Serie A: l’Inter non vince più, Milan e Napoli si avvicinano; per la Champions è lotta punto a punto

I nerazzurri, fermati dalla Fiorentina, hanno ancora sei punti di vantaggio, ma nulla è scontato in un campionato che vede lotte ravvicinatissime anche per zona Champions e salvezza

Cagliari-Napoli  0-1

Gli azzurri aprono la 30° giornata di Serie A vincendo 0-1 all’Unipol Domus di Cagliari. La rete decisiva arriva subito, al 2’, con McTominay che sfrutta una respinta di Caprile su un tentativo da corner e insacca da distanza ravvicinata.

 

 

Nel primo tempo i partenopei continuano a spingere senza però chiudere la gara soprattutto con Politano sfiora il raddoppio.

Nella ripresa il Cagliari prova a reagire con alcuni cambi offensivi, tra cui il giovane Mendy, che porta maggiore vivacità, ma senza riuscire a concretizzare la mole di gioco creata.

Il Napoli crea ancora pericoli con Politano e De Bruyne, fermati entrambi da un attento Caprile. Nel finale, nonostante qualche rischio, la squadra di Conte riesce a difendere il vantaggio e conquista la quarta vittoria consecutiva, consolidando il terzo posto a sette punti dall’Inter.

Situazione complicata invece per il Cagliari, che raccoglie solo due punti nelle ultime sette partite e vede avvicinarsi la zona retrocessione.

 

Genoa-Udinese  0-2

I friulani si prendono i tre punti anche a Marassi, con una vittoria per 0-2 contro il Genoa, portandosi a 39 punti e lasciando i liguri fermi a 33.

Nonostante il risultato, è il Genoa a rendersi più pericoloso nella prima frazione, colpendo due traverse con Malinovskyi e Colombo.

A inizio secondo tempo l’arbitro assegna inizialmente un rigore per fallo di mano di Kabasele, ma dopo la revisione al VAR torna sui suoi passi e annulla la decisione.

La gara si sblocca al 66’, quando Ekkelenkamp, su cross di Zaniolo, anticipa la difesa e di testa batte Bijlow.

Nel finale il Genoa prova a reagire con i cambi offensivi, ma senza successo. Nei minuti di recupero, con la squadra di De Rossi ormai tutta sbilanciata in avanti, Davis si invola indisturbato verso Bijlow e lo fredda con un diagonale mancino che chiude definitivamente la partita sullo 0-2 per l’Udinese.

 

Parma-Cremonese  0-2

La Cremonese inaugura positivamente l’era Giampaolo, imponendosi 0-2 sul campo del Parma, tornando al successo dopo oltre tre mesi.

Dopo un primo tempo avaro di occasioni, con un colpo di testa per parte come unico spunto offensivo, la gara si sblocca nella ripresa.

Al 54’ è Maleh a trovare il vantaggio con una conclusione dalla distanza. Il Parma prova a reagire senza particolare incisività, e al 68’ arriva anche il raddoppio degli ospiti: Vardy, entrato dalla panchina, serve Vandeputte che finalizza l’azione per il definitivo 0-2.

Con questo risultato, il Parma resta fermo a 34 punti, mentre la Cremonese sale a 27, raggiungendo momentaneamente il Lecce nella lotta salvezza.

 

Milan-Torino  3-2

I rossoneri ritrovano la vittoria, superando 3-2 un Torino in buona forma al termine di una gara intensa e ricca di occasioni.

Nel primo tempo sono i granata a rendersi più pericolosi, sfiorando il vantaggio con diverse iniziative e trovando un attento Maignan a negare il gol.

I rossoneri faticano a costruire gioco ma riescono a sbloccare il risultato al 37’ grazie a una splendida conclusione al volo di Pavlovic. Il Toro però reagisce immediatamente e trova il pareggio prima dell’intervallo con Simeone.

 

 

Nella ripresa il Milan cambia ritmo e colpisce in avvio: prima Rabiot segna su assist di Pulisic al 54’, poi Fofana firma il terzo gol appena due minuti dopo.

Il doppio colpo sembra indirizzare la partita, ma i granata non si arrendono e tornano in partita nel finale. Dopo alcune occasioni, Vlasic su calcio di rigore accorcia le distanze all’83’.

Nonostante il forcing finale del Toro, i rossoneri riescono a difendere il vantaggio e conquistano tre punti importanti, restando al secondo posto in classifica e accorciando la distanza dall’Inter.

 

Juventus-Sassuolo  1-1

I bianconeri non vanno oltre l’1-1 contro il Sassuolo all’Allianz Stadium, nonostante il ritorno in campo contemporaneo dei lungodegenti Vlahovic e Milik.

La Juve parte forte e trova il vantaggio al 14’: Conceiçao supera Garcia e serve Yildiz, che segna l’1-0.

La squadra di Spalletti continua a spingere e sfiora il raddoppio, ma il Sassuolo resta in partita e si rende pericoloso prima dell’intervallo.

Nella ripresa arriva il pareggio dei neroverdi con Pinamonti, che anticipa Bremer e firma l’1-1.

 

 

La Juventus reagisce di rabbia aumentando la pressione offensiva e inserendo forze fresche, ma senza riuscire a concretizzare le occasioni create. L’episodio decisivo arriva dal dischetto: Locatelli si fa ipnotizzare da Muric, che si conferma protagonista anche nel finale con un grande intervento anche su Milik.

Il match si chiude così in parità, con la Juventus che raccoglie un punto che sa di beffa e rischia di perdere il treno Champions con il Como che vola a +3 dalla Vecchia Signora.

 

Como-Pisa  5-0

I lariani dominano il Pisa con un rotondo 5-0, confermando il loro ottimo stato di forma e rilanciando con forza le ambizioni europee.

La squadra di Fabregas parte subito forte e trova il vantaggio dopo appena sette minuti con Diao, che sblocca il match con un preciso diagonale.

Il Pisa abbozza una reazione, ma al 30’ arriva il raddoppio firmato da Douvikas, che indirizza definitivamente la gara.

 

 

Nella ripresa il Como continua a controllare a piacimento la gara e cala anche il tris al 48’ con Baturina, subentrato poco prima.

Con il passare dei minuti il ritmo si abbassa, permettendo al Pisa di affacciarsi in avanti, senza però trovare il gol, anche a causa di ben due reti annullate.

Nel finale, i cambi restituiscono brillantezza ai padroni di casa: prima Nico Paz segna il quarto gol al 75’, poi Perrone mette la firma sul 5-0 all’81’.

Questo successo consente al Como di consolidare il quarto posto e rafforzare la propria posizione nella corsa alla Champions League, mentre il Pisa resta ultimo in classifica e sempre più vicino alla retrocessione.

 

Atalanta-Hellas Verona  1-0

La Dea si prende i tre punti con una vittoria di misura contro il Verona, grazie a un gol decisivo nel primo tempo di Zappacosta.

La gara si sblocca al 37’, con una conclusione mancina precisa sul secondo palo che porta in vantaggio i bergamaschi.

Nella ripresa il Verona prova a reagire, ma trova sulla sua strada un ottimo Carnesecchi, decisivo con un intervento importante.

Gli scaligeri sfiorano il pareggio in più occasioni, soprattutto con Orban, che però stavolta manca l’appuntamento con il gol.

Con questo successo, l’Atalanta sale a 50 punti e si porta al settimo posto in classifica, mentre il Verona resta fermo a quota 18, a pari punti con il Pisa e in piena zona retrocessione.

 

Bologna-Lazio  0-2

Vittoria importante per la squadra di Sarri, che con un convincente 0-2 espugna il Dall’Ara contro un Bologna piuttosto sulle gambe dopo l’impegno europeo, superando peraltro proprio i rossoblù in classifica.

Il primo tempo è equilibrato e vede il Bologna andare vicino al gol con Moro, che colpisce l’incrocio dei pali. I biancocelesti devono anche fare i conti con l’infortunio di Gila, che lascia il campo dopo pochi minuti.

L’episodio chiave arriva a inizio ripresa: viene concesso un rigore al Bologna, ma Motta, giovane portiere della Lazio che sostituisce l’infortunato Provedel, si rende protagonista parando il tiro di Orsolini, evitando il vantaggio avversario. Da quel momento la Lazio cresce e prende il controllo del match.

La Lazio aumenta il ritmo con lo scorrere dei minuti e, dopo alcune occasioni respinte da Ravaglia, è Taylor a decidere la sfida con una doppietta tra il 72’ e l’82’.

Con questo successo, la squadra di Sarri sale a 43 punti e lascia gli emiliani fermi a 42.

 

Roma-Lecce  1-0

La Roma torna al successo battendo 1-0 il Lecce all’Olimpico, raggiungendo così la Juventus al quinto posto e restando a tre punti dal Como quarto.

Nel primo tempo i giallorossi vedono annullarsi un gol di Pisilli per fuorigioco, in una prima frazione di gara comunque equilibrata.

 

 

Nella ripresa, anche grazie ai cambi, i giallorossi la vincono: al 51’ Robinio Vaz, appena entrato, segna di testa su assist di Hermoso e firma il vantaggio che poi si rivelerà decisivo.

Il Lecce prova a restare in partita, anche grazie agli interventi sempre puntuali di Falcone, che evita un passivo più pesante, ma non riesce a trovare il pareggio nonostante qualche occasione nel finale.

Tre punti d’oro per la Roma che sale a 54 e aggancia la Juve, il Lecce invece resta fermo a 27, raggiunto dalla Cremonese nella lotta all’ultimo posto utile per la salvezza.

 

Fiorentina-Inter  1-1

I nerazzurri non sanno più vincere e rallentano ancora nella corsa allo Scudetto, pareggiando 1-1 al Franchi con la Fiorentina nella sfida che chiude la 30° giornata di Serie A.

La gara si apre immediatamente con il vantaggio Inter: dopo appena quaranta secondi, Barella serve un cross preciso che Pio Esposito trasforma in gol di testa.

La Viola reagisce e va vicina al pareggio con Kean, a cui viene anche annullata una rete per fuorigioco, episodio che si ripete poco dopo anche sul fronte opposto con Barella.

 

 

Nella ripresa l’Inter sembra in controllo, ma al 77’ arriva il pareggio dei padroni di casa: Ndour sfrutta una respinta non perfetta di Sommer su conclusione di Gudmundsson e firma l’1-1.

Nel finale sia i viola che i nerazzurri provano a tornare avanti, ma nessun tentativo va a buon fine e la sfida termina in pareggio.

Al termine dei novanta minuti la classifica vede l’Inter a 69 punti che vede il vantaggio su Milan e Napoli assottigliarsi pericolosamente (+6 dal Milan, +7 dal Napoli), mentre la Fiorentina conquista un punto comunque buono nella lotta salvezza, portandosi a quota 29 lunghezze e mantenendo un margine, seppur risicato, fondamentale sulla zona retrocessione.

 

La classifica al termine della 30° giornata:

  1. Inter  69 pt
  2. Milan  63 pt
  3. Napoli  62 pt
  4. Como  57 pt
  5. Juventus  54 pt
  6. Roma  54 pt
  7. Atalanta  50 pt
  8. Lazio  43 pt
  9. Bologna  42 pt
  10. Sassuolo  39 pt
  11. Udinese  39 pt
  12. Parma  34 pt
  13. Genoa  33 pt
  14. Torino  33 pt
  15. Cagliari  30 pt
  16. Fiorentina  29 pt
  17. Cremonese  27 pt
  18. Lecce  27 pt
  19. Hellas Verona  18 pt
  20. Pisa  18 pt
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