L’ultimo sforzo degli azzurri: tanto turnover, ecco l’undici di Mancini per la Turchia

Per la gara conclusiva di questa sosta nazionali, il ct cambia ancora per gestire al meglio le energie: Barella verso la titolarità, chance anche per Mancini e Doumbia

La situazione nel girone

Dopo i segnali molto incoraggianti arrivati dalle due trasferte in Turchia e Francia, gli azzurri tornano a respirare l’aria di casa stasera al Dall’Ara di Bologna, nel match di ritorno contro i tur chi appena sette giorni dopo la grande performance di Bursa.

In vista dell’attesissimo appuntamento contro il Belgio, che si disputerà nella sosta nazionali di novembre, gli azzurri dovranno necessariamente portare a casa di tre punti dalla sfida contro i ragazzi di Montella, con un occhio anche al punteggio di Francia-Belgio, che giocheranno in contemporanea con gli azzurri alle 20.45.

 

Le scelte di formazione

A causa dei tanti impegni ravvicinati, Mancini si affiderà a chi ha visto di meno il campo nelle ultime settimane, per assicurarsi di mettere in campo un undici fresco e pronto a dar battaglia.

I quattro incontri concentrati in soli undici giorni impongono una gestione attenta delle energie e vedranno sicuramente l’inserirsi di forze fresche. Tra le possibili novità dall’inizio ci saranno con ogni probabilità Mancini e Doumbia, me troveranno spazio anche Ruggeri, Romano e Vergara.

 

 

A guidare il centrocampo ci sarà Nicolò Barella dal primo minuto, poco utilizzato nelle ultime sfide e quindi più fresco rispetto ai colleghi. Il centrocampista dell’Inter ha già dato un importante apporto già entrando dalla panchina nella gara contro la Francia, e stasera dovrà caricarsi il peso del centrocampo azzurro sulle spalle.

Donnarumma, Bastoni, Tonali e Pio Esposito saranno i punti fermi, con tanti ballottaggi nelle altre posizioni, con tante alternative a giocarsi il posto.

La concorrenza e la meritocrazia sono diventate centrali dall’insediamento come commissario tecnico di Mancini, con gerarchie mai troppo chiare, per stimolare il gruppo a dare tutto senza pensare di avere una poltrona garantita.

 

Gli avversari

 

 

La situazione della Turchia, intanto, sembra molto delicata. La nazionale allenata da Montella arriva alla sfida dopo cinque sconfitte nelle ultime sei partite e deve fare i conti con le tante assenze pesanti. Calhanoglu e Yildiz ovviamente non saranno della partita così come Arda Guler, che dovrà scontare una squalifica.

Non bastassero le tante defezioni e la squadra molto rimaneggiata, a queste si aggiunge un clima particolarmente teso e pesante intorno alla federazione turca.

Tutto porterebbe a pensare ad una situazione ideale per gli azzurri, ma dovranno essere bravi a sfruttare al massimo questa occasione. Se infatti a Bursa non c’era stata storia, evidenziando la superiorità degli azzurri, i turchi vorranno vendicarsi e muovere almeno un po’ la classifica, ferma a zero punti fatti.

 

Il déjà vu della precedente esperienza

Il percorso intrapreso dagli azzurri ricorda per alcuni aspetti la prima esperienza con Mancini sulla panchina dell’Italia.

Nel 2018, data del primo insediamento del tecnico di Jesi, fu il deludente pareggio per 1-1 contro l’Ucraina ad avviare la svolta. In quella squadra cominciavano ad assumere un ruolo centrale giocatori come Jorginho, Verratti e lo stesso Barella, allora all’esordio con la Nazionale. Da quel momento si sarebbe progressivamente formata l’identità della squadra che poi ha portato in alto l’Italia fino alla conquista degli Europei.

 

 

Oggi, però, i tempi per costruire l’Italia sono ancor più ristretti, con il calendario non concede grandi periodi per lavorare, le risposte devono arrivare quasi immediatamente. Per questo il confronto con la Turchia diventa contemporaneamente un test tecnico e caratteriale, con i calciatori meno utilizzati che devono dimostrare di poter mettersi sulle spalle l’Italia non facendo rimpiangere l’assenza di qualche titolare.

 

Le probabili formazioni:

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, G. Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Maldini.

Turchia (4-3-3): Cakir; Celik, Demiral, Bardakci, Kadioglu; Akgun, Tiknaz, Yuksek; Aydin, Gul, Fakili.

Redazione

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