Cremonese-Lazio 1-2
Vittoria in trasferta per i biancocelesti che espugnano lo Zini di Cremona, prendendosi l’ottavo posto con due punti di vantaggio su Bologna e Sassuolo. Tunnel sempre più buio invece per la Cremonese, che vede il Lecce scappare a +4 nella lotta per la salvezza.
La partenza e l’approccio alla gara dei grigiorossi è in realtà molto buono, ma la prima notizia funesta arriva dall’infortunio di Baschirotto, giocatore centrale nello scacchiere di Giampaolo.
Poco dopo la Cremonese va anche meritatamente in vantaggio con un tiro da fuori area di Bonazzoli, che apre le danze. La Lazio risponde subito con Provstgaard, poi i lombardi vanno vicini due volte al doppio vantaggio, dando l’impressione di comandare le operazioni.
Nella ripresa però l’inerzia della gara si inverte, con Sarri che inserisce Noslin e Rovella, che danno la sveglia ai biancocelesti. Ed è proprio l’ex Verona a servire ad Isaksen il pallone del pareggio al 53’.
Il punto non serve a nessuna delle due squadre, quindi la Cremonese ricomincia a salire con decisione, sfiorando il gol prima con Vardy, poi con Pezzella e Bondo.

La beffa però è dietro l’angolo, ed è amarissima per i grigiorossi: al 92′, a gara praticamente finita, un eurogol di Noslin condanna la squadra di Giampaolo ad uscire con un pugno di mosche anche da questa sfida, per la gioia del Lecce.
Roma-Fiorentina 4-0
La 35° giornata di Serie A si chiude infine con la sfida dell’Olimpico tra Roma e Fiorentina. Oltre a consegnare lo Scudetto all’Inter, questo turno ci regala una volata per il quarto posto sempre più aperta ed imprevedibile, con i giallorossi che sfruttano al meglio gli stop di Milan e Juve.
Al termine della giornata, infatti, ci sono quattro squadre racchiuse in cinque punti Con Milan a 67, Juve a 65, Roma a 64 e Como a 62.
Il dominio per Malen e compagni inizia sin dal via, con il primo gol di serata che arriva già al 13′ e porta la firma di Mancini, bravo a capitalizzare il corner di Pisilli. Nemmeno il tempo di riassestarsi per la Viola che arriva il bis, lo firma Wesley con un gran destro a giro all’angolino al 17′.
Ma le brutte notizie non sono finite e la Fiorentina va in bambola: il tris arriva da Hermoso che scrive il suo nome sul tabellino su assist di Manu Koné, al ritorno nell’undici titolare.
Nei minuti successivi De Gea salva più volte la goleada, poi arriva la timida reazione viola che, con la verve dei neoentrati Parisi e Braschi provano ad accorciare le distanze. Le speranze di rimonta, però, vengono spente definitivamente al 58′: cross di Malen e gol di Pisilli per il 4-0 che chiude virtualmente la gara.

Da quel momento la Roma inizia a gestire il risultato, dando minutaggio a chi ha giocato meno e togliendo anche dei titolari, con la sfida che va stancamente a spegnersi sino al fischio finale.
Grande balzo per i giallorossi, ora a -1 dal quarto posto e -3 dal terzo. Con tre turni ancora da disputare tutto è possibile ora per la Roma, mentre alla Fiorentina si deve leccare le ferite, anche se manca solo un punto per poter festeggiare la permanenza in A, seppur con diversi inciampi soprattutto ad inizio stagione.
La classifica aggiornata al termine del 35° turno:
- Inter 82 pt
- Napoli 70 pt
- Milan 67 pt
- Juventus 65 pt
- Roma 64 pt
- Como 62 pt
- Atalanta 55 pt
- Lazio 51 pt
- Bologna 49 pt
- Sassuolo 49 pt
- Udinese 47 pt
- Parma 42 pt
- Torino 41 pt
- Genoa 40 pt
- Cagliari 37 pt
- Fiorentina 37 pt
- Lecce 32 pt
- Cremonese 28 pt
- Hellas Verona 20 pt
- Pisa 18 pt
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