L’Italia ha bisogno di calciatori di livello internazionale. Quelli che per intendersi una volta giocavano nelle squadre che dominavano in Europa e poi una volta giunti in azzurro beneficiavano della capacità e dell’abitudine a giocare ad altissimi livelli interzionali. Per i club italiani accade sempre più di rado, quindi si auspica che i migliori talenti facciano strada anche con le maglie dei club più importanti d’Europa. A maggior ragione quelli che giocano in Premier Legue, che può diventare la porta dei sogni. In fondo è così per il calciatore più rappresentativo degli azzurri, ovvero Gigio Donnarumma che oggi difende i pali del Manchester City. Può essere così per Riccardo Calafiori, oggi all’Arsenal.
Il rendimento di Calafiore in stagione
L’ex calciatore del Bologna continua a giocare da titolare e lo fa prevalentemente da terzino sinistro. In questa stagione con i Gunners ha giocato 13 partite in Premier League (all’1 dicembre) e 2 in Champions League. Il suo utilizzo è avvenuto principalmente da titolare, a testimonianza del fatto che il ventitreenne si stia consolidando come calciatore chiave della formazione londinese anche grazie ai due assist offerti. Al di là dei numeri c’è consapevolezza generale che il calciatore italiano inizi ad avere un ruolo cruciale nei meccanismi di gioco della squadra allenata da Arteta. Il fatto che si poi un classe 2002 e dunque un calciatore potenzialmente in ascesa totale rafforza l’idea che nei prossimi anni possa diventare uno dei big del calcio europeo nella sua posizione.
Arsena: il titolo manca da oltre vent’anni
L’Arsenal, tra l’altro, è prima in classifica dopo tredici giornate. Sono già cinque i punti di vantaggio sul Manchester City di Guardiola e proprio di Donnarumma. L’Arsenal non vince uno scudetto dalla stagione 2023-2024, quando riuscì ad ottenere il titolo senza perdere neanche una partita sotto la guida di Arsene Wenger.