Monza-SassuoloĀ 2-1
Primi tre punti per il Monza, che centra la prima vittoria in campionato superando il Sassuolo per 2-1. Bene la squadra di Ivan Juric, che parte con maggiore intensitĆ e voglia, mentre i neroverdi crescono alla distanza.
Nella ripresa il Monza aumenta la pressione e trova il vantaggio al 51ā con Varela, bravo a sfruttare un calcio dāangolo e unāincertezza di Muric. Poco dopo arriva anche il raddoppio: Dany Mota conquista un rigore, trasformato ancora da Varela, autore di una doppietta e protagonista assoluto della gara.
Il Sassuolo prova a reagire inserendo forze fresche e aumentando il ritmo, ma il Monza difende con ordine. Allā88ā Adzic riapre la partita con una splendida punizione dal limite, ma nel finale la squadra di Juric riesce a resistere al forcing neroverde e porta a casa il successo.
Con questi tre punti il Monza sale a quota 4 in classifica e centra finalmente la prima vittoria stagionale, il Sassuolo resta fermo a 7 punti.
Udinese-CagliariĀ 0-1
Continua il ruolino di marcia impressionante del Cagliari, che conferma il periodo di forma strepitoso conquistando la quarta vittoria nelle prime cinque giornate di campionato, la terza in trasferta. A decidere la sfida contro lāUdinese ĆØ Daniel Maldini, autore del gol al 54ā dopo un grave errore della difesa friulana su un retropassaggio di Miller.
Lāattaccante rossoblù ha approfittato dellāoccasione, superando Okoye e segnando il gol vittoria, continuando il percorso netto dei ragazzi di Pisacane. Il Cagliari vola cosƬ a 12 punti e va alla sosta in quarta posizione, appena un punto sotto alle capoliste.
Per lāUdinese arriva invece il terzo ko consecutivo, con la squadra di Runjaic che non ha sfruttato quanto creato non riuscendo a trovare mai il gol, pagando invece a caro prezzo un errore difensivo nel gol dei rossoblù.
Bologna-TorinoĀ 1-1
Finisce in paritĆ lāesordio di Palladino sulla panchina del Bologna nellā1-1 finale. I rossoblù passano avanti al 14ā grazie a Bernardeschi, bravo a sfruttare una respinta della difesa granata sugli sviluppi del cross di Miranda.
Nella ripresa il Bologna abbassa un poā i ritmi, con il Torino che riesce a trovare il pareggio al 77ā con Kulenovic, entrato poco prima dalla panchina, anche grazie allāerrore di Skorupski.
Il Bologna sale cosƬ a 2 punti in classifica, mentre il Torino raggiunge quota 4.
Roma-InterĀ 2-2
Roma e Inter regalano spettacolo nel match più atteso e interessante della quinta giornata. Le due capoliste, entrambe a quota 12 punti, a punteggio pieno, si affrontano a viso aperto per noventa minuti, chiudendo la disputa con un giusto pareggio per 2-2.
I giallorossi partono forte come di consueto, trovando il vantaggio dopo appena sei minuti: Manu KonƩ conclude una bella azione nata dal cross di Dybala e dalla sponda di Molina, battendo Martinez.

LāInter reagisce immediatamente e sfiora il pareggio con Bastoni e Lautaro, ma a passare ĆØ di nuovo la Roma, che si porta sul 2-0 prima dellāintervallo ancora con Manu KonĆ©. Inizialemente annullata per fuorigioco, dopo il controllo del Var, la rete viene convalidata, scatenando la bolgia dellāOlimpico.
LāInter però non muore mai, e nella ripresa i nerazzurri cambiano subito marcia, accorciando subito le distanze grazie alla combinazione tra Thuram e Lautaro Martinez, con lāargentino autore del gol del 2-1.
I nerazzurri continua a spingere, trovando il pareggio con la doppietta personale di uno scatenato Lautaro Martinez, bravo a sfruttare una sponda di Bisseck sugli sviluppi di un calcio dāangolo.
Il 2-2 rispecchia al meglio lāandamento di un match godibile e divertente, con Roma e Inter che restano appaiate in testa alla classifica a quota 13 punti.
Venezia-LazioĀ 0-2
Dopo il pareggio interno contro il Milan, la Lazio di Gattuso ritrova subito il successo, superando per 0-2 il Venezia al Penzo. I biancocelesti, alla quarta vittoria stagionale, raggiungono quota 13 punti in classifica, agganciando Inter e Roma in vetta.
Al blocchi di partenza scatta meglio il Venezia, che nel primo crea le occasioni più pericolose. I lagunari si conquistano anche un rigore, ma Mandas respinge il tiro dal dischetto di Yeboah mantenendo il risultato sullo 0-0.
Nella ripresa la Lazio si sveglia, e al 51ā passa proprio su calcio di rigore, trasformato da Zaccagni. Poco dopo arriva anche il raddoppio della tranquillitĆ firmato Noslin, ben servito da Nuno Tavares.
Il Venezia prova a reagire nel finale, ma non riesce a trovare il gol della bandiera. Il Venezia resta cosƬ a zero punti, con cinque sconfitte consecutive nelle prime giornate di campionato.
Situazione opposta per la Lazio, che si trova attaccata a Roma e Inter in testa al campionato.
Fiorentina-Napoli 1-1
Arriva solo un pari al Franchi nella sfida tra il Napoli di Allegri e la Viola di Vanoli. Dopo un avvio con molte occasioni e altrettanti legni, con due traverse colpite dai viola e un palo preso dagli azzurri, ĆØ il Napoli ad andare avanti nel punteggio grazie a Gilmour, autore di una splendida conclusione al volo su calcio dāangolo battuto da Politano.

La Fiorentina non si arrende e nella ripresa trova il pareggio con Jimenez, il cui tiro viene deviato da Marin beffando Milinkovic-Savic. Nel finale entrambe le squadre cercano la vittoria, ma i portieri si esaltano con grandi interventi, lasciando il risultato sullā1-1.
Con questo punto, il Napoli sale a quota 7, mentre la Fiorentina raggiunge quota 4 punti dopo un avvio di stagione da incubo.
Parma-GenoaĀ 2-1
Il Parma trova il primo successo di questāanno, battendo un Genoa in grande crisi per 2-1. Al Tardini la squadra di Cuesta passa grazie ai gol di Romero e Almqvist, intervallati dal momentaneo pareggio rossoblù firmato da Osmajic.
Dopo una prima parte di match bloccata, ĆØ il Parma a colpire, e lo fa al 38ā con Romero, bravo a superare Ostigard e a battere Bijlow. Poco prima dellāintervallo i padroni di casa sfiorano anche il raddoppio, ma Toure non riesce a concretizzare.
Nella ripresa i rossoblù trovano il pari 70ā con Osmajic, che sfrutta un assist in profonditĆ di Colombo e sorprende la difesa emiliana. Lāequilibrio dura però pochi minuti: allā80ā Almqvist firma il gol vittoria con un preciso mancino.
I ducali salgono quindi a 4 punti in classifica, mentre il Genoa di un De Rossi sempre più in bilico resta fermo ad un punto conquistato.
Frosinone-ComoĀ 2-0
La sorpresa della giornata arriva però dal Benito Stirpe, con il Como di Fabregas che cade sotto i colpi del Frosinone, sbattendo per tutta la gara su un Palmisani insuperabile. I ragazzi di Alvini partono alla grande, sbloccando il match al 14ā con Calò.
Il Como prova a reagire e crea diverse occasioni, ma trova sulla propria strada un Palmisani strepitoso, protagonista di numerosi interventi, tra cui una grande parata su Nico Paz poco prima dellāintervallo. Dopo lāennesima occasione per il pari neutralizzata, arriva il raddoppio del Frosinone con Kvernadze, autore di un potente destro che vale il secondo gol consecutivo in campionato.

Nella ripresa i lariani cambiano molto, cercando di riaprire la gara con i cambi, ma la squadra di Alvini mantiene grande soliditĆ difensiva. Con Palmisani in versione superman, ferma anche un pericolosissimo tiro dalla distanza di Jesus Rodriguez.
Il risultato non cambia più: il Frosinone vince 2-0 e sale a quota 10 punti, raggiungendo proprio i comaschi in classifica.
Juventus-Atalanta Ā 2-0
La Juventus supera lāAtalanta di Sarri 2-0, confermando quanto di buono mostrato contro il NEC in Europa League. I bianconeri controllano e vincono il match con un gol per tempo, con ConceiƧao e Bremer decisivi.
GiĆ dai primi minuti la Juve crea i presupposti per il vantaggio, soprattutto con Kolo Muani. LāAtalanta fatica a rendersi pericolosa e viene punita al 28ā da ConceiƧao, che sblocca il risultato sfruttando lāassist di Celik.
Nella ripresa la partita resta aperta, con buoni interventi di Vicario da un lato e Carnesecchi dallāaltro.

La Juventus però chiude il match al 77ā con Bremer, bravo a segnare di testa sugli sviluppi di un calcio dāangolo. Il finale vede i bianconeri gestire il vantaggio senza correre ulteriori rischi.
Con questo successo la Juventus sale a 10 punti in classifica, mentre lāAtalanta resta ferma a quota 6 e incassa la terza sconfitta consecutiva.
Milan-LecceĀ 3-0
Tutto facile per i rossoneri, che superano il Lecce di Di Francesco, portandosi a casa i tre punti e una prestazione molto convincente. I rossoneri si portano subito avanti al 14ā con Pulisic, bravo a sfruttare lāassist di Pavlovic e a superare Falcone con una precisa conclusione.
Il Lecce fatica a creare pericoli e resta chiuso nella propria metĆ campo, a dominare il gioco infatti sono gli uomini di Amorim. Nella ripresa Pavlovic trova anche il raddoppio di testa, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

Il secondo gol arriva comunque poco dopo: Rabiot finalizza una bella combinazione con Pulisic e Ramos, battendo il portiere avversario e siglando il gol della tranquillitĆ . Nel finale il solito Moreira, al terzo centro stagionale, chiude definitivamente la gara.
Dopo questo turno il Milan si porta a 11 punti, mentre il Lecce rimane fermo a quota 6.
La classifica al termine della quinta giornata:
- RomaĀ 13 pt
- InterĀ 13 pt
- LazioĀ 13 pt
- CagliariĀ 12 pt
- MilanĀ 11 pt
- FrosinoneĀ 10 pt
- JuventusĀ 10 pt
- ComoĀ 10 pt
- NapoliĀ 7 pt
- SassuoloĀ 7 pt
- AtalantaĀ 6 pt
- LecceĀ 6 pt
- UdineseĀ 4 pt
- TorinoĀ 4 pt
- ParmaĀ 4 pt
- MonzaĀ 4 pt
- FiorentinaĀ 4 pt
- BolognaĀ 2 pt
- GenoaĀ 1 pt
- VeneziaĀ 0 pt
Seguici su
Aggiungi tifosinrete.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.