Il giovedì europeo ha regalato i primi risultati positivi delle italiane, dopo le tre cocenti sconfitte di Juventus, Atalanta e Inter, tutte e tre battute in trasferta.
A riportare un poā più su il movimento delle italiane (e il ranking), ci hanno pensato Bologna e Fiorentina, curiosamente anche loro impegnate sempre in trasferta.
Europa League | Brann-BolognaĀ 0-1
I rossoblù conquistano un successo prezioso in Norvegia, superando di misura il Brann nellāandata dei playoff di Europa League.
Il risultato ora consentirĆ alla squadra di Italiano di prepararsi con più tranquillitĆ in vista del ritorno al DallāAra.
La reteĀ che sblocca lāincontro e che poi si rivelerĆ decisiva arriva al 9ā con Castro, autore di un preciso diagonale mancino per siglare il suo primo gol nella competizione.
Il Bologna, che ha recentemente riconquistato la vittoria in campionato dopo un lungo periodo di flessione, va in vantaggio nella fase embrionale della partita e poi gestisce con ordine.

Fondamentale anche il contributo di Skorupski, non ancora al top dopo lāinfortunio, protagonista però di un doppio intervento nel primo tempo fondamentale per far rimanere invariato il punteggio.
Dallāaltro lato, i norvegesi del Brann provano a reagire e nella ripresa spingono alla ricerca del pareggio, scoprendosi un poā e prestando il fianco alle folate rossoblù, salvati a più riprese dal portiere Dyngeland, decisivo su Orsolini e Dallinga.
Nel finale, nonostante gli spettri del periodo di crisi, il Bologna controlla senza correre rischi e porta a casa un successo pesante seppur di misura. Lo 0-1 esterno fa ben sperare ed ĆØ un passo significativo verso la qualificazione, che verrĆ decisa nella gara di ritorno in programma fra una settimana.
Conference League | Jagiellonia-FiorentinaĀ 0-3
La Viola conquista una vittoria pesante in Polonia e mette una seria ipoteca sugli ottavi di finale di Conference League.
Tanti big viola sono rimasti ad allenarsi a Firenze, soprattutto in vista del delicato match di lunedƬ contro il Pisa, che potrebbe far uscire la Fiorentina dalla zona retrocessione.
Nonostante il pesante turnover, la prova delle seconde linee paga, portando la Fiorentina in netto vantaggio grazie allo 0-3 inflitto allo Jagiellonia BiaÅystok, maturato soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui i ragazzi di Vanoli hanno faticato a trovare ritmo e spazi contro i polacchi, ben messi in campo.
Nella seconda frazione cambia decisamente lāinerzia del match. Il vantaggio viola arriva al 53ā sugli sviluppi di un calcio dāangolo, con Ranieri che approfitta di unāuscita non perfetta del portiere Abramowicz e firma lo 0-1.
I polacchireagiscono subito e sfiorano il pareggio con Wdowik che colpisce il palo, sciupando unāottima occasione per rimettere i suoi sui binari giusti.

Al 65ā la Fiorentina rientra cattiva, ne approfitta e raddoppia con una giocata di qualitĆ : Mandragora realizza una punizione diretta precisa e potente, che vale lo 0-2 e indirizza lāincontro verso la parte italiana.
Con il doppio vantaggio la squadra di Vanoli gestisce con sicurezza e nel finale trovano anche il terzo gol: Drachal atterra Piccoli in area e lāattaccante stesso tira e trasforma il rigore allā81ā, mettendo in ghiaccio partita e qualificazione.
Lo 0-3 ottenuto in trasferta offre un margine rassicurante in vista del ritorno, ma questāanno i viola ci hanno abituati a tutto e al contrario di tutto, per cui servirĆ la massima attenzione.