Italiane in Europa: Juve, pareggio con beffa contro il Rennes, disastro Milan a Bournemouth

Bilancio negativo per le italiane, in Conference cade anche l’Atalanta, sconfitta nel finale dall’Ajax

Juventus-Rennes  2-2 | Europa League

Niente riscatto per la Juventus contro il Rennes, in cerca di risposte dopo la pesante sconfitta contro la Lazio in campionato.

All’Allianz Stadium finisce 2-2, con i bianconeri che salgono comunque a 7 punti nella League Phase.

La squadra di Spalletti parte forte e trova il vantaggio dopo appena cinque minuti con Celik, servito in profondità da Woltemade.

La risposta francese però non tarda ad arrivare e al 15’ Al-Tamari brucia sul tempo Gatti, raccoglie un bel cross e infila Vicario, portando la sfida sul pari.

I bianconeri sfiorano il nuovo vantaggio prima con Gatti e poi con McKennie, ma uno strepitoso Samba si oppone alle conclusioni juventine.

 

 

Al 41’ la Juve va anche sotto: un fallo di mano di Douglas Luiz in caduta provoca il rigore trasformato da dall’ex Lazio Boulaye Dia, che porta il Rennes avanti all’intervallo.

Nella ripresa la Juventus fatica a creare pericoli degni di nota, ma la gara cambia al 65’, quando i bianconeri conquistano un calcio di rigore per un altro fallo di mano, stavolta nell’area dei francesi.

Dal dischetto va Woltemade, che calcia centrale e realizza il 2-2. Nel finale arriva la beffa: all’88’, Lucumi trova la rete del possibile 3-2, ma viene annullata con l’intervento del VAR per il fuorigioco del colombiano.

Nonostante l’assalto finale, il risultato non cambierà più, con i bianconeri che, dopo le vittorie con NEC e Celta Vigo, vengono fermati per la prima volta in Europa.

 

Bournemouth-Milan  3-0 | Europa League

Serata da dimenticare per il Milan, sconfitto nettamente per 3-0 dal Bournemouth nella terza giornata di League Phase.

Al Vitality Stadium è un assolo degli inglesi, che approfittano al meglio dell’inferiorità numerica dei rossoneri, rimasti in dieci dal 27′ per l’espulsione di Mike Maignan.

La formazione inglese parte con grande aggressività e sblocca il risultato già all’8′: un fallo di mano di De Winter provoca il calcio di rigore trasformato da Justin Kluivert.

Il Milan fatica ad uscire dalla morsa dei padroni di casa, e la situazione peggiora ulteriormente quando Maignan colpisce al volto Adams, rimediando il cartellino rosso e concedendo un secondo penalty.

Stavolta dagli undici metri si presenta Marcus Tavernier, ma anche lui non sbaglia dal dischetto e firma il raddoppio.

 

 

Stravolto il piano tattico della gara, il Milan si trova in fondo al baratro, con due gol da recuperare in undici contro dieci.

Il Bournemouth continua a costruire occasioni a ripetizione, mettendo in difficoltà la retroguardia rossonera.

A chiudere definitivamente la partita è Amine Adli, entrato al posto dell’infortunato Toth. L’ex Leverkusen realizza il 3-0 con una splendida punizione, sulla quale il giovane Torriani, subentrato a Maignan, non riesce a intervenire.

Il risultato avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più pesanti, considerate le numerose opportunità create dagli inglesi.

Per il Milan arriva così la seconda sconfitta in Europa, e resta fermo a tre punti dopo altrettante giornate.

Percorso perfetto, invece, per il Bournemouth, che raggiunge quota nove punti e condivide il primato con Olympiacos, Bayer Leverkusen, Benfica e Ferencvaros.

 

Ajax-Atalanta  2-0 | Conference League

Prima sconfitta europea anche per l’Atalanta, che cede 2-0 alla Johan Cruijff Arena nella seconda giornata della competizione.

 

 

Dopo il successo all’esordio, la squadra di Sarri deve arrendersi agli olandesi, che decidono la sfida nei minuti conclusivi grazie alle reti di Tolu Arokodare e Ouazane.

I padroni di casa sfiorano subito il vantaggio con Lucas Rosa, fermato dal palo, poi gli orobici provano a rispondere con Scamacca e Zalewski, senza riuscire però a battere ter Stegen.

L’Ajax si dimostra più incisivo in fase offensiva e costringe Carnesecchi a diversi interventi importanti.

Nella ripresa il copione non cambia, con gli olandesi sempre in pressione. La Dea fatica a costruire occasioni concrete, rendendosi pericolosa soltanto con Kristensen e, nel finale, con un tentativo poco efficace di Rowe.

Quando i nerazzurri sembravano quasi aver portato la nave in porto, arriva il vantaggio dell’Ajax, all’87′ con Arokodare.

La Dea tenta una reazione immediata per portare a Bergamo almeno un punto, ma nel tentativo di rimonta lasciano inevitabilmente spazio dietro, facilitando il definitivo 2-0 degli olandesi nel recupero, al 92′ con il giovanissimo Ouazane, classe 2009.

Prima battuta d’arresto anche per Sarri quindi, con la sua Atalanta che resta ferma a tre punti in classifica.

Redazione

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