Atalanta-Chelsea 2-1
La Dea accoglie i campioni del mondo del Chelsea tra le mura amiche della New Balance Arena.
La gara inizia a gran ritmo e gli orobici vanno subito vicini al vantaggio al 5′ con De Ketelaere, che spreca un’occasione su assist di Lookman.
Al 19′ Acheampong salva sulla linea il potenziale vantaggio dell’Atalanta, dopo un intervento di Chalobah su Scamacca.
Al 25’ il Chelsea passa in vantaggio con Joao Pedro, che finalizza un bel cross di Reece James. Inizialmente il guardalinee alza la bandierina ma, dopo un lungo check del VAR, non si ravvisano posizioni irregolari né di James né tantomento di Joao Pedro, il gol è buono e gli inglesi vanno in vantaggio.
Nonostante un primo tempo di alto livello, la Dea va all’intervallo sotto, rischiando anche di subire il raddoppio in avvio di ripresa.
Al 53′ Lookman insacca, ma viene colto in fuorigioco. Tutto buono invece nell’azione di Scamacca al 55’, ben servito da De Ketelaere, con la Dea che, stavolta sì, pareggia la gara.
Al 62′ uno scatenato Scamacca impegna di nuovo Sanchez, con Djimsiti che non a ribadire in rete il tap-in.

All’83’ De Ketelaere mette la freccia e sigla il sorpasso, segnando il 2-1 e infiammando gli spalti. Nel finale protagonista anche Carnesecchi, che salva su Garnacho al 90′ e su Joao Pedro nel recupero, permettendo a Bergamo di compiere l’impresa di portarsi a casa la vittoria sui Blues, decisamente più quotati alla vigilia.
Con questa vittoria i nerazzurri salgono a 13 punti, al terzo posto nella classifica del girone unico con quattro successi, un pareggio e una sconfitta.
Inter-Liverpool 0-1
Altra notte deludente in Champions League per l’Inter, che incassa la seconda sconfitta consecutiva in Europa dopo il KO del Metropolitano contro l’Atletico Madrid, anche in quel caso con gol subito negli ultimi scampoli di gara.
In un San Siro sold out per il match di cartello contro il Liverpool, i nerazzurri sono costretti ad affrontare ben due infortuni nei primi 30 minuti: prima Calhanoglu, costretto ad uscire per un problema muscolare dopo soli 11 minuti, e poi Acerbi, che lascia il campo per un problema al flessore.
I Reds sembrano più in forma e crescono progressivamente nella prima frazione, sfiorando il vantaggio in due occasioni con Jones e Gravenberch.
L’episodio che sembra portare al gol di Konaté al 32′ viene annullato dal VAR: su un corner dalla destra, il colpo di testa di Van Dijk colpisce il braccio di Ekitiké e arriva a Konaté, che segna, ma, dopo il controllo al VAR, l’arbitro Zwayer annulla.
Lo spavento scuote l‘Inter, che reagisce subito con Bisseck e poi con una punizione di Barella, ben parata da Alisson.
Nel finale del primo tempo, i nerazzurri sfiorano il gol con Lautaro Martínez, ma ancora il portiere brasiliano ex Roma è provvidenziale nel parare il colpo di testa dell’argentino, mantenendo la parità all’intervallo.
Nella ripresa i ragazzi di Chivu tornano in campo con buon piglio, ma tra tiri affrettati e passaggi imprecisi, falliscono diverse occasioni, rischiando anche molto in contropiede.
Nell’ultimo terzo di gara entra in scena anche Sommer, che prima neutralizza in uscita un filtrante per Ekitiké e, pochi minuti dopo si ripete con un’importante parata a tu per tu con Bradley.

Al 88′, però, arriva la svolta: una trattenuta di Bastoni su Wirtz viene giudicata da rigore dal VAR tra le polemiche. Sul dischetto si presenta Szoboszlai, che non sbaglia e batte Sommer, portando il Liverpool in vantaggio.
I nerazzurri non riusciranno più a riprendere la gara, arrendendosi ai campioni d’Inghilterra in carica. Con questa preziosa vittoria, i Reds agganciano proprio l’Inter al quintoposto nella classifica generale, entrambe a quota 12 punti.