Italiane in Champions: la Juve cola a picco ad Istanbul, perde anche la Dea

Batosta per i bianconeri autori di un secondo tempo horror, cade anche l’Atalanta a Dortmund, ma c’è margine per la rimonta

Galatasaray-Juventus  5-2

I bianconeri cadono fragorosamente nell’andata dei playoff di Champions League, compromettendo il passaggio del turno, possibile solo con un miracolo al ritorno.

Ad Istanbul il Galatasaray si impone con un perentorio 5-2, sfruttando al meglio la superiorità numerica nella ripresa.

L’avvio dei turchi è subito incisivo: al 15’ Gabriel Sara porta avanti i padroni di casa, ma la reazione bianconera arriva quasi subito con Koopmeiners, capace di ristabilire l’equilibrio prima di firmare, al 32’, la rete dell’inaspettato sorpasso.

La doppietta dell’olandese è probabilmente l’unica nota lieta per la Vecchia Signora, che chiude il primo tempo in vantaggio per 1-2, ribaltando momentaneamente l’inerzia del match.

Nella ripresa, però, lo scenario cambia radicalmente. Al 49’ il neoacquisto Noa Lang trova il gol del pareggio, cambiando totalmente l’umore in casa Galatasaray.

 

 

Poco dopo, al 60’, arriva anche il sorpasso giallorosso con Davidson Sanchez. La gara si complica ulteriormente per gli uomini di Spalletti al 67’, quando Cabal, entrato al posto dell’ammonito Cambiaso, rimedia due ammonizioni nel giro di pochi minuti, lasciando i suoi in inferiorità numerica.

Con l’uomo in più il Galatasaray prende definitivamente il controllo dell’incontro. Lang firma la sua personale doppietta al 74’ portando i suoi sul 4-2, poi Buruk rimpingua l’attacco per dare il colpo di grazia ai bianconeri, che arriva con il 5-2 di Boey all’86’ su assist del sempre pericoloso Osimhen.

Per la Juve adesso la qualificazione agli ottavi si mette in forte salita, servirà una prova di grande spessore nel ritorno a Torino per ribaltare un passivo pesante di ben tre reti e tenere vivo il cammino europeo.

 

Borussia Dortmund-Atalanta  2-0

Anche la Dea cade in Germania e cercherà di ribaltare le due reti di svantaggio al ritorno fra una settimana. Al Signal Iduna Park il Borussia Dortmund si impone per 2-0, indirizzando la gara già nei primi minuti e gestendo poi il vantaggio con sicurezza e solidità.

 

 

L’avvio è shock per gli orobici che vanno sotto dopo appena due minuti con un bel cross di Ryerson che trova libero di insaccare il bomber Guirassy, abile a sfruttare una marcatura non perfetta di Kossounou per firmare l’1-0.

Il gol lampo complica il piano partita dell’Atalanta, costretta a inseguire fin dalle battute iniziali. La reazione degli uomini di Palladino c’è, sorpattutto con Scamacca, ma i gialloneri sono bravi a contenere le folate atalantine senza troppi pensieri per la retroguardia.

Il Dortmund fa valere la sua grande fisicità e organizzazione nelle ripartenze e, poco prima dell’intervallo, arriva anche il raddoppio: questa volta Guirassy veste i panni dell’assistman, servendo Beier per il tocco ravvicinato del 2-0 al 42’.

Nella ripresa Palladino prova a cambiare inserendo Krstovic, tra i più vivaci, ma l’occasione più nitida è ancora sui piedi dei padroni di casa, con Brandt che va vicino al terzo gol. Nel finale il Borussia controlla il ritmo, ripartendo bene con la freccia Adeyemi e limitando gli spazi agli avversari.

Dopo una partita passata a battibeccare, il clima si fa teso anche al triplice fischio, con Kovac e Palladino che neanche si stringono la mano a testimonianza della tensione accumulata.

Il 2-0 obbliga ora l’Atalanta a una prova di carattere nel match di ritorno, dove la spinta del pubblico della New Balance Arena dovrà sostenere i nerazzurri dal primo al novantesimo, per cercare la rimonta e proseguire il cammino in Europa.

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