Christian Eriksen, a ventiquattro ore dal malore accusato in campo nella sfida tra la sua Danimarca e l’Ucraina, ha voluto ringraziare e tranquillizzare tifosi e stampa con un post sui suoi social, dichiarando: “Sto bene e sono a casa con la mia famiglia. Voglio chiarire che questa situazione è diversa da quanto accaduto nel 2021”.
Senza addentrarsi in tecnicismi, il trentaquattrenne ha spiegato che il pacemaker impiantatogli in seguito all’arresto cardiaco avuto ad Euro 2020 ha funzionato perfettamente, proteggendolo nel momento di necessità: “Mi sento bene e il mio percorso di recupero è già iniziato. Ora il mio obiettivo principale è riposarmi, trascorrere del tempo con i miei figli e godermi qualche momento di vacanza”.
Alla visione delle spiacevoli immagini del giocatore che si accascia in campo, inevitabilmente il pensiero comune ha richiamato alla memoria l’episodio del 12 giugno 2021 nel match contro la Finlandia, quando Eriksen subì un improvviso arresto cardiaco.
L’impianto del pacemaker, effettuato pochi giorni dopo, gli aveva permesso di continuare la carriera calcistica senza ultieriori problemi: prima al Brentford, poi al Manchester United e, attualmente, al Wolfsburg, club con cui ha un contratto fino al 2027.
Eriksen ha voluto sottolineare la differenza rispetto al passato, rassicurando che le misure mediche adottate oggi gli garantiscono sicurezza e continuità nella vita e nello sport.
Il talentuoso trequartista danese, quindi, ora potrà concentrarsi sul recupero e godersi il tempo in famiglia, facendo tirare ai suoi cari e ai tifosi un sospiro di sollievo.
Seguici su
Aggiungi tifosinrete.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.