Serie A, 27° giornata: corsa Champions e lotta salvezza, sarà arrivo in volata?

Le vittorie di Napoli e Como e il pareggio tra Roma e Juventus tengono tutto apertissimo in zona Europa, caldissima anche la lotta per non retrocedere con quattro squadre in tre punti

Parma-Cagliari  1-1

Al Tardini Parma e Cagliari si spartiscono la posta in palio e pareggiano per 1-1 al termine di una sfida intensa e ricca di occasioni.

Nel primo tempo entrambe le squadre sfiorano il vantaggio: Kılıçsoy colpisce un palo, poi i due portieri, Caprile e Corvi, si rendono protagonisti con interventi decisivi.

Nella ripresa il match si sblocca al 63’ con un tiro all’incrocio da distanza siderale di Folorunsho, che porta avanti i sardi.

Il Parma reagisce con determinazione e trova il pareggio all’83’ grazie a Oristanio, abile a sfruttare un rimpallo in area.

Nel finale i ducali spingono ancora per vincerla, ma il risultato non cambierà più. Un punto a testa che muove la classifica: Parma a 33 punti, Cagliari a 30, con un piccolo margine di sicurezza sulla zona salvezza.

 

Como-Lecce  3-1

Non si ferma la corsa dei ragazzi di Fabregas, che superano il Lecce per 3-1 in rimonta restando in piena corsa per la zona Champions.

Al Sinigaglia, a sorpresa, sono gli ospiti a sbloccare il match al 13’ con il colpo di testa di Coulibaly su cross di Banda.

 

 

La reazione del Como è però immediata: Douvikas pareggia al 18’, poi Jesus Rodriguez firma il sorpasso al 36’, entrambi su iniziativa di Perrone.

Prima dell’intervallo arriva anche il tris con Kempf, che di testa capitalizza una punizione di Da Cunha.

Nella ripresa il Lecce ci prova ma non riesce a riaprire la gara, con i comaschi che gestiscono e addormentano la gara.

Con questa vittoria il Como sale a 48 punti, a ridosso della zona Champions, mentre i salentini restano a 24, in piena lotta salvezza.

 

Hellas Verona-Napoli  1-2

Vittoria di importanza capitale quella dei partenopei a Verona, arrivata ad un passo dal fischio finale.

Al Bentegodi gli azzurri passano subito in vantaggio al 2’ con il colpo di testa vincente di Højlund su assist di Vergara.

Nella ripresa, però, il Verona torna vivo e trova il pareggio al 64’: sugli sviluppi di un corner, Akpa Akpro firma l’1-1 con una sfortunata deviazione decisiva sempre di Højlund.

 

 

Quando ormai la gara sembrava archiviata arriva la zampata di Lukaku, da poco tornato dal serio infortunio, che a pochi secondi dal fischio finale regala una gioia agli azzurri per l’uno due finale

Il successo porta il Napoli a quota 53 punti, rafforzando la propria posizione in zona Champions e staccando di una manciata di punti le pretendenti. L’Hellas, invece, mastica amaro per il punto quasi raggiunto, restando ultimo insieme al Pisa con 15 punti.

 

Inter-Genoa  2-0

I nerazzurri superano 2-0 il Genoa a San Siro, centrando l’ottava vittoria consecutiva in campionato e consolidando il primato in classifica.

Dopo una traversa colpita da Mkhitaryan e un intervento decisivo di Bijlow su Bonny, i nerazzurri sbloccano il match al 31’ con un assist morbido sempre dell’armeno, con Dimarco che insacca con un gran sinistro al volo.

Nella ripresa arriva il raddoppio al 70’, quando Calhanoglu trasforma un rigore concesso per fallo di mano di Amorim, episodio arrivato dopo un altro legno colpito sempre dalla squadra di Chivu.

Dopo questo successo l’Inter sale a 67 punti, con un margine di sicurezza di ben 10 punti dalla seconda, il Milan, avvicinandosi a grandi passi verso il tricolore. Il Genoa resta fermo a 27 punti, mantenendo comunque un piccolo margine di sicurezza sulla zona retrocessione.

 

Cremonese-Milan  0-2

Vincono anche i rossoneri, faticando più del previsto, ed espugnano lo Zini di Cremona per 0-2 con un micidiale uno-due nelle fasi finali del match.

Il lunch match della 27° giornata vede un primo tempo vivace, in cui i padroni di casa si rendono pericolosi con Bonazzoli e Vardy, e i rossoneri rispondono con delle occasioni per Pulisic e Fofana, che trovano però sulla loro strada un attento Audero. Anche Leao spreca una grande chance a tu per tu con il portiere, mentre Rabiot sfiora il vantaggio di testa.

 

 

Nella ripresa il copione non cambia, con il Milan in controllo ma poco concreto sotto porta. Nel finale, però, la squadra di Allegri trova il guizzo decisivo: all’89’ Pavlovic devia in rete un cross di Modric sbloccando la gara. In pieno recupero poi Leao chiude i conti in contropiede per il definitivo 0-2.

I diavoli si portano così a –10 dall’Inter in vista del derby di settimana prossima, mentre la Cremonese di Nicola resta a 24 punti, in piena lotta retrocessione.

 

Sassuolo-Atalanta  2-1

Piccolo miracolo dei neroverdi che battono 2-1 l’Atalanta al Mapei Stadium, centrando un successo di carattere nonostante l’uomo in meno dal 16’, quando Pinamonti viene espulso per un intervento duro su Djimsiti.

Nonostante l’inferiorità numerica i ragazzi di Grosso sbloccano la gara al 23’ con Koné, bravo a sfruttare un corner di Laurienté.

L’Atalanta prova a reagire forte della superiorità numerica, ma trova sulla sua strada un Muric praticamente perfetto.

Nella ripresa arriva un altro colpo di scena, quando Thorstvedt firma il raddoppio con un preciso sinistro a giro al 69’.

Nel finale di match Musah accorcia le distanze e i bergamaschi sfiorano in un paio di occasioni il pari, ma la difesa degli emiliani è organizzata e attenta, portando a conclusione il match.

Il Sassuolo sale così a 38 punti, portandosi a -7 proprio dall’Atalanta, che resta a quota 45 e interrompe la sua serie positiva, staccandosi un po’ dai posti Champions.

 

Torino-Lazio  2-0

Il Toro ritrova il successo superando 2-0 la Lazio e regalando a D’Aversa una partenza positiva sulla panchina granata.

I padroni di casa partono con maggiore intensità e sbloccano il match al 21’: dopo un tiro rimpallato di Zapata, Simeone è il più rapido ad avventarsi sulla sfera e firma l’1-0.

La Lazio fatica a creare pericoli concreti e anche nella ripresa il Torino mantiene il controllo. Al 53’ arriva il raddoppio che mette in ghiaccio la gara: cross preciso di Obrador e colpo di testa vincente di Zapata, che torna al gol dopo quasi tre mesi.

Nel finale i biancocelesti tentano una reazione, senza riuscire a riaprire in nessun modo il match. Il Torino sale così a 30 punti, mentre la Lazio resta ferma a 34 in un limbo demotivante tra la zona Europa e la lotta salvezza.

 

Roma-Juventus  3-3

La banda di Gasperini spreca una ghiotta occasione per tentare l’allungo e blindare la zona Champions, ma viene raggiunta nel finale dagli attacchi tutto cuore dei bianconeri.

Nella sfida dell’Olimpico succede un po’ di tutto: prima i giallorossi passano in vantaggio con un gran tiro di Wesley su un altro recupero alto di palla da parte di Pisilli.

 

 

In avvio di ripresa Conceição firma subito l’1-1, ma la squadra di Gasperini reagisce: N’Dicka riporta avanti i suoi su corner e Malen, in contropiede, sigla il 3-1 al 65’. In un poco saggio calo di concentrazione, i giallorossi consentono a Boga di siglare il 3-2 al 78’, infiammando i minuti finali.

Allo scadere, con i tre punti quasi in tasca, i giallorossi si fanno riprendere all’ultimo minuto dalla Juve, che pareggia con Gatti dopo uno sfortunato rimpallo in area sugli sviluppi di un cross.

La Roma resta quindi quarta con 51 punti, mentre la Juventus va a 47 e rimane ancorata con le unghie in corsa per un posto in Champions, pur scivolando momentaneamente al sesto posto.

Iscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
renvoza7354
renvoza7354
15 giorni fa

Articoli correlati

Dal Network