Francia-Italia 1-1
Punto d’oro per gli azzurri, che escono dallo Stade de France con la consapevolezza di aver tenuto testa alla fortissima Francia in una partita intensa e godibile.
La partita più attesa della terza giornata di Nations League termina sull’1-1, dando risposte importati e testimoniando che la larga vittoria contro la Turchia non è stata casuale, ma frutto di una reazione importante dopo la brutta prestazione contro il Belgio.
Al vantaggio francese, firmato da Olise, che si inventa una prodezza su punizione, risponde poco dopo uno scatenato Bastoni, che apre le marcature azzurre come a Bursa contro i turchi.
La serata, carica di aspettative da entrambe le parti, finisce ironicamente 1-1 come la finale dei Mondiali del 2006, alla prima sfida di Zinedine Zidane all’Italia, stavolta nei panni del coach, vent’anni esatti dopo la storica partita che ha segnato la fine della sua carriera da calciatore.
I migliori tra gli azzurri sono senza dubbi Bastoni, che oltre al gol ha limitato alla grande Dembele, e Donnarumma, che ha parato tutto con l’eccezione della punizione di Olise, assolutamente imparabile.

Il match inizia con un’occasione monumentale per Kean, che al 9’ spreca un facile tap-in calciando debolmente addosso a Maignan.
La prima occasione per i padroni di casa della Francia arriva invece al 23’, con un cross di Olise che, deviato da Tonali, colpisce la parte alta della traversa.
Gli azzurri tornano pericolosi dalle parti di Maignan al 39’, con Frattesi che calcia quasi a botta sicura, ma il suo tiro viene leggermente deviato e finisce sul fondo.
Poco dopo arriva la deviazione vincente in mischia di Kean, ma la posizione del centravanti del Como è in netto offside.
Nella ripresa aumenta la pressione della Francia ed è qui che sale in cattedra Donnarumma. Il numero uno italiano ferma in successione Doué, Dembélé e Olise, mantenendo il risultato invariato davanti alle folate offensive dei ragazzi di Zidane.
La strenua resistenza azzurra viene spezzata al 55’. Su una punizione giocata con il tocco corto di Cherki, Olise trova una conclusione meravigliosa all’incrocio dei pali per il vantaggio Francia.
L’Italia però non esce affatto dalla partita, anzi reagisce con orgoglio e lucidità, trovando il pareggio poco dopo con una fantastica percussione centrale di Bastoni, che approfitta di una disattenzione difensiva per trovarsi a tu per tu con Maignan, battendolo e riequilibrando il punteggio.

Il finale è ancora più divertente e movimentato. Al 70’ Donnarumma fa due miracoli in rapida successione, su Rabiot prima e su Camavinga poi, tenendo il risultato sul pari.
All’85’ arriva anche l’episodio favorevole, con Upamecano, già ammonito, che trattiene Kean su una ripartenza. Il direttore di gara non esita ad estrarre il secondo giallo, lasciando i Blues in inferiorità numerica per gli ultimi dieci minuti.
Questo aiuta molto gli azzurri a non subire il forcing finale della Francia, rischiando anche di segnare l’1-2 in più di un’occasione. L’1-1 dello Stade de France premia così la capacità dell’Italia di rimanere in partita anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Finisce quindi con un punto a testa la partita di Parigi, con la Francia che va a quota 7 punti ancora al comando del girone, con gli azzurri terzi a quota 4.
La situazione del Gruppo 1 della Lega A:
- Francia 7 pt
- Belgio 6 pt
- Italia 4 pt
- Turchia 0 pt
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