Serie A: tonfo Juve a Sassuolo, tornano a vincere Napoli e Fiorentina

Pareggio in rimonta del Milan contro la Lazio, secondo ko consecutivo dell’Atalanta di Sarri contro un sorprendente Cagliari

Venezia-Fiorentina  2-4

Prima vittoria e primi tre punti per la Viola al ritorno in panchina di Paolo Vanoli. Dopo le tre sconfitte consecutive nelle prime tre giornate, ci pensa Franco Mastantuono a risollevare i viola, con una tripletta al Penzo di Venezia.

L’inizio in realtà non è dei migliori, con i padroni di casa che passano in vantaggio al 22’ con Adams su assist di Busio. I toscani, però, non si abbattono e reagiscono immediatamente con la doppietta di Mastantuono, che piazza un uno-due in appena un minuto per il vantaggio viola.

 

 

Nella ripresa il Venezia prova a rientrare in partita, ma a passare è ancora la Fiorentina, che si porta sull’1-3 con la rete dell’altro nuovo acquisto, Pellegrino, al 66’. All’84’ arriva anche la ciliegina sulla torta, con la tripletta personale di Mastantuono, che chiude una la gara.

Nel finale Hainaut accorcia le distanze per il Venezia con una rete spettacolare, ma ormai è troppo tardi per ipotizzare una rimonta. Finisce 2-4 per i ragazzi di Vanoli, che inizia la sua avventura sulla panchina viola con i tre punti.

 

Genoa-Frosinone  1-1

Finisce 1-1 la sfida del Ferraris tra Genoa e Frosinone, con De Rossi che conquista il primo punto con i rossoblù. La partita all’inizio si mette in salita, con gli ospiti che passano in vantaggio al 14’ con Kvernadze, bravo a sfruttare l’assist di Schmid.

La porta sembra stregata per il Genoa, con Colombo che fallisce il primo rigore assegnato in questo campionato di Serie A.

Nella ripresa arriva il pareggio rossoblù con Vasquez, che firma l’1-1 con una potente conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

I ragazzi di De Rossi provano a vincerla e vanno vicini al vantaggio Vitinha, poi però subiscono l’espulsione dell’autore del gol, Vasquez, nel finale. Decisivo anche Bijlow nell’ultimo scampolo di gara, autore di alcuni interventi importanti che permettono al Genoa di conquistare il primo punto stagionale.

 

Lazio-Milan  2-2

A partire meglio sono i biancocelesti, che trovano il vantaggio al 10’ con Cancellieri, bravo a sfruttare un preciso cross di Zaccagni. La squadra di Gattuso continua a creare pericoli e raddoppia al 39’ con Noslin, che segna di testa dopo una prima conclusione finita sulla traversa.

 

 

Nella ripresa il Milan cambia e, grazie anche agli ingressi dalla panchina, aumenta la pressione. Dopo alcune interventi importanti di Mandas, i rossoneri accorciano le distanze al 65’ con Moreira che, appena due minuti dopo, firma anche il pareggio con un’altra conclusione spettacolare dalla distanza.

Nel finale le due squadre non riescono più a trovare la via del gol e la gara termina 2-2. La Lazio conquista un punto che le permette di salire a quota 10 in classifica e mantenere la vetta, mentre il Milan si ferma a 8.

 

Atalanta-Cagliari  1-2

Il Cagliari continua ad impressionare, portandosi a casa i tre punti anche sul campo dell’Atalanta. Dopo un avvio forte della Dea, sono proprio i sardi a passare in vantaggio al 19’ con Mendy, su assist di Adopo.

L’Atalanta reagisce e trova il pareggio prima dell’intervallo grazie a Scamacca, che al 41’ segna su assist di De Ketelaere e riporta la gara in equilibrio.

 

 

Nella ripresa la squadra di Sarri aumenta la pressione, ma sono ancora i rossblù a colpire: dopo un gol annullato a Mendy, arriva il nuovo vantaggio firmato da Maldini su calcio di rigore, al secondo centro consecutivo.

Nel finale l’Atalanta cerca con insistenza il pareggio, ma la difesa rossoblù resiste al forcing fino al triplice fischio. Per il Cagliari arriva la seconda vittoria consecutiva e il terzo successo nelle prime quattro giornate, l’Atalanta invece si lecca le ferite e ncassa il secondo ko di fila dopo quello contro la Roma.

 

Lecce-Monza  3-2

Gara ricca di emozioni al Via del Mare, con il Lecce che conquista la seconda vittoria nelle prime quattro giornate di Serie A battendo il Monza.

La squadra di Di Francesco parte fortissimo e trova il doppio vantaggio nei primi dieci minuti grazie a due gol sugli sviluppi di calcio d’angolo: prima segna Lassana Coulibaly di testa, poi Tiago Gabriel sfrutta un altro cross di Ilic.

Il Monza reagisce e accorcia le distanze al 20’ con Mangas, bravo a inserirsi e finalizzare un assist di Birindelli. Poco dopo, però, il Lecce passa di nuovo, ancora con Coulibaly, autore della sua doppietta personale dopo un inserimento su cross di Danilo Veiga.

Nella ripresa il ritmo cala e il Monza prova a riaprire la partita. Il gol arriva solo nel finale con Zeballos, che al debutto trova la rete grazie a una punizione rasoterra sulla quale Falcone non riesce a intervenire. Nonostante il forcing finale dei brianzoli, il Lecce difende il vantaggio e porta a casa tre punti importanti.

I giallorossi salgono così a quota 6 punti in classifica, confermando un buon avvio di stagione, mentre il Monza resta fermo a un solo punto.

 

Napoli-Bologna  1-0

Il Napoli torna alla vittoria superando il Bologna per 1-0 al Maradona, interrompendo la serie di tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League. La squadra di Allegri conquista tre punti importanti e sale a quota 6 in classifica.

La partita è equilibrata nel primo tempo, e il punteggio di 0-0 riflette l’andamento del match. Il Bologna trova inizialmente la rete con Theate, ma viene annullata per fuorigioco.

 

 

Nella ripresa Allegri cambia alcuni interpreti e gli ingressi di Lang e Favasuli danno maggiore vivacità agli azzurri. Proprio da un’iniziativa di Favasuli nasce il gol che poi si rivelerà decisivo: al 66’ Lobotka finalizza una buona trama e firma l’1-0. Nel finale il Napoli sfiora anche il raddoppio, con il Bologna che non riesce a trovare la rete del pareggio.

Successo fondamentale per il Napoli, che riparte dopo il periodo no, il Bologna continua ad annaspare, con un solo punto conquistato nelle prime giornate.

 

Sassuolo-Juventus  3-2

La Juve cade a sorpresa al Mapei, al termine di una sfida dai due volti ricca di colpi di scena.

La sfida, inizialmente molto tattica e bloccata, diventa pazza nei minuti finali con un pioggia di gol da una parte e dall’altra.

 

 

Il primo tempo finisce a reti bianche, ma nella ripresa il Sassuolo aumenta la pressione e passa in vantaggio al 60’ con Sebastiano Esposito, bravo a sfruttare l’assist di Matic. La Juventus reagisce e trova il pareggio all’82’ con Zhegrova, autore di una bella giocata.

Nel finale succede di tutto, i bianconeri si riversano in attacco alla ricerca dei tre punti, ma si sbilanciano e sono i neroverdi ad approfittarne, con il gol di Bowie all’89’ per il 2-1. Finita qui? Nemmeno per sogno: al 91’ i bianconeri trovano il pari con la doppietta di Zhegrova per il 2-2.

La squadra di Spalletti però, commette lo stesso errore, riversandosi in avanti e subendo i contropiedi pericolosissimi del Sassuolo che, con Adzic, trovano il definitivo 3-2 all’ultima azione della gara.

Sconfitta amara per la Juventus, che resta così a quota 7 punti insieme proprio al Sassuolo, mostrando ancora problemi di equilibrio tra fase offensiva e difensiva oltre che i ben noti limiti caratteriali.

Redazione

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