Serie A, prima giornata: vincono tutte le big tranne il Como, fermato ad Udine

Tutto secondo pronostico all’esordio della nuova stagione, non mancano nemmeno le polemiche verso la classe arbitrale

Udinese-Como  1-1

Buona partenza del Como che parte forte e prova a imporre il proprio gioco, ma a passare in vantaggio è l’Udinese al 29’ con Kamara, bravo a sfruttare un errore difensivo dei lariani. La reazione dei ragazzi di Fabregas è immediata, ma sbattono su un ottimo Okoye, che salva i friulani e manda al riposo i bianconeri in vantaggio.

Nella ripresa Fabregas cambia alcuni uomini e il Como trova il pareggio al 54’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Douvikas è il più rapido sulla respinta di Okoye e firma l’1-1. La partita si apre e offre occasioni da ambo le parti, ma nessuno riesce a dare la zampata vincente per portare in vantaggio una delle due compagini.

Nel finale Bayo manca una grande chance per l’Udinese, poi all’ultimo Ramon colpisce la traversa per il Como. La partita termina così con un giusto pareggio, un punto a testa dopo una gara intensa e combattuta.

 

Inter-Monza  4-1

I campioni d’Italia ripartono da dove avevano lasciato, vincendo il derby lombardo contro il Monza. La squadra di Chivu domina la gara e, dopo un primo tempo più equilibrato, prende il largo nella ripresa.

L’Inter passa con Calhanoglu, autore di una potente conclusione dalla distanza, poi il Monza reagisce e trova il pari con Varela, bravo a sfruttare un’occasione e battere Martinez. Nella seconda frazione i nerazzurri cambiano ritmo e chiudono rapidamente la partita.

Prima un errore di Pizzignacco consente a Zielinski di riportare avanti l’Inter, poi Pio Esposito firma il tris con un gran colpo di tacco per il 3-1 e infine, a chiudere la gara, Bisseck completa il poker. Nel finale i nerazzurri gestiscono il risultato e si vanno a prendere i primi tre punti stagionali.

 

 

Diouf è tra i migliori in campo grazie a due assist, mentre arrivano anche i debutti di Stones e Stankovic. L’Inter comincia così il campionato nel migliore dei modi, confermando subito un ottimo stato di forma.

 

Parma-Cagliari  0-1

Cagliari corsaro a Parma, con i rossoblù che conquistano una vittoria importante al Tardini, al termine di una partita molto combattuta. Dopo un primo tempo a reti bianche, la squadra di Pisacane trova il guizzo decisivo nella ripresa.

La gara parte con occasioni da entrambe le parti: il Parma sfiora il vantaggio con Ndiaye, mentre il Cagliari risponde con Maldini, fermato da Corvi. I ritmi restano alti, ma entrambe le formazioni faticano a trovare precisione negli ultimi metri e il primo tempo termina sullo 0-0.

Nella seconda frazione il Cagliari aumenta la pressione e grazie alle mosse di Pisacane, prima colpisce un palo con Fazzini, poi centra il bersaglio grosso con il gol vittoria al 78’: Romano firma il successo con un tiro dalla distanza sotto l’incrocio.

Il Parma prova a reagire inserendo altri attaccanti, ma non riesce a creare occasioni concrete per pareggiare. Il Cagliari porta così a casa tre punti preziosi e regala a Pisacane la prima vittoria esterna della stagione.

 

Genoa-Napoli  0-2

Primi tre punti in cascina anche per gli azzurri, che superano il Genoa per 0-2 a Marassi in una gara tosta e ricca di polemiche nel finale. La squadra di De Rossi parte meglio e mette in difficoltà i partenopei con un pressing intenso, ma nella ripresa la formazione di Allegri cresce e trova il successo.

Nel primo tempo ,come detto, il Genoa crea diverse difficoltà al Napoli, soprattutto nella costruzione dal basso. Vitinha sfiora il vantaggio dopo un errore di Meret, mentre gli azzurri faticano a rendersi pericolosi. La squadra rossoblù tiene alta l’intensità ma non sfonda, con il primo tempo che si chiude sullo 0-0.

 

 

Nella ripresa il Napoli aumenta il ritmo, mentre cala quello dei rossoblù di De Rossi, poi Allegri inserisce anche Kevin De Bruyne, che si renderà decisivo nel finale. Il belga sblocca il risultato all’82’ con una conclusione ravvicinata, tra le proteste vibranti lato Genoa per un contatto precedente che sembrava falloso.

Dopo essersi riversati in avanti alla ricerca del pareggio, i rossoblù concedono anche il raddoppio, che arriva grazie a Vergara.

Il Napoli chiude così con un successo importante per 0-2 su un campo tosto e contro un Genoa combattivo, regalando ad Allegri un debutto vincente sulla panchina azzurra.

 

Venezia-Lecce  0-2

Ottimo inizio di stagione per il Lecce di Di Francesco, che inizia il campionato con una vittoria importante sul campo del Venezia, battuto 0-2 al Penzo. I giallorossi soffrono nella prima parte della gara, ma riescono ad esser concreti e a colpire nei momenti decisivi.

Il Venezia parte meglio e controlla il gioco, i padroni di casa trovano anche il gol con Correia, ma la rete viene annullata dal Var. Il Lecce resiste e poi sfiora il vantaggio con Coulibaly, fermato dal palo.

Nella ripresa arriva subito il gol degli ospiti: Gorter sblocca il risultato al 46’ con un inserimento preciso su assist di Geubbels. Il Venezia si riversa in avanti e trova il pareggio con Basic, ma anche questa rete viene annullata per fuorigioco.

Nel finale il Lecce chiude la partita con Tiago Gabriel, autore dello 0-2 con un colpo di testa sugli sviluppi di un cross di Danilo Veiga. Sfiduciato, il Venezia prova ad accorciare le distanze, ma non trova nemmeno il gol della bandiera.

I pugliesi conquistano così tre punti preziosi in trasferta, mentre il Venezia esce sconfitto nonostante una buona prestazione.

 

Frosinone-Juventus  0-1

I bianconeri inaugurano il loro campionato con un successo di misura allo Stirpe di Frosinone. Buona prova nel complesso per i ragazzi di Spalletti, che dominano per larghi tratti della gara, ma che non riescono a chiuderla, rischiando anche la beffa nel finale.

 

 

 

La Juve parte forte e crea subito diverse occasioni. Dopo alcuni tentativi falliti, Bremer sblocca il risultato al 22’ con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il Frosinone prova a reagire, ma fatica a creare occasioni, con Vicario poco impegnato. La Juventus continua a controllare il gioco e sfiora più volte il raddoppio, soprattutto con Kolo Muani e Conceicao, imprecisi davanti alla porta.

Nella ripresa i bianconeri abbassano il ritmo e gestiscono senza forzare, ma nel finale il Frosinone entra nel match e mette pressione ai bianconeri, con Vicario attento nei suoi interventi. Negli ultimi scampoli di gara, la Juve rischia anche la beffa, con un colpo di testa frusinate che si stampa sull’incrocio dei pali.

Al triplice fischio, i bianconeri festeggiano i primi tre punti della stagione, mostrando una buona organizzazione nel primo tempo, anche se resta il rammarico per le tante occasioni sprecate.

 

Torino-Milan  1-2

Buon inizio di campionato anche per i ragazzi di Amorim, che battono il Torino 1-2 all’Olimpico di Torino. Prova convincente dei rossoneri, che dominano per gran parte della gara conquistando i tre punti grazie alle reti di Cissé e Rabiot.

I rossoneri partono forte con un pressing intenso e un grande controllo del gioco, anche se nel primo tempo non riescono a concretizzare le occasioni create. Il Torino fatica a uscire dalla propria metà campo, ma per i primi 45 minuti resiste lo 0-0.

 

 

Nella ripresa il Milan aumenta ancora la pressione e, dopo gli ingressi di Modric e Rabiot, trova maggiore qualità. Al 64’ Cissé sblocca il risultato con una precisa conclusione di destro, poi, due minuti più tardi, Rabiot firma il raddoppio sfruttando un assist di Chukwueze.

Il Torino prova a reagire e accorcia le distanze nel recupero con una splendida rete di Che Adams su punizione, ma il tempo a disposizione è troppo poco per i granata per completare la rimonta.

Il Milan si porta a casa così i primi tre punti stagionali e non tradisce i pronostici, unendosi ai successi delle altre big.

 

Atalanta-Sassuolo  2-1

Inizia bene il campionato anche per la Dea, vittoriosa contro il Sassuolo per 2-1 al termine di una partita lottata. Esordio con tre punti anche per Sarri dunque, con gli orobici che partono forte trovando subito il vantaggio con Raspadori, bravo a sfruttare un errore difensivo e a segnare con una precisa conclusione.

I nerazzurri controllano la prima parte della gara e sfiorano più volte il raddoppio, mentre il Sassuolo cresce nel finale di primo tempo senza però riuscire a superare Carnesecchi, decisivo.

 

 

Nella ripresa gli ospiti trovano il pareggio con Odenthal, che approfitta di una disattenzione della difesa atalantina. Il Sassuolo prova a completare la rimonta, ma al 65’ arriva la risposta dei padroni di casa con Krstovic, che segna il gol del nuovo vantaggio.

Nel finale l’Atalanta difende il risultato e sfiora anche il tris, portandosi a casa una vittoria importante. Buona prestazione anche per i neroverdi, che nonostante alcune assenze riescono a mettere in difficoltà i padroni di casa nel loro stadio.

 

Redazione

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