova sulle fasce.

Già in avvio il match è bloccato, come da copione, con gli Azzurri che prendono subito il controllo del gioco, tenendo il baricentro alto ma faticando a trovare spazi contro la linea difensiva moldava.

Tonali guida la costruzione, Raspadori agisce tra le linee e Orsolini con Zaccagni allargano il più possibile la loro posizione per liberare spazio agli inserimenti in area.

La Moldavia, però, si chiude con ordine, e con il ritmo lento e prevedibile dell’Italia, si fatica a trovare varchi utili. Le prime occasioni arrivano dai piedi di Raspadori, Scamacca e Cristante, ma il portiere moldavo Cojuhar si oppone con sicurezza.

La migliore occasione del primo tempo è sui piedi di Mancini, che calcia alto a porta sguarnita. Anche la Moldavia si rende pericolosa con Postolachi, in una delle rare sortite offensive del primo tempo. l’Italia continua a dominare il possesso, ma colleziona calci d’angolo a ripetizione senza essere realmente pericolosa.

La seconda frazione inizia senza cambi, con Cojuhar che continua a essere decisivo, anticipando un’ottima occasione per Orsolini in uscita.

Gli Azzurri mantengono il pallino del gioco e solo un miracolo di Revenco, che salva sulla linea, impedisce a Cambiaso di portare in vantaggio l’Italia.

Il CT moldavo Popescu cambia alcuni elementi ma non modifica il sistema di gioco, mantenendo la squadra compatta dietro.

Per aumentare peso e rispondere al collega, Gattuso inserisce Pio Esposito e Retegui, che prendono il posto di Scamacca e Raspadori.

Ora con tanti centrimetri in avanti, gli Azzurri attaccano costantemente, trovando però sempre un attento Cojuhar, che neutralizza anche le conclusioni di Tonali e di Retegui.

 

 

Con gli ingressi di Politano e Dimarco, la pressione sulle fasce si alza ulteriormente e, proprio nel finale, arriva finalmente il sorpasso: Dimarco serve un cross preciso per Mancini, che si tuffa di testa e firma l’1-0 all’88’, per la frustrazione dei moldavi che vengono superati col traguardo ormai in vista.

Nei minuti di recupero c’è spazio anche per lo 0-2, con Pio Esposito che svetta in area, batte Cojuhar e chiude i giochi.

Con questo successo gli Azzurri salgono a 15 punti e staccano il pass per i playoff, ma vedono sfumare il primo posto del Girone I con la Norvegia a 18 punti e una differenza reti nettamente migliore.

Nell’ultima giornata del girone, l’Italia se la vedrà proprio contro i primi della classe, in una gara poco utile per la classifica ma che sarà un test importante per vedere la competitività del nostro gruppo contro una nazionale fortissima come quella norvegese.

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