Serie A: pari pirotecnico tra Roma e Inter, il Como cade a sorpresa a Frosinone

Lazio e Cagliari vincono e continuano a stupire, bene anche Juve e Milan, un punto a testa tra Fiorentina e Napoli

Monza-SassuoloĀ  2-1

Primi tre punti per il Monza, che centra la prima vittoria in campionato superando il Sassuolo per 2-1. Bene la squadra di Ivan Juric, che parte con maggiore intensitĆ  e voglia, mentre i neroverdi crescono alla distanza.

Nella ripresa il Monza aumenta la pressione e trova il vantaggio al 51’ con Varela, bravo a sfruttare un calcio d’angolo e un’incertezza di Muric. Poco dopo arriva anche il raddoppio: Dany Mota conquista un rigore, trasformato ancora da Varela, autore di una doppietta e protagonista assoluto della gara.

Il Sassuolo prova a reagire inserendo forze fresche e aumentando il ritmo, ma il Monza difende con ordine. All’88’ Adzic riapre la partita con una splendida punizione dal limite, ma nel finale la squadra di Juric riesce a resistere al forcing neroverde e porta a casa il successo.

Con questi tre punti il Monza sale a quota 4 in classifica e centra finalmente la prima vittoria stagionale, il Sassuolo resta fermo a 7 punti.

 

Udinese-CagliariĀ  0-1

Continua il ruolino di marcia impressionante del Cagliari, che conferma il periodo di forma strepitoso conquistando la quarta vittoria nelle prime cinque giornate di campionato, la terza in trasferta. A decidere la sfida contro l’Udinese ĆØ Daniel Maldini, autore del gol al 54’ dopo un grave errore della difesa friulana su un retropassaggio di Miller.

L’attaccante rossoblù ha approfittato dell’occasione, superando Okoye e segnando il gol vittoria, continuando il percorso netto dei ragazzi di Pisacane. Il Cagliari vola cosƬ a 12 punti e va alla sosta in quarta posizione, appena un punto sotto alle capoliste.

Per l’Udinese arriva invece il terzo ko consecutivo, con la squadra di Runjaic che non ha sfruttato quanto creato non riuscendo a trovare mai il gol, pagando invece a caro prezzo un errore difensivo nel gol dei rossoblù.

 

Bologna-TorinoĀ  1-1

Finisce in paritĆ  l’esordio di Palladino sulla panchina del Bologna nell’1-1 finale. I rossoblù passano avanti al 14’ grazie a Bernardeschi, bravo a sfruttare una respinta della difesa granata sugli sviluppi del cross di Miranda.

Nella ripresa il Bologna abbassa un po’ i ritmi, con il Torino che riesce a trovare il pareggio al 77’ con Kulenovic, entrato poco prima dalla panchina, anche grazie all’errore di Skorupski.

Il Bologna sale cosƬ a 2 punti in classifica, mentre il Torino raggiunge quota 4.

 

Roma-InterĀ  2-2

Roma e Inter regalano spettacolo nel match più atteso e interessante della quinta giornata. Le due capoliste, entrambe a quota 12 punti, a punteggio pieno, si affrontano a viso aperto per noventa minuti, chiudendo la disputa con un giusto pareggio per 2-2.

I giallorossi partono forte come di consueto, trovando il vantaggio dopo appena sei minuti: Manu KonƩ conclude una bella azione nata dal cross di Dybala e dalla sponda di Molina, battendo Martinez.

 

 

L’Inter reagisce immediatamente e sfiora il pareggio con Bastoni e Lautaro, ma a passare ĆØ di nuovo la Roma, che si porta sul 2-0 prima dell’intervallo ancora con Manu KonĆ©. Inizialemente annullata per fuorigioco, dopo il controllo del Var, la rete viene convalidata, scatenando la bolgia dell’Olimpico.

L’Inter però non muore mai, e nella ripresa i nerazzurri cambiano subito marcia, accorciando subito le distanze grazie alla combinazione tra Thuram e Lautaro Martinez, con l’argentino autore del gol del 2-1.

I nerazzurri continua a spingere, trovando il pareggio con la doppietta personale di uno scatenato Lautaro Martinez, bravo a sfruttare una sponda di Bisseck sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il 2-2 rispecchia al meglio l’andamento di un match godibile e divertente, con Roma e Inter che restano appaiate in testa alla classifica a quota 13 punti.

 

Venezia-LazioĀ  0-2

Dopo il pareggio interno contro il Milan, la Lazio di Gattuso ritrova subito il successo, superando per 0-2 il Venezia al Penzo. I biancocelesti, alla quarta vittoria stagionale, raggiungono quota 13 punti in classifica, agganciando Inter e Roma in vetta.

Al blocchi di partenza scatta meglio il Venezia, che nel primo crea le occasioni più pericolose. I lagunari si conquistano anche un rigore, ma Mandas respinge il tiro dal dischetto di Yeboah mantenendo il risultato sullo 0-0.

Nella ripresa la Lazio si sveglia, e al 51’ passa proprio su calcio di rigore, trasformato da Zaccagni. Poco dopo arriva anche il raddoppio della tranquillitĆ  firmato Noslin, ben servito da Nuno Tavares.

Il Venezia prova a reagire nel finale, ma non riesce a trovare il gol della bandiera. Il Venezia resta cosƬ a zero punti, con cinque sconfitte consecutive nelle prime giornate di campionato.

Situazione opposta per la Lazio, che si trova attaccata a Roma e Inter in testa al campionato.

 

Fiorentina-Napoli 1-1

Arriva solo un pari al Franchi nella sfida tra il Napoli di Allegri e la Viola di Vanoli. Dopo un avvio con molte occasioni e altrettanti legni, con due traverse colpite dai viola e un palo preso dagli azzurri, ĆØ il Napoli ad andare avanti nel punteggio grazie a Gilmour, autore di una splendida conclusione al volo su calcio d’angolo battuto da Politano.

 

 

La Fiorentina non si arrende e nella ripresa trova il pareggio con Jimenez, il cui tiro viene deviato da Marin beffando Milinkovic-Savic. Nel finale entrambe le squadre cercano la vittoria, ma i portieri si esaltano con grandi interventi, lasciando il risultato sull’1-1.

Con questo punto, il Napoli sale a quota 7, mentre la Fiorentina raggiunge quota 4 punti dopo un avvio di stagione da incubo.

 

Parma-GenoaĀ  2-1

Il Parma trova il primo successo di quest’anno, battendo un Genoa in grande crisi per 2-1. Al Tardini la squadra di Cuesta passa grazie ai gol di Romero e Almqvist, intervallati dal momentaneo pareggio rossoblù firmato da Osmajic.

Dopo una prima parte di match bloccata, ĆØ il Parma a colpire, e lo fa al 38’ con Romero, bravo a superare Ostigard e a battere Bijlow. Poco prima dell’intervallo i padroni di casa sfiorano anche il raddoppio, ma Toure non riesce a concretizzare.

Nella ripresa i rossoblù trovano il pari 70’ con Osmajic, che sfrutta un assist in profonditĆ  di Colombo e sorprende la difesa emiliana. L’equilibrio dura però pochi minuti: all’80’ Almqvist firma il gol vittoria con un preciso mancino.

I ducali salgono quindi a 4 punti in classifica, mentre il Genoa di un De Rossi sempre più in bilico resta fermo ad un punto conquistato.

 

Frosinone-ComoĀ  2-0

La sorpresa della giornata arriva però dal Benito Stirpe, con il Como di Fabregas che cade sotto i colpi del Frosinone, sbattendo per tutta la gara su un Palmisani insuperabile. I ragazzi di Alvini partono alla grande, sbloccando il match al 14’ con Calò.

Il Como prova a reagire e crea diverse occasioni, ma trova sulla propria strada un Palmisani strepitoso, protagonista di numerosi interventi, tra cui una grande parata su Nico Paz poco prima dell’intervallo. Dopo l’ennesima occasione per il pari neutralizzata, arriva il raddoppio del Frosinone con Kvernadze, autore di un potente destro che vale il secondo gol consecutivo in campionato.

 

 

Nella ripresa i lariani cambiano molto, cercando di riaprire la gara con i cambi, ma la squadra di Alvini mantiene grande soliditĆ  difensiva. Con Palmisani in versione superman, ferma anche un pericolosissimo tiro dalla distanza di Jesus Rodriguez.

Il risultato non cambia più: il Frosinone vince 2-0 e sale a quota 10 punti, raggiungendo proprio i comaschi in classifica.

 

Juventus-Atalanta Ā 2-0

La Juventus supera l’Atalanta di Sarri 2-0, confermando quanto di buono mostrato contro il NEC in Europa League. I bianconeri controllano e vincono il match con un gol per tempo, con ConceiƧao e Bremer decisivi.

GiĆ  dai primi minuti la Juve crea i presupposti per il vantaggio, soprattutto con Kolo Muani. L’Atalanta fatica a rendersi pericolosa e viene punita al 28’ da ConceiƧao, che sblocca il risultato sfruttando l’assist di Celik.

Nella ripresa la partita resta aperta, con buoni interventi di Vicario da un lato e Carnesecchi dall’altro.

 

 

La Juventus però chiude il match al 77’ con Bremer, bravo a segnare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il finale vede i bianconeri gestire il vantaggio senza correre ulteriori rischi.

Con questo successo la Juventus sale a 10 punti in classifica, mentre l’Atalanta resta ferma a quota 6 e incassa la terza sconfitta consecutiva.

 

Milan-LecceĀ  3-0

Tutto facile per i rossoneri, che superano il Lecce di Di Francesco, portandosi a casa i tre punti e una prestazione molto convincente. I rossoneri si portano subito avanti al 14’ con Pulisic, bravo a sfruttare l’assist di Pavlovic e a superare Falcone con una precisa conclusione.

Il Lecce fatica a creare pericoli e resta chiuso nella propria metĆ  campo, a dominare il gioco infatti sono gli uomini di Amorim. Nella ripresa Pavlovic trova anche il raddoppio di testa, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

 

 

Il secondo gol arriva comunque poco dopo: Rabiot finalizza una bella combinazione con Pulisic e Ramos, battendo il portiere avversario e siglando il gol della tranquillitĆ . Nel finale il solito Moreira, al terzo centro stagionale, chiude definitivamente la gara.

Dopo questo turno il Milan si porta a 11 punti, mentre il Lecce rimane fermo a quota 6.

 

La classifica al termine della quinta giornata:

  1. RomaĀ  13 pt
  2. InterĀ  13 pt
  3. LazioĀ  13 pt
  4. CagliariĀ  12 pt
  5. MilanĀ  11 pt
  6. FrosinoneĀ  10 pt
  7. JuventusĀ  10 pt
  8. ComoĀ  10 pt
  9. NapoliĀ  7 pt
  10. SassuoloĀ  7 pt
  11. AtalantaĀ  6 pt
  12. LecceĀ  6 pt
  13. UdineseĀ  4 pt
  14. TorinoĀ  4 pt
  15. ParmaĀ  4 pt
  16. MonzaĀ  4 pt
  17. FiorentinaĀ  4 pt
  18. BolognaĀ  2 pt
  19. GenoaĀ  1 pt
  20. VeneziaĀ  0 pt
Redazione

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