Champions League: il Bayern ritrova Kane e affonda la Dea, Barcellona e Liverpool avanti di goleada

Con l’Atalanta esce dalla Champions anche l’ultima italiana, pioggia di gol in tutte le sfide

Bayern Monaco-Atalanta  4-1

L’Atalanta, e di conseguenza la Serie A, escono ufficialmente dalla Champions League, come era lecito attendersi dopo l’impietoso 1-6 della gara d’andata a Bergamo.

La doppia sconfitta contro il Bayern Monaco stupisce solo nell’entità, con i tedeschi capaci di segnare ben dieci gol nelle due gare, dominando anche il ritorno vinto per 4-1 all’Allianz Arena.

Se all’andata la Dea poteva perlomeno sperare nell’assenza di Kane, al ritorno il fortissimo attaccante inglese dimostra tutta la sua qualità, siglando la doppietta personale prima su rigore nel primo tempo, poi con una grande giocata a inizio secondo tempo.

 

 

A segno nella sfida anche il giovanissimo talento Lennart Karl e poi Luis Diaz per il poker dei bavaresi. Magra consolazione il gol di Samardzic nel finale, con gli orobici che entrano nel tabellino sia all’andata che al ritorno.

Ora i campioni di Germania si troveranno davanti il Real Madrid, in quella che sarà molto probabilmente la sfida più interessante e qualitativamente competitiva dei quarti di finale.

 

Barcellona-Newcastle  7-2

Dopo l’1-1 dell’andata, la legge del Camp Nou si abbatte sul Newcastle, abbattuto dai catalani con un perentorio 7-2. I blaugrana partono subito forte con Raphinha, servito da Fermin dopo una giocata di Yamal.

Gli inglesi reagiscono con Elanga su assist di Hall, ma il Barça torna avanti con Bernal su calcio piazzato. Il Newcastle risponde ancora con la coppia Barnes-Elanga per il momentaneo 2-2, prima che Yamal riporti i suoi in vantaggio su rigore nel recupero del primo tempo.

Nella ripresa inizia la mattanza: se i bianconeri avevano tenuto per tre tempi, il ciclone della squadra di Flick si abbatte su Tonali e compagni, con quattro gol negli ultimi 45 minuti della sfida.

 

 

Fermin segna il quarto gol, seguito dalla doppietta di Lewandowski in pochi minuti che chiude di fatto la gara.

Raphinha completa poi con il settimo e ultimo gol della gara. Per il Newcastle, oltre alla pesante sconfitta, arriva anche l’infortunio di Tonali, costretto a uscire per un problema alla coscia.

Il Barcellona festeggia così l’accesso ai quarti di finale con una prestazione dominante, soprattutto nel secondo tempo. Ad attendere i catalani ci sarà la sfida tutta spagnola con l’Atletico Madrid.

 

Liverpool-Galatasaray  4-0

Il Liverpool ribalta la sconfitta dell’andata e travolge il Galatasaray 4-0 ad Anfield, conquistando il pass per i quarti.

I Reds sbloccano la gara al 25’ con Szoboszlai, bravo a finalizzare al volo un assist da corner di Mac Allister. L’ungherese si conferma protagonista anche nel recupero del primo tempo, procurandosi un rigore che però Salah spreca.

Nella ripresa gli inglesi dilagano: prima Ekitiké firma il raddoppio su assist dello stesso Salah, pochi istanti dopo Gravenberch segna il 3-0 che indirizza definitivamente la qualificazione.

 

 

Il quarto gol arriva al 62’ proprio con Salah, che si fa perdonare l’errore dal dischetto e raggiunge quota 50 reti in Champions League, diventando il primo africano a riuscirci.

Nel finale si registrano anche un gol annullato a Mac Allister e alcuni episodi sfortunati, tra cui il brutto infortunio alla mano dell’ex Napoli Noa Lang. Nel finale il Liverpool controlla senza ulteriori affanni e vola ai quarti di finale, dove affronterà il Paris Saint-Germain Campione d’Europa in carica.

 

Tottenham-Atletico Madrid  3-2

Gli Spurs superano per 3-2 l’Atletico Madrid a Londra, ma il successo non basta per ribaltare il pesante 5-2 subito all’andata, che consegna ai Colchoneros la qualificazione ai quarti.

Dopo un avvio vivace, con un gol annullato a Lookman per fuorigioco, la squadra di Tudor passa in vantaggio al 30’ grazie al colpo di testa di Kolo Muani su cross di Tel.

L’Atletico reagisce a inizio ripresa trovando il pareggio con Julian Alvarez, protagonista di una rapida ripartenza. Il Tottenham non molla e torna avanti poco dopo con Xavi Simons, ma l’Atletico risponde colpo su colpo e trova il 2-2 al 75’ con Hancko sugli sviluppi di un corner.

Nel finale gli inglesi trovano comunque il gol vittoria con un rigore trasformato da Xavi Simons al 90’, chiudendo con un successo che però non evita l’eliminazione. L’Atletico Madrid accede così ai quarti di finale, dove affronterà il Barcellona in un derby da non perdere.

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