Italia testa di serie per le qualificazioni di Euro 2028: le insidie al sorteggio e i pericoli scampati

Con la vittoria al Dall’Ara contro la Turchia, gli azzurri hanno blindato il terzo posto nel girone, evitando alcune big, ma non tutte

La vittoria ottenuta a Bologna contro la Turchia è stata più che mai preziosa. La gara del Dall’Ara aveva infatti una doppia valenza, ben più alta dei tre punti ottenuti per il girone di Nations League.

Gli azzurri hanno aritmeticamente conquistato un posto tra le dodici teste di serie, in vista del sorteggio delle qualificazioni agli Europei del 2028 previsto il 6 dicembre a Belfast, in Irlanda del Nord.

Ora, indipendentemente dai risultati delle sfide di novembre contro Francia e Belgio, l’Italia si è assicurata una posizione privilegiata nell’urna.

I pericoli evitati dagli azzurri saranno, tra le principali potenze del calcio europeo: Portogallo, Olanda, Grecia, Francia, Spagna e Inghilterra, tutte già sicure di essere inserite nella prima fascia.

Rimane comunque importante il piazzamento finale in Nations League, visto che le quattro vincitrici dei rispettivi gironi della Lega A potranno beneficiare di un ulteriore vantaggio: disputare un raggruppamento di qualificazione composto da quattro squadre anziché cinque.

 

Norvegia e Croazia tra i possibili pericoli

 

 

Anche da testa di serie però, il sorteggio potrebbe riservare comunque brutte sorprese all’Italia. Tra le nazionali da tenere sotto osservazione ci sono Norvegia e Croazia su tutte, ancora in bilico tra prima e seconda fascia.

Anche la Bosnia, che ci ha eliminati ai playoff dei Mondiali, potrebbe essere nostra avversaria, considerando la possibilità di un suo inserimento nella seconda urna.

La composizione definitiva delle fasce dipenderà naturalmente dagli ultimi 180 minuti della prima fase di Nations League.

Attualmente ci sono queste compagini già sicure della loro fascia: la Svizzera sarà in seconda fascia, Romania e Macedonia in terza, Armenia, Moldavia, Kazakistan, Lettonia e San Marino occuperanno la quarta fascia.

Nella quinta fascia trovano invece posto Malta, Azerbaigian, Lituania, Gibilterra, Andorra e Liechtenstein.

 

Nations League, decisiva la sfida con la Francia

Per il primo posto sarà fondamentale l’esito dello scontro diretto del 12 novembre a San Siro contro la Francia di Zidane, con gli azzurri che, rispetto all’1-1 dello Stade de France, avranno dalla loro il fattore casa, ma la Francia potrebbe ritrovare il suo principale cannoniere, Kylian Mbappé.

 

 

Battere i francesi e chiudere in testa il girone consentirebbe agli azzurri di affrontare un percorso di qualificazione ad Euro 2028 potenzialmente molto meno impegnativo, potendo contare, come dicevamo prima, su un girone con un’avversaria in meno.

Le qualificazioni a Euro 2028 prenderanno il via a marzo 2027, per tutte le nazionali non più coinvolte in Nations League. Le selezioni ancora impegnate in Nations, che sia il tabellone principale o gli spareggi promozione e retrocessione, inizieranno invece il proprio cammino di avvicinamento all’Europeo dal settembre 2027.

L’obiettivo degli azzurri è chiaro: prima chiudere, onorando nel migliore dei modi, la Nations League, poi tuffarsi nella corsa alla qualificazione per gli Europei, vero obiettivo delle gestione Mancini, per poter sognare il bis Europeo dopo il trionfo di sei anni fa.

Redazione

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