Fiorentina-Crystal PalaceĀ 2-1 (2-4 cumulativo) | Conference League
Dopo tre anni molto intensi, con due finali e una semifinale, la Fiorentina saluta la Conference League ai quarti, battuta dalla soliditĆ e dal cinismo del Crystal Palace.
Non basta la vittoria ai viola per rimontare il pesante 3-0 dei londinesi allāandata, che, alla loro prima esperienza europea, dovranno ora affrontare lo Shakhtar Donetsk per guadagnarsi la finale.
La gara inizia subito in salita per i ragazzi di Vanoli, giĆ penalizzati dal pesante passivo dellāandata, prendono gol da Sarr alla prima vera occasione del match.

La Fiorentina, però, non si arrende e la reazione arriva presto con Mandragora, che si procura un calcio di rigore che poi viene trasformato da Gudmundsson per il pareggio.
Nella ripresa la Viola riesce anche a portarsi in vantaggio con Ndour, cominciando a credere nelle speranze di rimonta, tanto chiacchierata alla vigilia.
Il Crystal Palace, frenato anche da diversi infortuni, rinuncia progressivamente al pressing alto, concentrandosi sulla difesa del risultato complessivo. La Fiorentina, però, non ne approfitta e nel finale comincia anche a pagare lāintensitĆ della partita e la perdita di qualitĆ con i cambi, faticando a costruire un forcing finale che potesse intaccare le resistenze degli inglesi.
Col passare dei minuti la Viola perde di intensitĆ e soprattutto convinzione, fino alla resa. Si conclude cosƬ lāavventura europea, ora le energie rimaste si concentreranno sullāottenere una salvezza tranquilla in campionato.
Aston Villa-BolognaĀ 4-0 (7-1 cumulativo) | Europa League
Troppo forte lāAston Villa per questo Bologna, a cui non viene mai data una reale possibilitĆ di rimonta, con i rossoblù travolti dallāintensitĆ e dalla qualitĆ dei Villans fin dalle prime battute del match.
Il gol iniziale di Watkins, arrivato dopo unāazione corale di altissimo livello tecnico, indirizza subito la gara. Nei minuti successivi, gli inglesi hanno ulteriormente dominato, segnando ancora con BuendĆa e Rogers e fallendo anche un rigore, chiudendo di fatto il discorso qualificazione con un parziale di 3-0 giĆ nel primo tempo.
Il divario tra le due squadre ĆØ stato evidente: la qualitĆ e la velocitĆ della formazione di Emery hanno messo a nudo i limiti del Bologna, incapace di reggere il ritmo e penalizzato anche da errori individuali che hanno contribuito al pesante passivo complessivo.
Le scelte tattiche di Italiano, pensate per sorprendere gli avversari con un assetto più offensivo, non hanno prodotto i risultati sperati, anzi hanno esposto ulteriormente la squadra alle scorribande del club di Birmingham.
Il pressing alto del Bologna ĆØ stato facilmente eluso dal rapido palleggio degli inglesi, che hanno trovato spazi e combinazioni con grande facilitĆ .
Dopo il primo colpo, il Bologna ha perso fiducia e compattezza, subendo altre reti nate da disattenzioni difensive e difficoltĆ nel contenere le iniziative avversarie.

Nella ripresa, con il ritmo ormai calato e la qualificazione giĆ decisa, la squadra inglese ha gestito senza problemi, arrotondando ulteriormente il risultato per il 4-0 finale firmato da Konsa negli ultimi minuti.
La partita si è chiusa così con una netta sconfitta per i rossoblù, simbolo di un divario significativo tra le due realtà e tra i due campionati, terminando la campagna europea nel peggiore dei modi.
Con lāeliminazione di Fiorentina e Bologna termina qui anche la campagna europea della squadre di Serie A, neanche un club rappresenterĆ il nostro paese nelle semifinali di Champions, Europa e Conference League.
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